Come prepararsi per l’esame di terza media

di Redazione
Metodo di studio


L’esame di terza media rappresenta uno dei primi grandi traguardi che si raggiungono nella vita degli studenti. Giovani sì, ma non incoscienti. Infatti, non è detto che i ragazzi che dovranno affrontare questa prova e i loro genitori soffrano meno d’ansia rispetto ai loro colleghi maturandi che devono dare l’esame di stato.

Una bella notizia, però possiamo darla e tranquillizzare tutti! Dal 2018, i ragazzi in terza media potranno fare un grande respiro di sollievo. Perché? Perché grazie all’ultima riforma del Miur, che ha visto come oggetto il sistema di valutazione, si è passati a riorganizzare la struttura delle prove finali. Con grande gioia dei ragazzi ci sarà una rivoluzione dell’esame che risulterà più leggero e più moderno.

Scopri tutte le novità dell’esame di terza media 2018:

  1. Novità esame terza media 2018 – meno prove
  2. Obiettivi riforma del Miur
  3. Come studiare per gli scritti
  4. Come studiare per l’orale
  5. Tesina di terza media

1.Novità esame terza media 2018 –  meno prove

Dall’anno scolastico 2017/2018, quindi, ci saranno numerose novità!

L’esame di terza media sarà diverso rispetto agli anni precedenti e le prove scritte, per la felicità di tutti gli studenti e dei loro genitori, passeranno da 5 a 3 e viene cancellato il voto della condotta.

La novità più importante, quindi? Spariscono le prove Invalsi, o meglio, vengono spostate a qualche mese precedente, ad aprile, e non verranno più considerate ai fini della valutazione finale. Questo non significa che sarà un gioco da ragazzi e che ci si è tolti il dente dolente. Svolgere la prova Invalsi sarà obbligatorio e determinante ai fini dell’ammissione all’esame di terza media stesso.

2. Gli obiettivi della riforma del Miur

Come spiegato dal Ministero, le nuove modalità di svolgimento dell’esame mirano a dare “più valore al percorso fatto dalle alunne e dagli alunni, e sono importante ad una loro presa in carico complessiva per contrastare le povertà educative e favorire l’inclusione, attivando tutte le strategie di accompagnamento necessarie”.

Cosa cambia? Novità esame Terza media 2018

  • Bisogna aver frequentato almeno 3/4 delle ore previste dalla scuola annualmente per essere ammessi agli esami
  • Non sarà necessario avere la sufficienza in tutte le materie, ma si potrà dare l’esame anche se si hanno delle lacune in qualche materia
  • Non esisterà più il voto in condotta, sostituito da un giudizio. Ovviamente verranno puniti tutti gli atti non conformi al comportamento scolastico o gravi. Per essere ammessi, infatti, non si devono ricevere delle sanzioni disciplinari perché si rischia l’esclusione dell’esame

Durante l’esame, saranno gli stessi insegnanti dell’anno scolastico a far parte delle commissione. E come presidente, anziché, un commissario esterno, ci sarà il dirigente scolastico dell’istituto.

 

Le prove scritte, come già detto, diminuiranno da 5 a 3 e sarà così costituite.

Prova di italiano

Per la prova di italiano, ci sono delle novità: infatti a partire dall’esame del 2018, i ragazzi si potranno trovare di fronte a un testo narrativo o descrittivo, un testo argomentativo (che consenta l’esposizione di riflessioni personali, per il quale dovranno essere fornite indicazioni di svolgimento) o una traccia di comprensione e sintesi di un testo letterario, divulgativo o scientifico.

Prova di matematica

La prova di matematica verterà su “problemi articolati su una o più richieste e quesiti a risposta aperta. Potranno rientrare nelle tracce anche metodi di analisi, organizzazione e rappresentazione dei dati, caratteristici del pensiero computazionale”.

