5 città del Giappone da visitare
Il Giappone è senz’altro una meta turistica affascinante, che ogni anno attira milioni di persone. I luoghi da visitare sono tanti, ciascuno pregno della storia e della cultura di questo paese: non c’è dunque da sorprendersi se scegliere una meta del proprio viaggio rischia di diventare una vera impresa! La lingua giapponese è, inoltre, una delle più studiare al mondo.
Per questo articolo, abbiamo selezionato 5 città che crediamo debbano essere inserite nel vostro itinerario.
Dunque preparatevi, allacciate le cinture e andiamo assieme a vedere quali sono le 5 città da vedere in Giappone.
Sommario
Le città del Giappone
1. Tokyo
Come non menzionare Tokyo, la capitale del Giappone?
Questa città si trova nell’Honshu, isola principale giapponese, più precisamente nella regione di Kanto ed è il centro politico, economico e culturale del paese.
Nata come un villaggio di pescatori, il nome della famosa metropoli era originariamente Edo. Fu rinominata Tokyo (letteralmente: “capitale orientale”) solamente nel 1868, durante la Restaurazione del periodo Meiji. Come il nome stesso suggerisce, questo è anche l’anno in cui Tokyo si sostituisce a Kyoto come capitale del Giappone.
I luoghi da visitare sono molteplici: si parte dal movimentato quartiere di Shinjuku, fino ad arrivare alla zona caratteristica di Asakusa, dove si trova il tempio di Senso-ji.

Tempio di Sensō-ji
Se cercate un distretto più alla moda, allora non esitate a recarvi presso il quartiere di Ginza, mentre se preferite un distretto commerciale più giovanile, allora dirigetevi nell’affollato quartiere di Shibuya. Non mancano luoghi per i fan di anime, manga e videogiochi, come l’affascinante quartiere di Akihabara o spazi aperti dove godersi una giornata rilassante, come il parco di Ueno.
Attraverso le linee ferroviarie di Tokyo, potrete raggiungere tutti i maggiori punti di interesse della città.
E quando vi troverete fuori dalla stazione di Shibuya, ricordate di porgere un saluto alla famosa statua di Hachiko.
2. Kyoto
Se Tokyo è una città moderna che non dorme mai, Kyoto è invece un luogo dove si respira la tradizione.
Kyoto si trova nell’isola giapponese dell’Honshu, nella regione del Kansai, ed è stata la capitale del Giappone dal 794 al 1868. Tutt’oggi, questa città conserva i segni del suo antico ed illustre passato: templi e giardini zen rendono Kyoto un luogo pregno di storia e cultura tradizionale, tanto che nel 1994 è stato dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.
I punti d’interesse sono davvero molti, a cominciare dall’antica residenza della Famiglia Imperiale: il palazzo imperiale di Kyoto.

Nishiki Market
Se il vostro interesse è quello di visitare dei templi tradizionali, allora potete recarvi ai templi di Kinkaku-ji, di Kyomizu-dera e di Ryoan-ji, tutti patrimonio dell’UNESCO. Allo stesso modo, potrebbe interessarvi il santuario shintoista di Fushimi Inari, che con il suo percorso di torii allineati conduce alla vetta del monte Inari.
Non mancano inoltre quartieri interessanti da visitare, come il distretto di Higashiyama o Gion, il quartiere delle geishe.
Infine, se siete alla cucina locale, potete sempre recarvi al Nishiki Market di Kyoto, mercato principale della città dove trovare i migliori prodotti della città.
3. Osaka

