Aiuto compiti: quale prezzo chiedere?
Quanto chiedere per il servizio di aiuto compiti è una domanda annosa, che spesso non trova una vera e propria risposta. Questo a causa delle fin troppe varianti. La cifra è propedeutica all’ottenimento del lavoro, e il fatto che spesso si tenda a ‘svendere’ la propria professionalità è un dato oggettivo. Sebbene la cifra sia aleatoria e soggettiva, vi sono degli elementi che legittimerebbero la richiesta di una cifra rispetto ad un’altra.
Quali sono queste componenti che portano a generare una cifra precisa, o quantomeno lecita da chiedere? Nel nostro articolo cercheremo di entrare nella dinamica di questa situazione, premettendo che quanto leggerete non rappresenta una scienza esatta. Vogliamo solamente entrare in merito ai vari aspetti che ci sono nel mondo delle ripetizioni mettendo in campo tutti quegli elementi che ne fanno parte e capendo fino a dove si può arrivare a spingersi con la richiesta del costo orario, anche sulla base di ciò che si è in grado di offrire.
Sommario
Aiuto compiti: livello scolastico
Scegliendo quanto chiedere uno degli elementi da tenere presente è a chi ci rivolgiamo. È abbastanza evidente che se aiutiamo un bambino delle elementari, il costo da chiedere sarà minore rispetto ad uno delle medie piuttosto che delle superiori. Infatti non solo è diverso l’approccio, ma anche la difficoltà dell’insegnamento. Sebbene con i bambini sia difficile mantenere la concentrazione a lungo, il livello del programma è decisamente basso.
Nel caso invece ci si trovi di fronte ad un alunno delle medie, come uno delle superiori, il concetto cambia. Infatti, qua le materie sono molteplici, e alcune che richiedono una certa preparazione da parte di chi le deve insegnare. Per questo motivo, a seconda della materia per la quale si cerchi sostegno allo studio, il prezzo varia. In base al livello dell’insegnante e delle esigenze dello studente, i costi possono ancora subire delle variazioni. È chiaro che un costo troppo elevato potrebbe essere causa di un rifiuto da parte della famiglia dello studente. È importante però che chi vi contatta tenga conto del fatto che il rapporto qualità/prezzo è importante in questo settore, e spesso costi più bassi corrispondono ad un servizio altrettanto basso.
Altro aspetto è quello della posizione geografica. Per quanto non si comprenda come questo possa in effetti influenzare il costo finale, anche per le ripetizioni si rivedono differenze sostanziali nel prezzo a seconda della zona d’Italia. Nord, centro e Sud non viaggiano all’unisono ma, a seconda della materia, della zona e di varie ed eventuali, vi possono essere differenze anche notevoli.
Aiuto compiti: quanto chiedere?
Il primo viaggio nelle tariffe lo facciamo per bambini che frequentano le elementari. Secondo un’analisi generale, abbiamo estratto una media nazionale per quanto riguarda un insegnante dedicato a bambini che vanno dalla prima alla quinta elementare. Un’ora di aiuto compiti per i bambini, costa all’incirca da 8 a 10€, se chi insegna non è un insegnante qualificato. Nel caso si è un insegnante che abbia la qualifica all’insegnamento anche in ambito scolastico, è possibile chiedere di più.
Le ripetizioni invece dedicate agli studenti delle scuole medie, di base salgono ad un range che va da 10 a15€. Parliamo sempre di cifre che riguardano diplomando o laureandi che non hanno la qualifica di insegnante a tutti gli effetti. Se siete invece qualificati, la cifra che potrete chiedere va ad attestarsi tra i 15 e i 20€. Se nella vostra vita insegnate la stessa materia a scuola, potrete chiedere qualcosa in più.
Le scuole superiori sono un capitolo a sé, in quanto qui oltre alle classiche medie di costo generali, vanno a crearsi costi diversi in base alle specifiche materie. In base a quella che è la materia per la quale si necessita di ripetizione, si potrà chiedere un costo molto più alto rispetto ad un’altra. Chiaramente anche in questo caso a concorrere alla cifra finale finiscono elementi aggiuntivi come l’esperienza, la qualifica personale, o costi che genera la materia stessa per la sua importanza. Andiamo a vedere nello specifico quali possono essere queste differenze materia per materia.
Aiuto compiti: materia per materia
Vediamo nello specifico i costi medi a livello nazionale delle ripetizioni in Italia in base alla tipologia di materia:
- Umanistica: per quanto riguarda le materie umanistiche come italiano e storia, i costi sono nella media tra i più elevati. Di base è possibile chiedere un compenso intorno ai 20€, ma se si devono affrontare argomenti particolarmente difficili servirà un insegnante molto qualificato. Ciò farà salire il prezzo.
- Lingue straniere: rispetto a italiano e storia qui va molto meglio per gli studenti. Un insegnante di ripetizione di lingua straniera, qualifica compresa, in media può chiedere un compenso di 18€.
- Matematica e scienze: problema che affligge oltre il 50 percento degli studenti ogni anno, che è anche il tallone di Achille per il portafoglio delle famiglie. Il costo che potrete chiedere se siete diplomati o laureati ma privi di qualifica, va tra i 15 e i 20€. Un insegnante qualificato in questa materia può arrivare anche a chiedere 30€.
- Latino e greco: a seconda della scuola frequentata, vi sarà la possibilità di necessitare di ripetizione in due materie piuttosto ostiche: latino e greco. Queste sono le materie che possono portare il costo della ripetizione base intorno ai 20€. Essendo materie che però prevedono una certa qualifica, o quantomeno una conoscenza che deriva da un particolare corso di studio, è probabile che se siete più che qualificati, possiate chiedere anche qualcosa in più.
Per concludere, vogliamo semplicemente dire che come in tutte le cose non è il prezzo a fare il valore del prodotto. Cercate sempre di chiedere un prezzo che sia idoneo alle vostre conoscenze, e soprattutto alle vostre qualifiche. Non dovete ‘svendere’ la vostra professionalità, ma allo stesso tempo non esagerate con le richieste, le famiglie in base a quanto pagano si aspettano anche analoghi risultati.