Prova di lingua

Per le prove di lingua, gli studenti dovranno dimostrare di aver raggiunto un livello di competenza linguistica almeno di A2 per la lingua inglese, e A1 per la seconda lingua studiata durante il triennio delle scuole medie inferiori. La prova potrà essere strutturata in un “questionario di comprensione di un testo a risposta chiusa e aperta, il completamento di un testo in cui siano state omesse parole singole o gruppi di parole, l’elaborazione di una lettera o email personale su traccia riguardante argomenti di carattere familiare o di vita quotidiana oppure la sintesi di un testo che evidenzi gli elementi e le informazioni principali”.

Esame orale

L’esame orale, fondamentalmente, rimarrà invariato. Lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito competenze “con particolare attenzione alle capacità di argomentazione, di risoluzione di problemi, di pensiero critico e riflessivo, di collegamento fra discipline”.

Voto finale

Il voto finale dipenderà dalla media non solo dall’andamento finale delle prove scritte e del colloquio finale, ma anche del voto di ammissione all’esame. Per i più bravi, sarà possibile anche arrivare a prendere la lode! Dal Miur i segnali sono chiari. La rivoluzione del sistema di valutazione e della modalità d’esame mirano a dare “più valore al percorso fatto dalle alunne e dagli alunni, e sono improntate ad una loro presa in carico complessiva per contrastare le povertà educative e favorire l’inclusione, attivando tutte le strategie di accompagnamento necessarie”.

Alla fine dell’esame, infatti, la scuola rilascerà una Certificazione delle competenze su un modello unico nazionale, in cui viene inserita anche una sezione a cura dell’Invalsi, con la descrizione di tutti i livelli conseguiti alle Prove nazionali.  

3. Come prepararsi per la prova di italiano

Anche se la modalità di esecuzione degli esami scritti di terza media sono leggermente cambiati e gli studenti si potranno trovare a svolgere delle prove diverse rispetto a quelle degli anni scorsi, il processo di studio per arrivare preparati i giorni dell’esame, restano più o meno simili. L’obiettivo resta sempre quello di dimostrare le proprie competenze linguistiche nella lingua madre, in grammatica e dimostrare sufficienti capacità di scrittura

 Come fare a prepararsi?

-Leggere tanto. Che vi stiate preparando per l’esame di terza media, per un semplice compito in classe, per l’esame di maturità, o per un esame universitario, il principio non cambia: il primo modo per imparare a scrivere bene e prendere bei voti, è quello di leggere tanti libri. È buona prassi per superare gli esami alla grande, “divorare” libri durante l’anno. Attraverso la lettura si incamerano, non solo diverse informazioni che possono aprirvi la mente verso nuovi mondi e curiosità, ma anche, inconsapevolmente, delle regole di grammatica e dei modi di scrivere. Leggi tanti libri e sarai una bomba durante l’esame di italiano scritto. Non avrete paura di niente.

-Scrivere tanto. Ovviamente c’è anche il rovescio della medaglia: una volta che ci si è cimentati con la lettura dei libri, bisogna anche esercitarsi per bene e mettere giù qualche riga quotidianamente. Scrivere bene è tutta questione di esercizio. Bisogna avere chiari dei concetti in testa e mettere nero su bianco. Concentratevi sulle varie tracce che si potranno trovare all’esame e scrivete, scrivete e scrivete. Sarà un gioco da ragazzi passare la prova di italiano.

Come prepararsi alle prova di matematica 

Quasi nessuno degli studenti fa i salti di gioia, quando si parla dell’esame di matematica. La sola idea di trovarsi di fronte a problemi da risolvere, a quesiti a risposta aperta e analizzare dei dati, secondo le nuove modalità proposte dal Miur, a volte può non far fare sonni tranquilli agli studenti. Come si fa per prepararsi per bene?