Porto di Osaka
Restiamo nella regione del Kansai spostandoci verso una nuova città, quella che per lungo tempo è stata la capitale commerciale ed industriale del Giappone: Osaka.
Osaka è la terza città più popolosa del paese, dopo Tokyo e Yokohama ed è tradizionalmente considerata la “capitale del buon cibo”. In particolare, Osaka è nota per due piatti tipici: l’okonomiyaki (una frittella a base di farina di frumento ed altri ingredienti) ed i takoyaki (delle polpette fritte di forma sferica).
Anche in questo caso, sono molti i luoghi che meritano di essere visitati, da quelli più tradizionali a quelli più moderni.
Se il vostro obiettivo è quello di immergervi completamente nella cultura giapponese, allora dovete inserire nel vostro itinerario il tempio buddista di Shitenno-ji, il santuario di Sumiyoshi Taisha ed il famoso castello di Osaka. Quest’ultimo può essere ammirato dall’Osaka Museum of History, che vale la pena visitare se si vuole conoscere qualcosa di più sulla storia della città.
Se invece volete tuffarvi nella modernità, allora dovete assolutamente visitare il quartiere di Umeda, distretto commerciale moderno e alla moda.
Infine, nel caso in cui i ritmi della città vi abbiano fin troppo stressato, potete sempre staccare la spina con una visita a Kaiyukan, il gigantesco acquario di Osaka, nonché uno dei più grandi acquari al mondo.
4. Sapporo
A questo punto possiamo spostarci dall’isola principale per andare in Hokkaido, e più precisamente nel suo capuoluogo: Sapporo.
Sapporo è la quinta città più popolosa del Giappone, nota per aver ospitato nel 1972 le prime Olimpiadi Invernali tenutesi in Asia, ma non solo: è conosciuta anche per il suo ramen e le sue birrerie.

Se volete scoprire qualcosa di più sull’industria della birra, allora la vostra prima destinazione deve essere sicuramente essere il Sapporo Beer Museum. Se invece non vedete l’ora di mettervi addosso il vostro abbigliamento da sci, dovete assolutamente recarvi al Teine Ski Resort, uno dei più grandi impianti sciistici di Sapporo.
In ogni caso, le attività a cui potete dedicarvi sono davvero molte: potete rimirare la città dall’alto, salendo sul Monte Moiwa, o recarvi in un centro di intrattenimento come il quartiere di Susukino. Nel caso in cui vogliate rilassarvi, potete sempre fare una passeggiata al parco di Odori o andare a visitare uno dei simboli di Sapporo: la torre dell’orologio di Tokeidai.
Se siete interessati a luoghi più tradizionali, potete visitare il villaggio storico di Kaitaku-no-Mura, con i suoi edifici tipici, risalenti ai periodi Edo e Meiji.
E prima di tornare a casa, non dimenticate di passare una giornata di svago al parco tematico di Ishiya: lo Shiroi Koibito Park. Se sei un fan della cioccolata, allora questo è il posto che fa per te, con le sue attrazioni ed i suoi negozi interamente dedicati alla compagnia Ishiya, produttrice locale di cioccolato.
5. Yokohama
Per concludere la nostra lista, facciamo nuovamente ritorno nell’isola giapponese dell’Honshu: allontaniamoci un poco dalla metropoli di Tokyo e, restando nella regione del Kanto, dirigiamoci verso un’altra grande città. Situata su una penisola rivolta verso la baia di Tokyo, ecco che ci troviamo nella seconda città più popolosa del Giappone: Yokohama.
Yokohama oggi è una metropoli moderna, con un’economia fondata sull’industria portuale, biotecnologica e dei semiconduttori, ma in passato le cose stavano ben diversamente: fino alla fine del periodo Edo, è stata solo un piccolo villaggio di pescatori; fu la sua apertura al commercio internazionale nel 1859, mentre il resto del paese cercava ancora di limitare il più possibile i rapporti con l’Estero, a trasformarla in una fiorente città
Ma quali sono i maggiori luoghi d’interesse di questa città?

Quartiere Minato Mirai
Non si può non menzionare il quartiere di Minato Mirai, cuore pulsante della città, ed il piccolo parco divertimenti Yokohama Cosmo World. Quest’ultimo è conosciuto per la sua ruota panoramica: il Cosmo Clock 21, nota per essere la ruota panoramica in stile orologio più alta al mondo.
Altri luoghi che vale la pena di visitare è il Museo del Ramen di Shin-Yokohama e Zoorasia, uno degli zoo più moderni del Giappone.
Insomma, vi basterà prendere un treno o un autobus per passare più di una fantastica giornata in questa grandiosa città.
Con questa descrizione di Yokohama si conclude il nostro articolo, che speriamo ti sia stato d’aiuto anche per scoprire qualcosa di nuovo su alcune delle mete turistiche più famose del Giappone.