Come superare analisi matematica 1: consigli e trucchi
In ogni facoltà scientifica è presente l’esame di Analisi 1. Non importa se sei iscritto ad ingegneria, a chimica, a medicina o a matematica. Questo è uno step del percorso universitario al quale tutte le matricole, prima o poi, dovranno fermarsi.
Se anche tu non sai come affrontare l’esame di Analisi 1, allora leggi questo articolo e segui tutti i consigli.
Sommario
Di cosa si occupa l’analisi matematica
Questa materia studia la maggior parte degli argomenti di matematica che di solito si incontrano durante l’ultimo triennio delle superiori. In particolare gli insiemi, le successioni e le serie, i numeri complessi, le derivate, gli integrali, ma soprattutto lo studio delle funzioni e i limiti.
Naturalmente, gli argomenti vengono affrontati in maniera più o meno approfondita in base al corso di laurea che si frequenta. Tuttavia è meglio conoscerli perché non dobbiamo dimenticarci che è il professore ad elaborare l’esame e quindi è lui a scegliere gli argomenti da trattare.
Andare alle lezione
La cosa più importante da fare è naturalmente frequentare le lezioni del tuo corso. Senza di queste è quasi impossibile superare l’esame perché prendere appunti durante la spiegazione permette di focalizzare lo studio sugli argomenti che il tuo professore ritiene più importanti.
Non basta andare alle lezioni fissando la lavagna e appuntandosi tutto quello che il prof dice senza , però, capire nulla. Per questo motivo infatti è consigliabile consultare anche un libro, che non necessariamente deve essere quello scritto dal tuo professore.
Ma non finisce qui! Una volta tornati a casa bisogna ricontrollare gli appunti, magari elaborando delle mappe concettuali e un formulario con i teoremi più importanti.
Programmare lo studio
Un altro trucco fondamentale per superare l’esame di analisi, ma anche gli altri, è suddividere il lavoro da fare in più parti.
Saprai già che ridursi all’ultimo non è mai stata una buona idea. Certo, non bisogna nemmeno “ammazzarsi” passando interi pomeriggi a studiare.
Ogni giorno quindi dovresti imparare un determinato numero di pagine e fare un tot di esercizi. L’importante è fissarsi degli obbiettivi da raggiungere prima dell’esame.
Bisogna quindi fare anche delle pause per non stressarti, ma allo stesso tempo devi essere in grado di valutare il tempo a tua disposizione: va bene passare più tempo sugli argomenti difficili, tuttavia stai attento a non trascurare quelli che pensi di sapere meglio.
Trucchi per svolgere gli esercizi
Imparare la teoria è molto importante, ma lo è ancora di più saper svolgere gli esercizi. Avere una buona base di conoscenze teoriche è fondamentale per poi imparare a fare gli esercizi, tuttavia , però,devi tenere presente che questo non significa imparare a memoria tutta la teoria, non ti servirà a niente e perderai solamente un sacco di tempo!
Ricordati che non sei iscritto ad una facoltà come filosofia o lettere dove devi imparare tutte le poesie di Manzoni a memoria! La matematica è tutt’altra cosa! Specialmente per quanto riguarda il corso di analisi matematica, gli esercizi si riescono a fare solo se si è in grado di capire il ragionamento che sta dietro alle formule e ai teoremi.
Certamente all’inizio non sarà semplicissimo, ma l’unico modo per andare bene è essere capaci di svolgere gli esercizi. Se hai difficoltà chiedi aiuto ai tuoi compagni di corso oppure contatta un tutor dell’università che magari avrà già affrontato l’esame e saprà dirti cosa fare.
Trovare il giusto metodo di studio
A volte il problema non sta nel fatto che le cose da studiare siano troppo complicate o che il tuo professore sia così severo da mettere degli esercizi impossibili nell’esame da svolgere. Per alcuni la vera difficoltà sta nel trovare il metodo di studio più efficace.
Il metodo di studio varia in base alla materia, ma anche alla persona. Ognuno infatti ha la propria forma di apprendimento: c’è chi ha la memoria fotografica e riesce a ricordarsi tutte le immagini del libro; chi fa dei riassunti o degli schemi; oppure ci sono alcuni studenti fortunati che riescono a memorizzare tutto ciò che dice il prof e non hanno bisogno di passare molto tempo sui libri.
Non c’è un metodo di studio standard per tutti, sarai tu stesso quindi a capire qual è quello che fa per te.
Superare l’ansia da esame
Avere ansia durante, o prima, un esame è normale, ma a volte uno stress troppo esagerato può avere conseguenze negative sul proprio rendimento.
Ci sono due tipi di stress: quello positivo che attraverso l’adrenalina riesce a farci lavorare e concentrare su cosa dobbiamo fare. C’è però anche un tipo di stress che ha un effetto negativo. Questo provoca malesseri emotivi e fisici e durante l’esame ti “offusca la mente” e fa dimenticare le informazioni che avevi imparato.
Ecco alcuni consigli per diminuire al minimo l’ansia pre-esame:
- Non accumulare lo studio gli ultimi giorni prima dell’esame, ma organizzati con una tabella di marcia.
- Fai delle piccole pause e non stare sempre chiuso in casa a studiare: ad esempio durante i weekend fai delle brevi vacanze e divertiti con i tuoi amici.
- Mangiare correttamente: non comprare sempre cibi surgelati o già pronti che danneggiano la tua salute solo perché non hai tempo di cucinare! A volte lo stress ci porta a mangiare continuamente in diverse ore del giorno, anche di notte, e nemmeno questo non va bene per la nostra alimentazione.
- Fare attività sportiva aiuta a diminuire la tensione. Se non riesci ad andare in palestra, anche una semplice passeggiata al parco può aiutare il corpo.
- Evitare di fare uso di sigarette o di troppo caffè perché questi non fanno altro che aumentare il livello di ansia e stress.
- Dormire sufficientemente: riposare almeno 8 ore al giorno non è una cosa da dare per scontato: spesso infatti si va a letto troppo tardi: una volta perché si ritorna da una serata con gli amici, un’altra perché la tua serie TV preferita è finita a mezzanotte, ecc… Così però la nostra mente non avrà più abbastanza energie per studiare e questo provocherà in te un ulteriore stress.





