Doposcuola a domicilio: perché sceglierlo
I compiti scolastici, che rottura! La scuola, sin dalle prime classi, può diventare uno scoglio davvero difficile da affrontare per molti ragazzi. L’impegno richiesto è tanto e per riuscire a gestirlo a volte può non bastare la buona volontà. Le attività didattiche possono portare via molte energie, soprattutto sotto il punto di vista dell’attenzione. Proprio per questo motivo, una volta a casa, può risultare complicato rimettersi sui libri per completare i compiti assegnati dai docenti.
Come se non bastasse, rispetto a qualche generazione fa, i genitori sono parimenti impegnati con il lavoro e seguire i ragazzi diventa un’impresa. Cosa fare dunque? Tra le soluzioni più “suggerite” c’è quella di affidarsi a persone che siano in grado di dare realmente una mano a bambini e ragazzi nell’apprendere un metodo di studio, nel trasferire passione per quel che si studia e nel saper tirare fuori il meglio da loro: docenti qualificati a domicilio per esempio, una soluzione che unisce i vantaggi della scuola tradizionale a quelli di un tutor individuale che sa rispettare i tempi di apprendimento e anche i tempi di “noia” dello studente.
Sommario
Come superare le interrogazioni con il doposcuola
Un vero e proprio compagno di viaggio che può aiutare gli studenti a raccogliere il guanto di sfida della scuola, con più leggerezza e voglia. Dove trovare questi angeli del doposcuola a domicilio? Ovviamente su Skuola.net. Si avvicinano ormai i mesi caldi per la scuola italiana, i prossimi infatti saranno giorni cruciali che precedono il rush finale di scrutinio. E’ proprio in questa fase che parte la rincorsa ai voti poco edificanti e la paura di non farcela può rendere ancora tutto più complicato. Lo stress e l’ansia da prestazione non hanno mai aiutato nessuno, si sa; dallo sport al lavoro, passando per la scuola, l’essere sotto pressione se da un lato “adrenalizza”, dall’altro succhia energie difficili da recuperare. Senza considerare poi che non tutti riescono a dare il meglio di sé in una condizione di grande stress emotivo e psicologico.
E’ forse anche per questo che è nato il concetto di doposcuola; quello che tutti conoscono, quello “scolastico” che viene sempre più scelto dai genitori, stimolati a volte dagli stessi insegnanti e presidi ma anche dai propri figli. La domanda che però si pone un genitore di un ragazzo che non riesce a superare gli ostacoli è più o meno la seguente: potrà mai mio figlio superare le interrogazioni con il doposcuola?
Classica domanda da milioni di euro a cui non tutti sanno dare una risposta precisa. Cerchiamo di analizzare la situazione.
Pro e contro del doposcuola scolastico
Il doposcuola nasce con il proposito di aiutare gli studenti in difficoltà, chi non riesce a portare a termine i compiti o chi non riesce a seguire con attenzione le lezioni in classe. Molto spesso è l’insegnante stesso che consiglia tale soluzione ai genitori, in altri casi sono invece i genitori a “convincere” il ragazzo a trascorrere ulteriori ore all’interno del plesso scolastico nel tentativo ultimo di risollevare le sorti scolastiche del proprio figlio. Ma ciò è davvero utile?
Pro del Soposcuola
Sentirsi liberi di sbagliare
Uno dei vantaggi offerti dal doposcuola è senza dubbio quello di poter contare su insegnanti qualificati in grado di spiegare concetti sfuggiti a lezione e aiutare l’alunno a risolvere i compiti assegnati in classe. Lo studente, può sentirsi sollevato dal trovarsi pur sempre a scuola, ma non all’interno della propria aula e non necessariamente con i suoi compagni. Può sentirsi più libero di fare domande, di sbagliare e di farsi anche spiegare le cose più volte.
Eliminare le distrazioni
Con il doposcuola non ci sono distrazioni esterne come può essere la tv, il videogame, la telefonata degli amici. Nelle 3 ore pomeridiane dedicate al doposcuola, si studia, ci si confronta, ci si aiuta, si cresce.
