Sommario
Cenni storici
Il conservatorio di Milano è conosciuto anche come Istituto Superiore di Studi Musicali. Fondato nel 1807, è stato intitolato al grande compositore Giuseppe Verdi. La nascita e la crescita di questa istituzione possono essere ricondotte alla conquista dell’Italia settentrionale da parte di Napoleone, che fondò la Repubblica Cisalpina. Il passaggio di consegne tra gli austriaci ed i francesi rese l’atmosfera molto differente. Questo fece rifiorire le arti in tutte le sue espressioni andando a fornire il substrato necessario per la nascita del conservatorio.Il conservatorio nasce infatti durante la Repubblica Italiana. Questa diventerà Regno d’Italia con l’incoronazione di Napoleone e già dall’inizio della sua fondazione, questa scuola rappresenta un importante polo per l’apprendimento della musica.
I quattordici insegnanti, infatti, crearono corsi di canto, solfeggio, composizione, clarinetto, corno, arpa, fagotto, viola, violino e molti altri strumenti. Queste materie erano però riservate agli studenti maschi, mentre le donne erano “destinate” a diventare cantanti d’opera.
Nel corso del tempo il conservatorio si è evoluto molto. Esso ha sempre mantenuto uno standard molto elevato nell’erogazione dei corsi, che possono essere molto interessanti perché non tutti sottendono l’iscrizione e la frequentazione ai corsi magistrali. È quindi interessante sapere cosa offre questo conservatorio a tutti coloro che hanno intenzione di iscriversi , in modo da poter avere delle ottime opportunità di carriera musicale se si è predisposti all’utilizzo di un qualsivoglia strumento.
L’offerta formativa del conservatorio di Milano
Non si può non pensare che il conservatorio di Milano rappresenti un importante polo studentesco, perché l’offerta formativa è molto articolata, in grado di rendere la propria esperienza con la formazione musicale indimenticabile. È importante quindi farsi un’idea abbastanza chiara dei corsi che questa istituzione è in grado di offrire.
Come affermato in precedenza, il conservatorio riesce a garantire un cospicuo numero di corsi che appartengono o possono essere aggiunti al corso principale, ovvero quelli propedeutici, i corsi singoli e quelli gratuiti.
La struttura dei corsi
Ecco i corsi che il conservatorio di Milano mette a disposizione degli allievi:
- Corsi propedeutici: questi sono importanti perché consentono agli allievi di potersi iscrivere al corso di Diploma del primo anno senza avere debiti formativi.
- Corsi pre-accademici: questi sono divisi in base alla loro difficoltà, da quello base fino a quello avanzato, e permettono dopo aver partecipato e superato l’esame finale, di conseguire un attestato delle conoscenze acquisite. Per supportare tutti i tipi di studenti, il conservatorio offre varie possibilità, dalle lezioni singole fino ai laboratori, andando incontro in questo modo a tutte le necessità.
- Corsi singoli: sono pensati per integrare le conoscenze già acquisite e migliorare la propria media. Anche in questo caso si può avere la certificazione, ma si deve prima passare l’esame per averla.
- Corsi liberi: sono molto interessanti perché permettono di seguire dei corsi individuali di canto o di strumento. Sono divisi in pacchetti da cinque, dieci o venti lezioni, con o senza accompagnamento del pianoforte. Queste sono le variabili che vanno a incidere significativamente sul prezzo, facendolo alzare o abbassare a seconda di quello che si sceglie.
- Corsi popolari di musica serali: questa è una proposta che fa molto onore al conservatorio di Milano. Ciò mostra come anche le istituzioni di grande livello possano riuscire a creare delle situazioni interessanti per la crescita culturale di tutta la comunità. Erogare corsi di musica serali, ma soprattutto gratuiti, può rappresentare un valido modo per portare questa bellissima arte anche a chi, seppur amandola, non può permettersi di studiare al conservatorio. L’istituto eroga questi corsi tramite la CPSM, corsi popolari serali di musica, un’associazione senza scopo di lucro che si occupa di portare avanti la musica a prezzi molto bassi o in maniera gratuita, riuscendo a creare un ottimo rapporto con la società.
Come entrare nel conservatorio di Milano?
Vi sono due modi per entrare nel conservatorio: come studente o come privatista. Per accedere al conservatorio di Milano è necessario effettuare alcune operazioni molto importanti. In primo luogo per l’iscrizione al diploma accademico di primo livello è necessario avere un diploma di scuola superiore o equivalente. Non ci sono altri requisiti, ma in rari casi qualora lo studente abbia dimostrato delle spiccate doti in ambito musicale, sarà possibile ottenere l’iscrizione a patto che si consegua il diploma prima di concludere il percorso nel conservatorio.
Procedura di ammissione
La procedura di ammissione consta di quattro fasi:
- Iscrizione agli esami di ammissione.
- Svolgimento delle prove d’esame.
- Iscrizione ed immatricolazione degli idonei ammessi.
- Test per accertarsi delle conoscenze di base ed assegnazione di debiti eventuali.
Una volta passati per tutta la trafila che è stata appena descritta, è arrivato il momento di versare la tassa di iscrizione. Questa varia in base alle informazioni che gli studenti hanno consegnato in segreteria al momento della richiesta d’iscrizione. È importante tenere presente che, in base alle scelte fatte e al modello Isee che presenterete, il costo cambia. Infatti, sulla base di tali informazioni la retta potrà aumentare o diminuire in maniera anche piuttosto consistente.
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