Come migliorare l’esposizione durante le interrogazioni e gli esami

di Rosanna Calo
Metodo di studio

Le interrogazioni e gli esami orali sono il punto forte di alcuni studenti, ma il punto debole di tanti altri. Spesso a giocare un brutto tiro è l’ansia. Anche se ragazzi e ragazze hanno studiato molto e bene, quando arrivano davanti al professore non riescono a parlare, o non riescono a farlo come vorrebbero. I concetti spesso sono dentro di noi, ma non riusciamo a tirarli fuori come vorremmo. Questo vale anche e soprattutto per gli insegnanti, perché tra il sapere una cosa e il saperla spiegare, c’è di mezzo il mare! Se vuoi diventare un insegnante privato, prima di iscriverti al nostro sito e trovare i tuoi studenti, ti consigliamo di leggere questa guida in quattro passi per migliorare l’esposizione orale. Non solo migliorerai ulteriormente il tuo modo di spiegare, ma potrai anche dare gli stessi consigli ai tuoi studenti!

 

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  1. RIPETERE AD ALTA VOCE

    Non tutti gli studenti ripetono ad alta voce, e questo non è assolutamente un problema, in linea generale. Ogni persona ha un metodo personale di studio, ed è giusto che sia così. Ad esempio, ci sono studenti che ricorrono a schemi o riassunti, o a brevi ripetizioni mentali. Quindi, non ripetere ad alta voce non è affatto un problema, se poi riesci ad esporre nel modo che desideri davanti al professore. Tuttavia, se quando arrivi all’interrogazione o all’esame senti un nodo in gola e le parole non fuoriescono come vorresti, allora forse sarebbe il caso di iniziare a ripetere ad alta voce. All’inizio potrà sembrarti noioso se non l’hai mai fatto, ma poi ti renderai conto dei benefici che ha sulla tua esposizione. Mentre parli, è come se stessi ripetendo e fortificando gli argomenti appresi, e ti renderai anche conto delle tue lacune e dei punti su cui sei più incerto. La prima volta puoi provare a ripetere guardando il libro quando ti senti insicuro. Dopo, puoi provare a chiuderlo e a ripetere una seconda volta a voce alta. Ti accorgerai subito dei miglioramenti!

 

  1. NON CERCARE PAROLONI DIFFICILI

    Spesso tendiamo a pensare che esporre bene oralmente significhi parlare in modo aulico e complicato. Non c’è niente di più sbagliato, sia per gli studenti che per gli insegnanti. Certo, usare il linguaggio tecnico è doveroso in certi contesti, ma questo non significa che dobbiamo farlo quando non è necessario. Un insegnante, ad esempio, dovrebbe spiegare in parole semplici il gergo tecnico, prima di utilizzarlo. Magari potrebbe prima spiegare la cosa in parole semplici (e spesso divertenti), e solo dopo ricorrere ai tecnicismi. Gli studenti, invece, dovrebbero mirare ad esporre in modo chiaro, ricorrendo ai tecnicismi quando richiesti e non a sproposito, perché altrimenti si rischia di apparire spocchiosi. Inoltre, spesso per parlare in modo aulico si tende ad imparare a memoria ciò che si sta studiando, e non c’è nulla di più sbagliato! Questo non significa assolutamente che bisogna parlare in modo colloquiale. Bisogna comunque esporre in modo corretto e con i termini adatti alla disciplina e al contesto. Lo abbiamo spiegato bene anche nella nostra guida per esporre al meglio durante gli esami orali di maturità.

 

  1. CERCA DI CAPIRE QUELLO CHE STUDI

    Spesso per migliorare l’esposizione orale è sufficiente avere padronanza della materia di studio. In effetti, se non capiamo qualcosa, è poi complicato parlarne a qualcun altro. Forse, se non riesci a spiegare nel migliore dei modi al tuo insegnante ciò che hai capito della lezione, è perché non l’hai compresa a pieno. Perciò, potresti aver provato ad imparare a memoria, ma questa non è una buona scelta. Imparare a memoria non ti servirà, né a scuola né nella vita, ma soprattutto non ti farà fare una bella figura, perché i docenti se ne accorgeranno. Quindi, cerca di rileggere i passi più oscuri e di capirli a fondo, magari cercando di imparare divertendoti. Se ti aiuta, fai degli schemi o mappe concettuali. Se alcune cose non ti sono chiare, chiedi delucidazioni all’insegnante, o rivolgiti ai tuoi compagni di classe per chiedere una mano. Tra amici è normale aiutarsi a vicenda, e non c’è niente di male!

 

  1. PARLA LENTAMENTE

    Parlare lentamente è la chiave per esporre le tue argomentazioni in modo chiaro e ordinato. Anche se hai studiato molto e bene, spesso parlando veloce farai confusione nella tua stessa mente. Oltre a ciò, esporre in modo frettoloso potrebbe anche indispettire chi ti ascolta. Inoltre, se parli troppo veloce, poi il tuo silenzio risulterà doppiamente assordante, quando non saprai rispondere a una domanda! Parlare piano, invece, ti permetterà di mettere ordine fra le tue idee e di apparire sicuro di te al docente. In più, ti darà anche la possibilità di riflettere e prendere tempo quando ti verrà rivolta una domanda più ostica.

 

  1. NON VERGOGNARTI DI CHIEDERE AIUTO

    aiuto compiti elementariSe da solo non riesci ad applicare al meglio questi consigli, o non riesci a trovare la motivazione, non vergognarti di chiedere aiuto. Parlane coi tuoi genitori e valuta l’idea di rivolgerti ad un insegnante privato. Potrebbe aiutarti nei primi tempi ad impostare un metodo di studio più efficace, fino al momento in cui non diventerai autonomo e avrai migliorato a sufficienza la tua esposizione orale. Cerca l’insegnante privato più vicino o disponibile online sul nostro sito.

 

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