Cosa studiare per insegnare storia dell’arte
Insegnare storia dell’arte nelle scuole, è uno dei lavori tra i più gratificanti. Stare a contatto con gli studenti e al tempo stesso trasmettergli l’amore per l’arte, può regalare grandi soddisfazioni. Ma cosa bisogna fare per arrivare ad insegnare questa materia? Che tipo di studio bisogna affrontare?
Se il tuo obiettivo è quello di condividere con gli studenti la conoscenza dell’arte nel corso della storia, allora non devi fare altro che continuare a leggere questo articolo. La strada da percorrere per insegnare questa materia nelle scuole, non è proprio breve. Ma se ci metti passione e duro lavoro, certamente arriverai alla meta in men che non si dica!
Incominciamo quindi dalle basi.
Sommario
Hai una reale passione per l’arte?
Sembra una domanda scontata, invece questo rappresenta il punto di partenza per chiunque voglia approfondire un corso di studi per poi magari farne una professione (un discorso valido per questa come per altre materie oggetto di insegnamento nelle nostre scuole).
Perché se in effetti ami realmente l’arte, il cammino che ti si pone davanti non ti risulterà pesante, anzi. Ovviamente tutto inizia fin dalla scelta degli studi dopo la licenza media. In questo caso, l’ideale sarebbe scegliere un indirizzo molto affine alla tua passione e agli obiettivi che ti poni, come ad esempio il liceo artistico.
Poiché il tuo step successivo è rappresentato da un’università anch’essa ad indirizzo storia dell’arte, il liceo artistico può fornirti sicuramente già delle ottime basi di partenza. Qui infatti potrai iniziare ad approcciare lo studio dell’arte e della sua storia nei secoli, avendo anche la possibilità di confrontarti con materie che ti torneranno utili quando poi dietro la cattedra ci sarai tu.
Storia dell’arte infatti, viene insegnata nelle scuole superiori, quindi dovrai avere una solida preparazione accademica.
Che università scegliere per diventare professore di storia dell’arte?
Una volta ottenuto il diploma di liceo artistico, bisogna scegliere come proseguire il corso di studi. Anche in questo caso, ci si deve iscrivere ad una facoltà che non solo rappresenti il naturale prosieguo del liceo, ma che abbia una valenza ai fini dell’insegnamento della materia storia dell’arte. In tal senso l’università migliore è Scienze dei Beni Culturali.
A differenza di molte altre, questa facoltà non ha il numero chiuso di iscrizioni, quindi niente test di ingresso. Puoi iscriverti tranquillamente e frequentare questo corso di laurea che ha la durata di tre anni. Dopo questo periodo, devi però proseguire gli studi iscrivendoti al corso di specializzazione in storia dell’arte, così da ottenere, dopo due anni, la Laurea Magistrale.
Quest’ultima è necessaria per l’insegnamento: la S.S.I.S. (Scuola di Specializzazione all’Insegnamento Secondario), è stata abolita e ora per insegnare nelle scuole -naturalmente sempre dopo aver conseguito le doppie lauree, quella in scienze dei Beni Culturali e la specializzazione in Storia dell’Arte – bisogna affrontare un anno di tirocinio all’interno di una scuola.
Questo periodo avviene sotto la supervisione di un tutor, cioè un insegnante che ci affiancherà e guiderà durante l’anno di formazione. Come abbiamo visto fino ad ora, il percorso di studi per arrivare ad insegnare Storia dell’Arte potrebbe apparire un po’ lungo e tortuoso.
Ma non è assolutamente proibitivo: ricordatevi sempre che state studiando una materia che vi avvicina alla Bellezza!
Studiare Storia dell’Arte: quali sbocchi professionali oltre l’insegnamento?
Come detto all’inizio di questo articolo, se decidete di voler insegnare storia dell’arte è perché certamente avete una reale passione per questa materia. Ma diventare professori significa che avete anche un’altra grande passione oltre quella per l’arte: l’insegnamento.
Quando queste due grandi passioni possono regalare di certo delle grandi soddisfazioni. Ma se amate molto l’arte ma non siete portati per l’insegnamento? Niente paura, può capitare che, mano a mano che si prosegue nel corso di studi, nasca una nuova passione (o semplicemente si vada un po’ affievolendo quella per l’insegnamento, può succedere…).
Non disperate.
La vostra laurea e la relativa specializzazione in Storia dell’Arte, possono aprirvi anche altre porte. E si tratta di professioni molto interessanti, sempre strettamente collegate al vostro percorso formativo. I laureati in Storia dell’Arte sono ad esempio molto richiesti nei musei o nelle gallerie, come curatori di mostre.
In una struttura museale, si può anche pensare di crescere professionalmente, magari – perché no? – arrivando un domani a diventare direttore! Anche le case d’asta richiedono laureati che conoscano bene l’arte. Può sembrare strano, ma l’arte viene considerata un bene sul quale investire (alla stregua di un appartamento, per intenderci), per tale ragione molte società finanziarie capitalizzano il proprio denaro in opere d’arte.
E in questi casi, uno storico dell’arte esperto e preparato, in grado di indirizzare al meglio tali investimenti, è una figura parecchio richiesta. Oltre questo, come per tutte le altre lauree umanistiche, anche quella in Storia dell’Arte può aprire le porte ad altri percorsi professionali ad essa correlati.
Campi come le pubbliche relazioni, il giornalismo, il marketing e la comunicazione, per citarne solo alcuni. Una piccola curiosità: sapete chi è la laureata in Storia dell’Arte più famosa? Kate Middleton, la moglie del principe William!
Se vuoi insegnare storia dell’arte nelle scuole, puoi reperire altre info sul sito Skuola.net: per te tanti consigli sugli atenei dove si studia questa materia.



