Doposcuola: I Compiti Da Assegnare Agli Alunni
Il doposcuola è una delle pratiche più usate per evitare una bocciatura o i temuti debiti di fine anno, che condannano gli studenti a studiare in estate e a rinunciare a parte del relax e del divertimento estivo. Ma come si svolge il doposcuola? Quali sono i compiti da assegnare e qual è l’approccio migliore da tenere con gli studenti?
Anzitutto, come sempre, c’è da fare un piccolo test ai ragazzi per valutare la loro carenza nelle materie in questione. Bisogna affrontare con calma e pazienza questi test. Loro dovrebbero cercare di non barare nelle risposte, perché necessitano di trasparenza e risolutezza. Una volta comprese le lacune degli studenti, su questo si baserà il loro insegnamento e successivamente il recupero.
Ci sono dei compiti standard da assegnare?
Sicuramente, ma variano in base alle materie. I ragazzi sono già pieni di esercizi da svolgere a casa per il giorno dopo e sarebbe consono non caricarli ulteriormente. Soprattutto perché da soli non potrebbero affrontarli. Tutti i compiti andrebbero svolti durante le ore pomeridiane, insieme all’insegnante del doposcuola. Sono graditi i ripassi e, in seguito a questi, dei piccoli test da affrontare individualmente, senza alcun aiuto, per comprendere il loro percorso e soprattutto accertarsi che si stiano facendo dei passi in avanti.
Durante il doposcuola, sarà premura dell’insegnante comprendere il grado di difficoltà dello studente. In base a questo, sceglierà il percorso migliore per lui, su misura, e questo è molto importante. Non bisogna lasciarsi atterrire e guardare sempre in avanti, l’obiettivo principale: colmare le proprie mancanze. Il percorso non è facile, ma non è neanche così impossibile. Preventivamente, basta solo affidarsi all’insegnante e decidere di proseguire lo studio anche fuori dall’aula, con qualcuno che possa aiutare in modo concreto ad affrontare la materia in questione.
I compiti da assegnare saranno perlopiù degli esercizi semplici, cominciando dalle basi della materia. Un sovraccarico eccesivo confonderebbe lo studente e lo porterebbe all’esasperazione. Molti esercizi saranno affrontati insieme all’insegnante, per capire come strutturarli. Altri, invece, saranno eseguiti dallo studente individualmente, in modo che possa avere il modo di mettere in atto ciò che ha imparato nelle lezioni precedenti.
Sommario
Durante il Doposcuola gli Alunni eseguiranno Esercizi Individualmente e in Compagnia dell’Insegnante
Il doposcuola serve a rafforzare i concetti studiati nelle lezioni precedenti. Tuttavia, molti studenti possono aver bisogno di ulteriori ore di studio per approfondire alcuni punti e necessitano di un aiuto sostanzioso. Nel doposcuola, l’approccio allo studio è differente rispetto a quello puramente scolastico. Anzitutto, l’insegnante accompagnerà gli studenti in difficoltà. Alcuni potranno essere suddivisi in due gruppi, in modo che i ragazzi possano aiutarsi a vicenda. Gli esercizi di gruppo sono molto diffusi e servono moltissimo. L’insegnante affiderà loro dei temi da svolgere. Parlandone con altri e confrontandosi sulle proprie insicurezze, gli studenti avranno l’occasione di comprendere le proprie lacune o di scoprirsi più ferrati sulla materia in questione di quanto pensassero. Discutere con altri, infatti, porta la mente ad aprirsi, a cercare una soluzione comune, anziché fissarsi sull’unico punto invalicabile.
Oltre gli esercizi di gruppo, anche le ripetizioni e delle piccole interrogazioni orali faranno parte del doposcuola. No: non ci saranno brutti voti o conseguenze. Le ore del doposcuola non sono legate alle pagelle, ma al percorso dello studente. Mettere lo studente a proprio agio, posando la penna rossa nella borsa, potrebbe farlo sentire più rilassato. Molti ragazzi hanno la “fobia della penna rossa“, che nel doposcuola non c’è. Questo li mette nella condizione di libertà, di parlare senza aver paura di sbagliare.
Il Doposcuola è Utile per rafforzare i Concetti e colmare le proprie Lacune
Il contesto del doposcuola è molto più “rilassato”. Durante queste ore, i compiti da assegnare non saranno moltissimi, perché lo studente ha bisogno di comprendere e di esercitarsi sotto la supervisione costante dell’insegnante. Durante le classiche ore scolastiche, l’insegnante deve spiegare, interrogare e andare avanti con il programma, in modo rigoroso. Nel doposcuola, invece, sia l’insegnante che lo studente si prenderanno del tempo per approfondire la materia e affrontare le lacune, con calma, senza alcuna fretta, altrimenti pregiudicherebbe il risultato sperato.
L’importante è approfondire, ricercare ed esercitarsi moltissimo, senza temere nulla. L’insegnante sarà a disposizione dello studente per qualsiasi domanda e il suo dovere sarà venirgli incontro.
Ogni studente si vedrà un compito assegnato, da portare a termine, in base al suo percorso. Non tutti gli studenti del doposcuola avranno difficoltà nello stesso punto del programma. Un ripasso sarà utile a tutti. Molto spesso, capita che per un singolo paragrafo, qualcuno non capisca poi il successivo, creando una catena di eventi disastrosa. Il ripasso servirà proprio a questo: tornare indietro e fare un riepilogo insieme agli studenti e all’insegnante avrà un peso decisivo.
Il ripasso sarà uno dei primi compiti assegnati. L’insegnante, ovviamente, spiegherà brevemente i capitoli in questione, cercando di non tralasciare nulla. Ogni studente prenderà appunti e potrà chiedere – anzi, dovrà – all’insegnate un ulteriore approfondimento proprio sul paragrafo in cui aveva avuto problemi.
Gli Esercizi, i Riepiloghi e le Interrogazioni che si svolgeranno durante il Doposcuola saranno Fondamentali per il Percorso dello Studente
Lo studente sarà seguito costantemente, insieme gli altri studenti. Durante queste ore, avrà modo di confrontarsi con gli altri compagni, ma soprattutto con l’insegnante e ammettere con trasparenza i vari problemi riscontrati durante le ore di lezione. In questa ottica, la collaborazione reciproca sarà il motore del doposcuola. Solo in questo modo si potrà davvero ottenere un risultato ed evitare così la bocciatura o i debiti formativi, riuscendo a raggiungere la sufficienza.
Le ore del doposcuola avranno un impatto importante per lo studente. Molti di loro, dopo le prime ore, sono già in grado di affrontare gli esercizi individualmente. Il grado di difficoltà varia in base alle lacune, così come il grado di ripresa, ma con l’aiuto e il supporto dell’insegnante gli studenti ce la faranno!