Fin dagli albori della storia dell’uomo, esso ha sentito la necessità di intraprendere degli scambi commerciali per reperire quelle risorse che non si potevano ottenere producendole da sé. Ecco quindi che nacque il baratto, ovvero uno scambio di materie prime semplici o elaborate, in quantità adeguate tra loro.
Il baratto però come detto fu il primo metodo di scambio. Con l’avvento della civilizzazione iniziò a circolare la moneta. Il suo utilizzo è sostanzialmente un baratto, ma invece di utilizzare altre risorse per reperire quel dato bene a noi necessario, veniva usata la valuta. Sicché ci fu la necessità di attribuire ad ogni bene un valore proporzionale al lavoro fatto per la sua produzione.
Oggigiorno sappiamo tutti come funziona la moneta. Tutti noi ci rechiamo al supermercato e facciamo degli acquisti. Ma se espandiamo la nostra visione delle cose e rivolgessimo il nostro sguardo verso qualcosa di più grande come le aziende ed i cosiddetti mercati finanziari, ci accorgeremmo che le cose non sono poi così diverse.
I mercati finanziari potrebbero sembrare qualcosa di moderno e recente. Al contrario però la prima compravendita di titoli della storia risale al 1500 nella città di Bruges, in Belgio. Furono scambiati dei titoli che rappresentavano delle merci in arrivo dall’estero che non potevano essere materialmente scambiate. Questo mercato si tenne nel palazzo della famiglia Van der Bourse, il cui stemma era rappresentato da tre borse, da qui il termine Borsa.
Ovviamente questo aneddoto non rimase fine a se stesso. Nel 1531 nella città tedesca di Anversa fu istituita la prima vera e propria Borsa Valori. Successivamente con il passare del tempo questa nuova usanza si sparse in tutta Europa e sorsero i primi grandi centri “borsistici” che sostanzialmente prestavano a favore soldi ai monarchi rilasciando dei titoli di debito pubblico.
Definizione di Mercato Finanziario e di Borsa Valori
Il Mercato Finanziario è definito nell’economia e nella finanza come luogo nel quale si realizzano delle contrattazioni e degli scambi di strumenti finanziari che possono essere a medio o a lungo termine.
La Borsa Valori è un sistema di scambio organizzato. I soggetti di questi scambi possono essere azioni, materie prime, titoli ecc. Essa ha il compito di regolamentare questo scambio e di renderlo il più chiaro ed efficiente possibile. Spesso coloro che desiderano effettuare questi tipi di scambi si affidano alla figura del Broker.
Sommario
Il Mercato Finanziario
Il Mercato Finanziario è un tipo di mercato in cui non vengono acquistate direttamente delle merci o delle materie prime, ma vengono commerciati azioni od obbligazioni. I suoi principali sostenitori sono le famiglie, ovvero gli “investitori”, cioè coloro che investono i loro risparmi acquistando azioni o obbligazioni (a medio o lungo termine) dalle Imprese o dallo Stato.
Viene definito come processo di “trasferimento del risparmio” da coloro che lo accumulano a coloro che ne necessitano. Quest’ultimi emettono “strumenti finanziari” come azioni, depositi bancari, Buoni Ordinari del Tesoro (BOT) ecc. che hanno un costo in denaro. Questo denaro verrà poi reinvestito dalle Imprese o dallo Stato in cambio di un rendimento mensile, bimestrale, semestrale, annuale, o altri a seconda del tipo di investimento e da ciò che decide chi emette lo strumento in questione.
Il fine ultimo di questo strumento è quello di “ridistribuire i rischi economici” tra Imprese/Stato ed investitori. Gli strumenti finanziari possono essere in seguito ceduti ad altri acquirenti nei mercati appositi.
Funzionamento del Mercato Finanziario: La Domanda e l’Offerta
Il Mercato Finanziario è influenzato dalle leggi della Domanda e dell’Offerta. In base al rapporto che c’è tra i due il prezzo di uno strumento finanziario sarà più alto o più basso.
L’Offerta è una misurazione quantitativa. Essa misura la quantità di merce che è presente sul mercato in un dato momento. Se riferendoci ad un dato prodotto diciamo che la sua “Offerta è alta” significa che è presente in grande quantità, quindi il suo prezzo sarà destinato a scendere a causa del fatto che sarà facile reperirlo. Contrariamente se “l’Offerta fosse bassa” il suo prezzo aumenterà.
Anche la Domanda è una misurazione quantitativa. Essa però invece di misurare la quantità di un prodotto misura quanto quel prodotto è desiderato dagli acquirenti. A parità di Offerta, se riferendoci quindi ad una specifica materia prima diciamo che “è molto richiesta” significa che la Domanda è alta quindi il prezzo aumenterà. Contrariamente se fosse “poco richiesta” il prezzo diminuirà.
Fatte queste premesse analizziamo le tre possibili situazioni che si possono verificare:
- La Domanda supera l’Offerta: significa che un dato prodotto è ambito da molteplici acquirenti, pertanto il suo prezzo salirà.
- L’Offerta supera la Domanda: significa che gli acquirenti sono minori della quantità di un dato bene sul mercato, quindi si avrà un calo del suo prezzo per far si che esso sia venduto.
- La Domanda coincide con l’Offerta: significa che ci sono tanti acquirenti potenziali quanti beni sul mercato. In questa situazione di equilibrio ideale sia gli acquirenti che i venditori saranno soddisfatti poiché non vi sarà alcuna concorrenza tra di essi.
La Borsa Valori
La Borsa Valori è una tipologia di Mercato Finanziario in cui vengono venduti dei titoli. Essa funge da intermediario tra gli acquirenti e i venditori di tali titoli. I suoi venditori possono essere molteplici. Come grandi categorie troviamo le Imprese (pubbliche o private) e lo Stato. Essi immettono sul mercato titoli o obbligazioni che possono essere acquistati dagli investitori (generalmente risparmiatori ma non solo).
Oggigiorno il sistema della Borsa sta diventando sempre più uno strumento on-line, ma persistono ancora le Borse fisiche come nel caso di quella Italiana (Piazza Affari) e di molteplici altre nazioni. In esse lavorano i Broker, cioè coloro che monitorano il mercato finanziario.
Funzionamento della Borsa Valori
Supponiamo di voler acquistare un’azione di un’azienda. Per farlo possiamo rivolgerci alla nostra banca che ci farà da consulente per l’acquisto.
Anche per le azioni, come per gli strumenti finanziari, vige il meccanismo della domanda e dell’offerta. In base a queste caratteristiche il prezzo dell’azione salirà o scenderà e su questo punto soprattutto si basa il guadagno della compravendita di azioni nella Borsa: ovvero si acquista ad un prezzo basso quando l’offerta è alta e la domanda è poca e si vende nel caso contrario.
C’è poi una terza variabile di cui tener conto quando si stima il prezzo di un’azione che è “l’appetibilità” dell’azienda, ovvero un’azienda prestigiosa tipo la Apple avrà molti più compratori rispetto ad un’azienda minore e di nicchia.
L’ultima caratteristica della Borsa è l’indice azionario. Esso è un valore importante poiché designa l’andamento complessivo della Borsa. Per calcolarlo si fa una media giornaliera dell’andamento dei titoli azionari e in base alla crescita o decrescita di questa media si dice che il valore azionario sale o scende. Gli indici più importanti sono il FTSE MIB, il DOW JONES ed il Nasdaq Composite.
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