Socializzazione
All’interno delle aule dedicate al doposcuola si possono “allargare” le proprie amicizie. Come accennato, non è detto che al doposcuola partecipino i compagni di classe; è possibile infatti che “il popolo” di studenti del pomeriggio sia formato da ragazzi di classi diverse, di anni diversi. Questo aspetto aiuta molto lo studente a prendere confidenza con diversi punti di vista per la conquista ad una maggiore esperienza.
Recupero scolastico.
E’ forse questo l’aspetto più controverso di tutta la questione. Il doposcuola garantisce un recupero scolastico effettivo? Sicuramente uno dei pregi di questa modalità didattica è quello di “costringere” in qualche modo i ragazzi a stare sui libri, aiutandoli come non sarebbe possibile fare in aula. Ma, a livello cognitivo e di crescita, cosa accade? Nel prossimo paragrafo vediamo come un pregio possa diventare facilmente un’arma a doppio taglio.
Contro del Doposcuola
De-responsabilizzazione.
Uno dei “problemi” che ci si può trovare ad affrontare in ambito di doposcuola è strettamente legato alla sfera psicologica dello studente, soprattutto quando ad essere interessati sono bambini o ragazzi molto giovani. Ciò che può accadere infatti è l’evitamento dei compiti da parte degli alunni con la più classica delle auto-giustificazioni: “oggi non voglio fare i compiti, tanto poi li farò al doposcuola” o ancora, “oggi in classe è inutile stare attenti, tanto poi mi spiegheranno la lezione al doposcuola”.
In sostanza, il rischio è che il doposcuola venga preso come una sorta di “giustificazione” a non fare subito, perché tanto “posso farlo dopo”.
Il gruppo
Un’altra arma a doppio taglio del doposcuola scolastico è quella del “gruppo”. I ragazzi che partecipano al doposcuola, si trovano in una condizione simile a quella delle ore “classiche” in aula. Sono cioè inseriti all’interno di un gruppo di altri studenti con cui è facile stringere alleanze. Se quindi da un lato la socializzazione è un pro del doposcuola, può allo stesso tempo diventare un limite; le ore pomeridiane si trasformano così in una replica di quelle mattutine fatte di possibili distrazioni.
Non individualità del percorso.
Se è vero che durante il doposcuola gli insegnanti sono a disposizione degli studenti che vi partecipano, è altrettanto vero che gli stessi non possono essere a disposizione in modo prettamente individuale. Lo studente non è infatti “un singolo” ma come detto, fa parte di un gruppo di persone ugualmente seguite.
Alla luce di quanto detto, vediamo perché sia invece importante scegliere un metodo didattico basato sul doposcuola a domicilio.
Perchè scegliere il doposcuola a domicilio per superare le interrogazioni scolastiche
Scegliere di rivolgersi ad un tutor personale può risolvere molti dei problemi scolastici di tutti quei ragazzi che non riescono, per mancata volontà o disturbi ben più gravi, ad avere un percorso scolastico soddisfacente. A differenza del doposcuola classico, quello basato su un rapporto personale e diretto tra alunno ed insegnante offre diversi vantaggi.
Innanzitutto l’insegnante privato può riuscire nell’impresa di dare allo studente un metodo di studio, accompagnandolo in modo naturale verso una formazione personale definita. Inoltre avere a disposizione una persona “tutta per sé” garantisce allo studente di accelerare il recupero delle proprie lacune, senza dover attendere nessuno se non se stesso.
Viene meno anche il discorso della de-responsabilizzazione perchè il tutor privato ha l’obbligo morale e la missione di responsabilizzare. Il docente a domicilio, in sostanza, non serve “per fare i compiti”, ma per comprendere come si studia e come si analizzano problemi e situazioni di carattere generale.
Una vera e propria guida di vita quindi, che sa come abituare lo studente all’approccio scolastico, preparandolo ai grandi palcoscenici didattici del liceo e dell’università. Affidatevi ai professionisti del settore, fate la vostra ricerca su Skuola.net e trovate subito il tutor più vicino nella vostra città.
