Cambiare scuola: come fare 

di Anna Biundo
Generale

 

In che modo si può agire per preparare il proprio figlio al cambio di scuola

Ciascun bambino o ragazzo non appena inizia ad andare a scuola, comincia a crearsi attorno a sé un ambiente in cui può giocare, divertirsi e studiare. Dopo un certo periodo si sente come a casa perché sa che lì non è solo ma è circondato da persone a lui fidate. Però può capire che, ad un certo punto, ci sia la necessità di cambiare scuola per numerosi motivi: spostamento del lavoro dei propri genitori, cambio casa e qualsiasi altro imprevisto. Per questo motivo è importante saper preparare nel migliore dei modi il proprio figlio a questo grande cambiamento, senza causargli un trauma. Sono tanti i consigli e suggerimenti che possono essere messi in pratica per preparare il proprio bambino al cambio di scuola, all’inizio dell’anno scolastico oppure durante il corso dell’anno.

 

Qual è il momento giusto per dire al proprio figlio del cambio scuola 

Spesso quando i bambini sono ancora piccoli, non riescono a comprendere il passare del tempo. Di conseguenza non esiste un vero e proprio momento per annunciare il cambio scuola. Però la cosa certa è che non lo si deve fare qualche giorno prima perché l’inizio dell’anno scolastico è un momento importante per il bambino, in cui si proietta. Il bambino deve quindi sapere che non vedrà più gli stessi compagni di classe o la stessa maestra l’anno scolastico successivo, per non trovare sorprese il primo giorno di scuola. Una cosa è certa: è importante non mettere il bambino di fronte al fatto compiuto, portandolo direttamente in una nuova scuola. Sarebbe uno shock per lui.

 

Quali parole utilizzare per comunicare al proprio figlio il cambio di scuola 

Il primo passo in un cambio di scuola è sicuramente la comunicazione dell’evento. Questa è spesso la cosa più difficoltosa da fare per i genitori che hanno timore della reazione del proprio figlio che inizialmente sarà sicuramente di paura e tanta tristezza. Però si tratta di un passaggio necessario. La cosa più importante è prendersi il ​​tempo adeguato a esporre in modo chiaro e semplice al bambino questo cambiamento che avverrà nella sua vita. Non bisogna inventare nulla ma dire solamente la verità, perché dicendo delle bugie potrebbe creare dei problemi ancora più gravi e il bambino comincerà a non fidarsi più del proprio genitore. Quindi cosa bisogna fare in questa prima fase?:

  • essere più sinceri possibili;
  • rassicurare al massimo il bambino, spiegandogli che questo cambiamento sarà per lui solamente una fonte di guadagno e di crescita personale.

 

Lavorare su come far accettare il cambio di scuola al proprio figlio 

È emerso che l’impatto di un cambio di scuola è minore per i bambini della scuola dell’infanzia. Più sono piccoli, più lo accettano. Infatti, prima dei 4 anni, i bambini hanno poche nozioni di socializzazione. Secondo alcuni specialisti, a questa età i bambini hanno meno legami tra loro, non si tratta di una vera e propria interazione. Comunque, se non c’è davvero un problema con i più giovani, questo problema aumenta man mano che si cresce. Allora per evitare grosse crisi, si può dire al proprio figlio che anche se cambierà scuola, rimarrà in contatto con i suoi vecchi amici invitandoli o mantenendo la corrispondenza o il telefono.

 

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Cosa fare poco prima del primo giorno di scuola 

Per preparare il proprio figlio al cambio di scuola, organizzate in accordo con il preside, una piccola visita alla nuova sede. Questo sarà un ottimo modo per far sì che il bambino familiarizzi con il suo nuovo istituto. Potrà quindi proiettarsi nel suo futuro ritorno. Un’altra cosa potrebbe essere quella di passare davanti alla scuola e fargli notare che questo è il luogo sicuro e gradevole dove presto verrà educato ed imparerà tantissime cose nuove. Tutte queste tecniche sono utili per preparare il proprio figlio al suo futuro ambiente scolastico. Ma ricorda che non bisogna idealizzare tutto o drammatizzare tutto, è fondamentale rimanere neutrali e trovare il giusto equilibrio per parlare del cambio di scuola per il proprio figlio.

 

Primo giorno di scuola: come deve comportarsi un genitore

È fondamentale sapere che aver spiegato chiaramente al tuo piccolo che è tempo per lui di incontrare i suoi nuovi amici, gli insegnanti, lo renderà più tranquillo il primo giorno di scuola nel suo primo anno di scuola. Ma non bisogna anche tralasciare il fatto che il bambino deve essere consapevole che la propria mamma non andrà con lui in classe ma lo aspetterà fuori non appena suonerà la campanella di fine giornata. Per rassicurarlo, bisogna ricordargli che la propria mamma tornerà a prenderlo a fine giornata. Trasmettere il proprio stress è fuori questione al tuo piccolo. Evitare che i saluti siano troppo lunghi. Se questi durano troppo, il bambino può percepire molto rapidamente la propria apprensione e immaginare che ci sia un pericolo, che a sua volta lo farebbe prendere dal panico. Essere rilassati è l’arma migliore per aiutare il proprio bambino perché loro capiscono immediatamente ciò che si prova. 

 

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