10 motivi per imparare il tedesco

di Suzy90
Lingue

Confessatelo, è una domanda che vi siete posti anche voi. Perché mai, tra tutte le lingue europee tra cui scegliere, dovrei cimentarmi proprio nel tedesco? Il tedesco è difficile, il tedesco ha suoni aspri, il tedesco ha tanta grammatica. Perché non studiare spagnolo, invece, così affine all’italiano, o anche francese, dai suoni molto più invitanti? In realtà, il tedesco non è poi né così difficile né così aspro. E se non ne siete convinti, cercheremo di persuadervi con 10 motivi per cui vale la pena imparare il tedesco.

  1. È una sfida

    Probabilmente ve ne sarete già accorti, ma in Italia non ci sono moltissime persone che parlano tedesco. In parte per pigrizia, in parte per la mancanza di occasioni, in parte per pregiudizi nei confronti della lingua. Fatto sta che il tedesco è una lingua dall’aspetto (superficiale) così rude che già scegliere di studiarlo rappresenta una sfida nei confronti di sé stessi: una sfida che, se superata, porterà a grandi soddisfazioni.

  2. Offre ottime attività lavorative

    Grazie alla sua posizione geografica, l’Italia è vicina a molti paesi tedescofoni, quali la Svizzera, l’Austria e, un po’ più a nord, la Germania, anche se il tipo di tedesco parlato varia tra i vari paesi. Ciò non toglie che, grazie alla vicinanza geografica, esistono parecchie relazioni commerciali tra Italia e Svizzera, Germania, Austria, e non mancano aziende italiane che cercano, per i loro uffici esteri, persone che parlano tedesco. Inoltre, moltissime aziende tedesche operano in Italia: basti pensare alla Mercedes, alla BMW e alla Lufthansa, giusto per citarne alcune.

  3. È un esercizio mentale

    Il tedesco non è tanto una lingua difficile, quanto una lingua complessa. La difficoltà, per noi italiani, sta più che altro nel cambiare completamente il modo in cui la lingua è concepita – italiano e tedesco derivano infatti da due ceppi linguistici diversi e hanno strutture differenti. Nel momento in cui padroneggerete un sistema linguistico diverso dal vostro, vi accorgerete di quanti benefici ne potrete trarre: maggiore elasticità mentale, più memoria, più flessibilità nell’apprendimento.

  4. Potrete viaggiare con più sicurezza

    I paesi europei tedescofoni sono anche delle splendide mete turistiche. Zurigo, Lubecca, Basilea, la cosmopolita Berlino, l’antica Francoforte, l’imperiale Vienna, o la cittadina di Salisburgo… c’è solo l’imbarazzo della scelta, e masticare un po’ di tedesco potrebbe aiutarvi nell’orientarvi tra stazioni ferroviarie, fermate della metropolitana e indicazioni stradali varie, senza contare che, in questo modo, potreste ordinare – senza fare brutte figure – una Sachertorte a Vienna o un Currywurst con birra in una Brauerei di Berlino… non sarebbe bello?

  5. Letteratura, musica, arte e filosofia

    I paesi tedescofoni hanno dato i natali a grandi nomi che coprono vari ambiti della cultura, dalla letteratura, alla musica, passando per l’arte e la filosofia, per non parlare della scienza. Volete qualche nome? Per la letteratura si citano Goethe, Kafka, Bertold Brecht, Thomas e Heinrich Mann; per la musica non c’è che da scegliere: Wagner, Schubert, Mozart, Bach, Beethoven (immaginate che figura tradurre i titoli delle opere in lingua originale?). Anche la filosofia non si è risparmiata (e forse alcuni di voi non ne sono felici): Hegel, Schopenhauer, Nietzsche, Schiller. E la scienza? Beh, come non nominare Albert Einstein? Ma anche Daniel Fahrenheit (sì, quello dei gradi), Carl Gauss, Otto Lehmann e Georg Ohm.

  6. Insultare qualcuno con grande stile

    Forse (anzi, sicuramente) non è un nobile proposito, ma non c’è lingua migliore del tedesco per gridare dietro a qualcuno con grande stile. Poche parole pronunciate con convinzione vi aiuteranno a tenere lontano i bulli – e a incutere un certo timore, ve lo posso assicurare.

  7. Studiare e lavorare in Germania

    Lo sapevate che molte università tedesche offrono ai cittadini europei la possibilità di seguire dei corsi di laurea con una tariffazione minima? Infatti, in alcune università nelle più importanti città tedesche le rette si riducono a una tassa di qualche centinaio di euro all’anno, con la possibilità di soggiornare in un dormitorio. In più, un diploma o laurea conseguito in Germania potrebbe dare un tocco di internazionalità al vostro curriculum e ampliare le vostre possibilità lavorative.

  8. In Europa il tedesco è la lingua più parlata

    Sì, lo so, e l’inglese dove lo mettiamo, vi starete chiedendo. Sebbene l’inglese sia senza ombra di dubbio la lingua franca più diffusa a livello mondiale, in Europa il numero di parlanti madrelingua inglese è inferiore a quello dei parlanti tedeschi: il tedesco è infatti lingua ufficiale in Germania, Svizzera, Austria, Liechtenstein, Lussemburgo, Belgio, nonché lingua presente, sotto forma di dialetto, in Alto Adige. Avere una buona conoscenza della lingua potrebbe quindi rivelarsi utile sia per viaggiare sia per lavorare in questi paesi.

  9. L’Italia abbonda di turisti tedeschi

    I tedeschi vanno pazzi per il nostro “Bel paese”, e amano i nostri paeselli, il nostro mare, i nostri laghi, i nostri monti… cioè praticamente amano tutto. Parlare fluentemente il tedesco potrebbe offrirvi una marcia in più se volete intraprendere una carriera a livello turistico, o anche solo lavorare stagionalmente presso le località più gettonate (siete mai stati sul lago di Garda a luglio? Ci sono così tanti tedeschi che è come essere a Berlino!).

  10. È una delle lingue più richieste in Inghilterra.

    Non ci credete, vero? Eppure, strano a dirsi, il tedesco è una delle lingue più richieste se si vuole lavorare in Inghilterra. Eh sì, sembra paradossale o incoerente, eppure una logica c’è: in Inghilterra scarseggiano i bilingui o gli inglesi che parlano una seconda lingua… d’altronde perché dovrebbero, visto che è l’inglese a essere parlato (più o meno) da tutti gli altri? Il tedesco e le lingue scandinave sono tra le seconde lingue più ricercate… quindi il tedesco non serve solo per la Germania!

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