Amsterdam: la Venezia del nord
Amsterdam, la capitale dei Paesi Bassi, capace di far innamorare chiunque vi si rechi. Una città “frizzante”, viva ad ogni ora del giorno, nota per il suo patrimonio artistico, le sue tipiche abitazioni dalla forma stretta e allungata con facciate a capanna, i suoi ampi canali, i suoi meravigliosi fiori, tra cui spicca la tipologia dei tulipani.
Amsterdam è la cosiddetta Venezia del nord, essendo anch’essa costruita interamente su acqua. I palazzi, che costeggiano le rive dei canali, ricordano le casette dai colori sgargianti delle isole di Murano e Burano, le strade arricchite da negozi, bakeries, pancakes houses, birrerie, ricavate in antichi mulini a vento, son percorse quotidianamente da biciclette, diventate ormai il simbolo della città (ecco perché sono numerosissime le piste ciclabili), i tulipani che decorano i meravigliosi parchi (Keukenhof, è il giardino più visitato) donano un’atmosfera da sogno alla metropoli, ricordando quasi quei paesaggi fiabeschi ideati dalla Disney.
Amsterdam è una città visibilmente “aperta”, dove si mescolano culture, etnie, religioni completamente diverse tra loro, dimostrando quanto siano belle in realtà queste differenze ed insegnando che criticare e disprezzare qualcuno, solo perché ha altre abitudini e tradizioni, è estremamente frivolo, immorale e da stolti. La metropoli è, perciò, la dimostrazione del fatto che, nonostante ci siano tante difformità e distinzioni, la società interna è assolutamente in grado di vivere in armonia con esse, accettandole e proteggendole.
Alcuni esempi, che palesano la tolleranza della città verso la diversità, sono rappresentati dagli edifici di culto: dalle moschee musulmane, alle sinagoghe ebraiche, fino ad arrivare alle chiese.

(Moschea)

(Sinagoga portoghese)
Sommario
IL PATRIMONIO ARTISTICO E CULTURALE DI AMSTERDAM
Amsterdam, oltre ad essere un paradiso fiabesco, è una capitale ricca di storia, arte e cultura. I musei che vale la pena visitare sono tanti, ma ce ne sono alcuni che vi lasceranno senza respiro, che sia per la loro bellezza o per la triste e crudele storia che vi è dietro.
Armatevi perciò di scarpe comode ed un buon “stroopwafel” tra i denti, perché il viaggio alla scoperta della capitale dei Paesi Bassi ha inizio!
TOP 5 :
1. MUSEO DI VAN GOGH
Il museo venne aperto nel 1973 ed è costituito da due edifici: uno principale, progettato da Gerrit Rietveld (1973) ed uno più recente, progettato dall’architetto Kishō Kurokawa (1999). Nel 2015 è stata realizzata una nuova entrata che lo collega ai due musei adiacenti (Rijksmuseum e Stedelijk Museum). L’intero museo, come si può notare dal nome, è dedicato alle opere di Van Gogh, due delle quali vennero rubate il 7 dicembre 2002. Solo quattordici anni dopo si scoprirono i colpevoli, recuperando così anche i due dipinti (“Una congregazione lascia la chiesa riformata di Nuenen”, 1885 e “La spiaggia di Scheveningen prima di una tempesta”, 1882).
Tra le opere di maggior rilievo vi sono: “I mangiatori di patate” (1885), “La camera di Vincent ad Arles” (1888), una delle varie rappresentazioni de “I girasoli”, “La sedia di Gauguin” (1888), “Campo di grano con volo di corvi” (1890) e “Ramo di mandorlo fiorito” (1890).

(I mangiatori di patate,1885)

(Campo di grano con volo di corvi, 1890)
2. RIJKSMUSEUM
È il museo statale di Amsterdam, venne ideato da Pierre Cuypers, il cui progetto prevedeva la costruzione dell’edificio basata su elementi gotici e rinascimentali. La prima apertura risale al 1885 e pochi anni dopo venne aggiunto un altro complesso, ricavato dall’insieme di resti di strutture demolite.
In seguito ad una ristrutturazione nel 2003, venne inaugurato nuovamente nel 2013.
Il museo è noto per le sue collezioni tipiche del Secolo d’oro olandese, e quelle riconducibili all’arte asiatica.
Le opere che possiede appartengono ad artisti quali: Jan Steen, Rembrandt Harmenszoon Van Rijn, Jacob Van Ruisdael, Jan Vermeer […].
Tra quelle principali vi sono: “La Ronda di notte” (1642) e “I sindaci dei drappieri” (1662) di Rembrandt, la “Lattaia” (1658-1660) e “Donna in azzurro che legge una lettera” (1663 circa) di Vermeer.

(Ronda di notte, 1642)

(La Lattaia, 1658-1660)
3. STEDELIJK MUSEUM
Letteralmente “museo urbano”, adiacente al museo di Van Gogh ed al Rijksmuseum, ospita collezioni di arte moderna e contemporanea.
All’interno di questo edificio vi è una stanza dipinta da Karel Appel e si trovano numerosi dipinti: da Kazimir Severinovič Malevič, ad Armando Reverón, fino ad arrivare a Chagall e Picasso.
4. REMBRANDT MUSEUM
Si tratta dell’abitazione del pittore Rembrandt van Rijn, resa oggi museo. La ristrutturazione è recentemente ed annesso vi è un edificio moderno nel quale sono esposte le opere dell’artista ed una sua collezione che comprende oggetti provenienti da tutto il mondo.
5. CASA MUSEO DI ANNA FRANK
Probabilmente uno dei musei più belli e toccanti, non tanto probabilmente per la casa in sé e per sé, ma per la triste e crudele storia che vi è dietro.
Un edificio, che se solo potesse parlare, descriverebbe vicende, scene, episodi così abominevoli, da far venire i brividi: parliamo infatti, della Seconda Guerra mondiale e della deportazione degli ebrei nei campi di concentramento.
In questa casa, appartenente alla famiglia Gies, si rifugiarono per ben due anni Anna e la sorella, per sfuggire alla guerra ed alle persecuzioni.
L’abitazione è situata lungo il canale Prinsengracht (“Canale del principe”) nel quartiere di Jordaan ed è a due piani.
Contiene fotografie, cartoline, oggetti personali ed addirittura pagine originali del diario della giovane.
Durante le visite, ai turisti vengono mostrati filmati e consegnate audioguide, in modo tale che i visitatori comprendano l’importanza del luogo nel quale stanno per entrare.
Denise
