E’ possibile migliorare la propria media voti da soli?
Anche gli allievi più brillanti a volte si trovano di fronte a risultati scolastici insoddisfacenti, spesso senza alcuna colpa. Quando gli studenti si trovano in questa situazione di difficoltà è perché sono bloccati in un vicolo cieco e non sono sicuri di cosa fare per migliorarsi. Ad ogni modo è possibile migliorare la propria media voti da soli grazie a questi piccoli ma efficaci consigli.
Sommario
1. Individuare i propri punti deboli
Prima di poter elaborare un piano d’azione per aumentare la propria media da soli, occorre individuare le tematiche che devono essere affrontate. Quindi il primo passo è quello di capire per quale motivo non si stanno ottenendo risultati soddisfacenti e, naturalmente, in quali materie si riscontrano più difficoltà.
Ci possono essere fattori esterni che influenzano negativamente i voti: un problema familiare, la preoccupazione di una situazione sociale a scuola, particolari abilità didattiche che potrebbero indurvi a rimanere indietro, un errato metodo di studio, ecc.
Probabilmente immaginate già la vera causa di un eventuale calo della media scolastica. Tuttavia è meglio scrivere un promemoria con tutti i vostri punti deboli, dato che potrebbe far emergere la chiave per risolvere le vostre difficoltà.
2. Partecipare attivamente a tutte le lezioni
Potreste pensare che sia ovvio. Tuttavia, molti studenti saltano le lezioni per un motivo o per un altro. Per ottenere dei risultati concreti per migliorare la propria media voti è fondamentale partecipare a tutte le lezioni. Se possibile, è consigliabile prendere posto ai primi banchi. Infatti, storicamente, coloro che occupano quelle posizioni sono di solito i migliori studenti del corso.
Inoltre, se siete inclini a sognare ad occhi aperti in classe, è il momento di iniziare a concentrarsi sul qui e ora. Ascoltate ciò che l’insegnante dice invece di parlare con gli amici o di permettere alla vostra mente di vagare. Anche se il vostro insegnante segue piuttosto da vicino il libro di testo, sedersi in aula e ascoltare le lezioni vi aiuterà ad assimilare meglio le materie.
Non copiate semplicemente ciò che c’è sulla lavagna senza pensarci sopra. È sempre bene assicurarsi di averlo capito; prendete appunti chiari in modo da poterli capire quando tornerete a leggerli (più avanti). Inoltre è importante non avere paura di parlare se c’è qualcosa che non capite o volete chiarire. È più facile chiedere a un insegnante di spiegare qualcosa in modo diverso che sfogliare i libri cercando di trovare una spiegazione più chiara. In più avrete anche un altro beneficio: dimostrerete sincero interesse verso la lezione in corso. Molti professori hanno politiche di partecipazione che possono avere un impatto diretto sul voto semplicemente dimostrando interesse.
3. Organizzare il materiale di studio 
Il disordine di qualsiasi tipo inibisce la nostra capacità di operare in modo efficiente. Un altro modo per migliorare il proprio rendimento accademico è quello di organizzarsi. Mantenete il vostro spazio di lavoro ordinato con tutti i vostri appunti e libri di testo organizzati in modo da sapere dove si trova tutto. Non gettate vecchi compiti a casa o test: potranno rivelarsi un ottimo mezzo di ripasso e delle solide basi per le prove future.
4. Ottimizzare il tempo dedicato allo studio
Cominciate a pensare di più anche alla vostra giornata, suddividendola in fasce orarie e dedicando un momento giusto per studiare. Rimanete aggiornati con la scadenza dei compiti a casa o dei test/interrogazioni in arrivo. Assegnate del tempo supplementare alle materie o ai temi che avete identificato come più difficoltosi. Probabilmente li ritenete difficili perché non gli state dedicando il tempo necessario per comprenderli appieno.
