Che cos’è la geografia?

di Nicola C.
Generale

Una delle domande più popolari, soprattutto quando si entra per la prima volta a scuola, è la seguente: che cos’è la geografia? Iniziamo con il dire chesi tratta della scienza che studia, interpreta, o meglio rappresenta e descrive correttamente il pianeta Terra sul quale viviamo. Sebbene qualcuno ritenga noioso studiare questa materia, avvicinandola nel modo giusto comincerà ad amarla.

Nello specifico, la Terra viene descritta sia dal punto di vista fisico sia in relazione alla presenza e all’opera dell’uomo su di essa. La nascita della geografia è da ritrovarsi nel VI a.C, in piena età classica sulle sponde dello Ionio: alla fine dei conti la parola geografia è infatti di origine greca.

Se i leggendari Anassimandro di Mileto ed Ecateo inizieranno man mano a descrivere e mostrare al mondo i viaggi dei navigatori di allora, gli sviluppi furono decisamente paralleli alle speculazioni sui fenomeni naturali, alle osservazioni astronomiche e per concludere alle intuizioni matematiche.

Cosa significa la parola “geografia”?

Geografia

In molti si chiedono ad oggi da cosa derivi la parola geografia. La parola in questione deriva dal greco, geo significa Terra, e grafia significa scrittura. In pratica, la parola geografia significa scrittura della Terra, niente di particolarmente complesso dunque.

Vediamo che cosa sia questa materia, La geografia mostra paesaggi naturali, montagne, pianure, colline, fiumi, laghi, mare e molto altro, elementi presenti sulla superficie terrestre. La geografia è divisa in tre aree distinte:

  • Fisica: questa va a studiare attentamente gli aspetti naturali della superficie terrestre, ovvero come montagne, pianure, colline, fiumi, laghi, mare etc.
  • Umana: va a studiare le caratteristiche delle varie popolazioni che abitano la superficie terrestre. Un ramo di vitale importanza della geografia umana è quella politica, che studia i confini dei diversi Stati e le loro forme di governo;
  • Economica: tratta l’aspetto economico degli stati del mondo, scambi commerciali, coltivazioni, importazioni ed esportazioni, e cosi via.

Vi sono però altri due aspetti della geografia di cui tenere conto:

  • La geografia generale: si occupa in tutto e per tutto dello studio dei fenomeni su scala mondiale;
  • La geografia regionale: questa invece si occupa dei medesimi fenomeni, con il riferimento ad un’area territoriale decisamente più limitata.

Concludiamo ponendovi un’altra domanda: perché esistono moltissimi rami della geografia? La Terra alla fin dei conti può essere perfettamente immaginata come un unico sistema, cioè un insieme di elementi di vario tipo che vanno ad influenzarsi a vicenda. Ogni ramo in pratica, si occupa di studiare un elemento in particolare del sistema Terra.

A cosa serve la geografia?

Al mondo esistono per fortuna moltissimi paesi tanto diversi dal nostro paesaggio, usanze, culture di ogni genere, ambienti, flora, fauna, mentalità, tecnologie, abitudini di vita, gente differente. Queste civiltà vivono sicuramente in un mondo completamente diverso da quello che siamo abituati noi.

Magari abbiamo già avuto modo di vedere una foto di questi posti sui vari social network in circolazione, anche se non siamo a conoscenza neanche di dove si trovino. Andare a conoscerli, apprezzarli e assaporarli nel mondo reale di tutti i giorni è una cosa che incuriosisce molte persone.

Come si fa per scoprire posti e cose a noi conosciute se non andiamo a cercarle di persona?

Se stiamo sempre nel solito posto non ne conosceremmo neanche l’esistenza. Secondo una nostra opinione il mondo e la geografia è un altro modo per aprire la mente.

Serve prima di tutto a conoscere il mondo, quello vero. Insegnare questa materia in qualsiasi scuola vuol dire formare cittadini italiani e del mondo consapevoli di ciò che fanno, autonomi in tutto e per tutto, responsabili e critici, che sappiano convivere senza problemi con il loro ambiente e sappiano modificarlo in modo creativo e sostenibile, guardando con serenità e positività al futuro.

Con il passare del tempo, però, la geografia man mano sta scomparendo, e questo sicuramente non è un bene per le nuove generazioni. In una società sempre maggiormente globalizzata e dunque difficile, significa privare gli studenti di conoscenze irrinunciabili per affrontare le sfide del mondo contemporaneo.

Ecco come studiare geografia:

Geografia

Ad un primo impatto imparare la geografia può essere complesso e noioso, perché ci sono moltissimi nomi da tenere a mente, e se non vi piace può essere un’impresa a tutti gli effetti. Tuttavia, se vi avvicinate a questa materia nel modo corretto, si può imparare con semplicità. E’ una materia importante, perché studiare il mondo nella sua veste fisica e politica, sarà un modo per conoscerlo meglio.

Usate le cartine: utilizzare correttamente le cartine è molto importane, e gli esperti suggeriscono alcuni modi per disegnarle. Ecco perché il nostro consiglio è quello di imparare a utilizzare le mappe. Potete utilizzare quelle di carta, oppure quelle online. Si inizia ovviamente con le cartine più facili, con le info, per poi passare a quelle più difficili e più dettagliate. Guardate, leggete, segnate un su foglio i nomi delle località che non ricordate, oceani ecc.

Collegamenti con la geografia: altro trucco importante è cercare collegamenti tra la geografia e gli argomenti che più vi attirano. Magari, se per esempio vi interessa il calcio, per tenervi in esercizio segnate su un foglio le città che ospitano le squadre più importanti, e poi indicatele sulla mappa: Monaco, Madrid, Manchester ecc…. Se invece amate il mare, elencate gli oceani e i mari. Iniziate da quelli italiani e poi pian piano iniziate ad allontanarvi.

Aiutatevi con la tecnologia

In un mondo fatto di tecnologia, anch’essa può aiutarvi a imparare correttamente la geografia. Google ha deciso tra l’altro di progettare moltissime app per favorire l’apprendimento.

Ormai online potete trovare moltissimi quiz e giochi. Troverete anche gli audiolibri, da un CD o da un film MP3 potete ascoltare una voce narrante che vi racconta un viaggio, elencando tutti i particolari iniziando dai nomi delle città ecc… Anche in questo caso potete segnare tutto su un foglio per poi cercarli sulla cartina.

Strumenti ancora più nuovi per studiare la geografia sono le app e i software. Ne esistono veramente molti per smartphone e tablet.

Il migliore di tutti è sicuramente Geo World, che vi chiede di indicare uno stato, regione o città sulla cartina scelta, e ha due modalità di gioco: affidandovi alla prima dovrete trovare il massimo di risposte entro un minuto, con la seconda invece dovrete trovare tutte quante le risposte senza limite di tempo.

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