A) Studiate bene durante tutto l’anno, cercando di non prendere insufficienze. Queste faranno media sulla valutazione finale dell’esame e non è proprio il caso di influenzare l’esito delle prove così. Non perdete lezioni e se vi capita di assentarvi qualche volta, recuperate subito gli appunti di cui avete bisogno. Chiedete ad un amico o cercate su Skuola.net, c’è materiale di tutti i tipi. L’importante è non restare indietro mai, soprattutto nella matematica, in cui gli argomenti, anche se a volte non sembra, sono tutti correlati tra loro. E poi, volete mettere che durante l’esame escano delle domande proprio sugli argomenti spiegati dal prof mentre voi non eravate in classe?

B) Chiedete spiegazioni al prof. Nel caso in cui non avesse capito un argomento, non passate assolutamente a quello successivo. Approfondite, chiedete aiuto al vostro professore. Chiedete una spiegazione in più. La matematica non sempre si capisce al primo colpo, quindi non sentitevi soli.

C) Confrontatevi con i vostri compagni, organizzate pomeriggi di ripasso di gruppo almeno una volta a settimana. Fatevi spiegare e indicare se c’è qualche tasto che vi manca per cui non riuscite a comprendere fino in fondo l’esercizio o il problema, e la soluzioni che vi escono non sono mai uguali a quelle del libro.

D) Non arrivare la settimana prima dell’esame per ripetere matematica. Comincia a studiare almeno 2 mesi in anticipo. Almeno non arriverete stremati e affaticati i giorni della prova.

Come prepararsi alla prova di lingue 

Un altro pallino che non si toglie dalla testa degli studenti che sono in procinto di dare l’esame di terza media, è quello delle lingue. Come si farà ad arrivare preparati a questa prova, senza avere l’ansia? Indovinate qual è la risposta migliore?

Studiare ed esercitarsi!

  1. Leggete in lingua. Per prepararsi alla comprensione dei testi in lingua, il metodo migliore per prepararsi è leggere, tradurre e capire. Non vi limitate a svolgere solo gli esercizi e a leggere libri che vi assegnano a scuola, andate oltre. Incuriositevi. Ci sono tantissimi libri in commercio che si rivolgono direttamente ai ragazzi che stanno imparando l’inglese o il francese. Vi preparerete per l’esame e non avrete nemmeno problemi in futuro alle superiori.
  2. Trovate un amico “di penna”. Visto che la prova di lingua, molto probabilmente consisterà anche nella scritta di una lettera o di un’email, quale potrebbe essere il modo numero 1 per prepararvi al meglio? Trovare qualcuno a cui scrivere sul serio. Conoscete qualcuno dall’altra parte dell’Oceano che parla inglese? Bene, scrivetegli! E se non ce l’avete? Cercate un vostro compagno di classe o qualcuno di esperto e cominciate ad inviarvi lettere o email in lingua. Vi eserciterete e non avrete nessun tipo di problema in sede di esame.

Come prepararsi per il colloquio orale in terza media

L’ultimo grande ostacolo da affrontare per i ragazzi di terza media, e forse anche quello più temuto, è il colloquio orale. Solo a pensarci vi viene il panico? Non preoccupatevi, pensate solo che alla fine degli esami ci saranno le tanto meritate vacanze. Il colloquio di solito dura tra i 15 e 30 minuti. I ragazzi possono portare una tesina e generalmente i professori tendono a rispettarne gli argomenti. E poi, se ci dovesse essere qualche domanda extra, non ci si dovrebbe preoccupare più di tanto…alla fine sono sempre tutti argomenti trattati in classe e si è preparati per bene, non si deve aver paura! 

E se proprio non si riesce a star calmi prima dell’esame perché non ci si sente troppo preparati o si è saltato qualche argomento importante? Non c’è problema, c’è Skuola.net | Ripetizioni con voi! Trovare un insegnante esperto che vi aiuti a studiare per l’esame, non è mai stato così facile. Andate sul sito, inserite la materia, la città in cui vivete e il livello scolastico medie…troverete subito una lista di insegnanti disponibili a farvi ripetizioni ed ad insegnarvi tutti i trucchetti per superare l’esame alla grande e senza stress! Correte subito ai ripari, arriva preparato all’esame!

 

In bocca al lupo.

 

 

 

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