Benefici e vantaggi di avere un insegnante privato a domicilio
Perché richiedere un insegnante privato a domicilio?
Studiare è sicuramente un’attività che non sempre piace a tutti o meglio non sempre si riesce ad avere un metodo ottimale per farlo e di conseguenza ciò che potrebbe essere affrontato con maggiore serenità diventa un ostacolo insormontabile.
I voti, i giudizi, la paura di essere continuamente sotto opinione, può determinare in ciascuno di noi uno stress che ci impedisce di rendere al meglio e quindi, in molti casi, ci fa venire a nausea la scuola, i professori e tutto ciò che è legato allo studio in generale.
Eppure quando siamo piccoli apprendiamo senza troppi problemi, siamo ben disposti verso il linguaggio, verso le piccole e grandi azioni che costituiscono la quotidianità, verso i nostri “insegnanti”, che siano rappresentati dai nostri genitori o dai vicini di casa. Dai 0 ai 6 anni non facciamo altro che imparare e anche quando non sembra, stiamo effettivamente “studiando” qualcosa, prima passivamente e successivamente in modo attivo. Ascoltiamo una parola e la ripetiamo, mettiamo un piede dietro l’altro e camminiamo, impariamo ad andare in bagno da soli e ad allacciarci le scarpe, guardiamo la tv e riconosciamo i visi, le voci, le canzoni. E la cosa sorprendente è che facciamo tutto questo senza “noia”, paure o svogliatezza. Il processo di apprendimento in un bambino è naturale proprio perché viene sostenuto da figure di riferimento vicine, conosciute, sicure. Ecco perché diventa importante ricreare quel tipo di filo rosso, per darci l’opportunità di tornare ad amare lo studio, a considerarlo parte integrante ed inevitabile di noi stessi. E “da grandi” quale figura migliore se non l’insegnante privato a domicilio può rappresentare un valido aiuto nel tornare un pò “bambini”?
Vantaggi di avere un Insegnante privato a domicilio: un pò di storia
Che l’istruzione abbia un carattere “individuale” è dimostrato dalla stessa storia e dall’evoluzione che ha avuto la scuola dalla sua nascita ad oggi. Genitori, insegnanti privati, pedagoghi, erano anticamente queste le figure a cui era destinata la formazione delle future generazioni. Un tempo, quando ancora la scuola non era diffusa, ad avere diritto all’istruzione erano i soli figli delle famiglie nobili che venivano affidati ad “insegnanti” privati di diverse materie. Nell’Antica Roma, l’educazione dei bambini veniva affidata ai genitori, mentre alla madre erano riservati gli insegnamenti dei buoni sentimenti, al padre toccava insegnare la lettura, la scrittura, le leggi dello Stato.
Successivamente fu istituita la figura del Pedagogo che accompagnava i bambini nel loro percorso d’istruzione fino ai 6 anni, periodo in cui per tutti i bambini iniziava la scuola vera e propria (durava 8 mesi per un totale di 6 ore di lezione al giorno.) Fino al Medioevo dunque, ogni bambino poteva contare su un’istruzione vis-à-vis per poi lasciar spazio alle prime forme scolastiche conosciute. Nel Medioevo la scuola era perlopiù ecclesiastica mentre bisognerà aspettare l’Illuminismo per le prime scuole laiche e pubbliche gestite dallo Stato. Da questo momento in poi, la scuola inizia ad avere una forma più vicina a quella che oggi conosciamo sino ad arrivare in epoca repubblicana quando viene istituita l’istruzione pubblica, gratuita ed obbligatoria.
L’evoluzione scolastica in Italia, nel corso dei secoli, ha sicuramente ridotto l’analfabetismo e dato la possibilità a chi non poteva permetterselo, di studiare, formarsi e garantirsi un futuro. Se provate però a chiedere ai vostri nonni se ricordano con piacere gli anni della scuola, probabilmente vi risponderanno di no. La scuola all’epoca infatti era da considerarsi una semplice “agenzia” di formazione ove regnava la severità, la forma e l’austerità. Quando non si studiava o si sbagliava, c’era la cintura di cuoio o la bacchetta e quindi conveniva fare i bravi e imparare tutto il possibile per evitare punizioni non troppo gradite.