Anche se non siete soliti procrastinare e siete le persone più organizzate del mondo, potreste aver bisogno di alcuni suggerimenti per usare il tempo con saggezza:
- Date priorità agli argomenti più difficili, in modo tale da essere sicuri di avere abbastanza tempo per studiarli. Sentirete un maggiore senso di realizzazione completando il lavoro in questo ordine.
- Fate delle pause come ricompensa per il lavoro: premiare se stessi per aver completato un compito importante facendo una pausa e chiacchierando con un amico o guardando la televisione aiuterà ad scaricare lo stress e a prepararsi al meglio per affrontare il prossimo lavoro dopo una pausa.
- Suddividete i progetti più grandi in parti più piccole e facili da realizzare, assegnando delle scadenze a ogni parte del compito.
5. Utilizzare il libro di testo
I professori assegnano i libri di testo per un motivo – non è per annoiare – ma per completare i discorsi tenuti durante le lezioni in classe, al fine di garantire un quadro completo dell’argomento. A tal proposito è bene leggere tutto il materiale assegnato. Sembra ovvio, giusto? Quando un professore assegna un capitolo, leggete l’intero tema (a meno che non sia stato detto diversamente), comprese le note a piè di pagina, le tabelle e perfino le didascalie fotografiche.
Durante la lettura sottolineate i passaggi che ritenete più importanti (o anche singole parole chiave) al fine di facilitare la comprensione del materiale. Leggere ed evidenziare il materiale nel testo è il minimo indispensabile. Per aumentare la propria media voti ed ottenere il massimo da ciò che si sta leggendo, il metodo migliore è prendere appunti e scrivere un vero e proprio riassunto. Per scrivere una sintesi è necessaria in primis la comprensione del testo, in questo modo comincerete inconsciamente ad “assimilare” il compito assegnato, memorizzando più velocemente la lezione.
6. Migliorare le proprie abilità di scrittura
Un altro buon consiglio per migliorare la propria media è quello di affinare le proprie abilità di scrittura. Ad esempio (come accennato poco fa) esercitandosi nella stesura di riassunti per comprendere appieno la tematica da imparare.
Il miglior modo per scrivere un buon testo è quello di organizzare i propri pensieri prima di scrivere. Il flusso di coscienza funziona come un diario, ma è meglio tracciare un contorno prima di iniziare la scrittura vera e propria. In seguito è consigliabile scrivere una bozza (e ricevere un feedback quando possibile).
Dopo una prima lettura, sicuramente ci sarà bisogno di una revisione. In seguito di una seconda lettura ed un’eventuale seconda correzione, tutte “tecniche” che non solo affineranno la propria abilità di scrittura, ma serviranno a far apprendere la materia assegnata quasi inconsciamente.
7. Soddisfare le proprie curiosità ed approfondire gli argomenti
A volte gli studenti non ottengono risultati soddisfacenti perché hanno cominciano a sentirsi demotivati. Ecco che arriva il momento in cui la pressione degli esami e il fatto di andare bene a scuola tolgono il piacere dell’apprendimento. È facile concentrarsi così tanto sull’aumentare la propria media che si dimentica che l’apprendimento può essere davvero interessante e – soprattutto – decisamente più “leggero” quando lo si apprezza.
Cercate un modo per rendere quel capitolo più affascinante. Magari aiutandovi con il web, con qualche ricerca attinente che può aiutare ad approfondire l’argomento e a vederlo sotto un’altra prospettiva. Ad esempio, se si parla di un capitolo di storia e siete incuriositi da una figura in particolare, nessuno vi vieta di effettuare una ricerca personale e saperne un po’ di più. In questo modo non solo riuscirete a soddisfare una mera curiosità, ma arricchirete anche la vostra cultura.
Tuttavia se ciò ancora non bastasse, vi consigliamo di prendere in considerazione l’idea di trovare un insegnante che vi aiuti a superare le difficoltà, prendendo delle ripetizioni private.