Paura eh? Sarà mica per questo che sono nate le ripetizioni private?
Se siano nate per questo non lo sapremo mai ma di certo le ripetizioni private hanno segnato un pò la storia nel mondo dell’istruzione, riabilitando quella figura dell’insegnante individuale di cui abbiamo parlato prima.
Ma quali sono i veri vantaggi di affidarsi ad un insegnante privato a domicilio? Vediamoli insieme
Richiedere un Insegnante privato a domicilio? Si, grazie!
Avere un tutor personale che possa seguirci passo passo in tutte le nostre difficoltà, dubbi, preoccupazioni può rappresentare la mossa giusta se avete qualche problema a scuola o qualche voto non troppo soddisfacente. Recuperare le situazioni difficili non è impossibile!
I vantaggi di avere un insegnante privato:
- Insegnamento vis-a-vis
Ovviamente anche tra i banchi di scuola l’insegnamento avviene con questa modalità, in un rapporto cioè tra insegnante ed alunno, faccia a faccia. La differenza con l’avere un insegnante privato sta nel fatto che in classe il professore è “per tutti”, in casa invece è “per te”. Nelle lezioni private individuali non ci sono classi da gestire, alzate di mano da rispettare e tempi di apprendimento diversi: ci sei solo tu ed il tuo maestro.
2. Maggiore controllo sui progressi
Poter disporre di un insegnante privato garantisce maggiore controllo sui progressi dello studente. L’insegnante ti segue, ti aiuta, ti sostiene e confrontandosi con te in modo individuale e frequente, può capire molto meglio di un professore scolastico i tuoi punti di debolezza e quelli di crescita.
3. Compiti a casa non vi temo!
Grazie alle ripetizioni private i compiti a casa non saranno più un problema. L’insegnante privato infatti, può fungere da valido sostegno per la risoluzione dei compiti assegnati a scuola. Anziché attendere la correzione in aula, non è meglio farla prima ed arrivare a scuola già consapevoli di aver vinto?
4. Studia con il metodo più adatto a te!
Chi ci conosce meglio di chi ci vive quotidianamente? Nessuno! Per questo il tutor privato non deve essere considerato esclusivamente qualcuno che ci aiuta nello studio, quanto una persona che ci è vicina, che ci capisce, uno di famiglia per dirla in breve!
Con il tempo e affidandoci con lealtà al nostro tutor, stabiliremo un contatto profondo di conoscenza che porterà l’insegnante a capire quale sia il metodo di studio più adatto a noi. Questo a scuola sarebbe impossibile e non perchè i professori siano cattivi, ma semplicemente perchè non siamo gli unici!
5. Voti migliori in breve tempo
Le lezioni private a domicilio, se prese non come delle medicine “saltuarie”, possono far rapidamente progredire la vostra media scolastica. Create un rapporto di fiducia con il vostro tutor e non abbiate paura di mostrargli le vostre carenze e debolezze. Solo così infatti potrete venire a capo di eventuali problemi e riuscire a superarli. Partendo dalla consapevolezza di se stessi sarà più facile mettere in atto un piano di azione di successo, provare per credere!
Se la scuola ti mette a disagio e non riesci proprio a riprenderti da quel 4 preso a Matematica, non demoralizzarti! Skuola.net ti mette a disposizione i migliori insegnanti privati italiani. Basterà fare un piccolo check sul motore di ricerca del sito e trovare l’insegnante più giusto per te tra i 30.000 disponibili e ricorda che bastano appena 8 ore di lezione per migliorare i tuoi voti, puoi forse farti sfuggire questa occasione?
Puoi prenotare le lezioni direttamente online e scegliere se farle presso il tuo domicilio, presso quello del tutor o anche attraverso Skype. La scelta adesso è tutta vostra, ma se qualcosa va storto a giugno, non dite che non vi avevamo aiutato 🙂


