Economia aziendale: la Creazione di Valore

di Franceco C.
Economia

La Creazione di Valore è un concetto abbastanza recente. In effetti il suo primo utilizzo risale agli anni ’90 e oggi qualsivoglia “missione aziendale” ha come esplicito obiettivo quello della Creazione di Valore. Esso può assumere svariati significati: un altro modo per dire “fare utili”; un riferimento al valore monetario dell’impresa; la generazione da parte dell’impresa di beni intangibili; e altri.

In questo articolo andremo a dare la definizione della Creazione di Valore. Inoltre daremo un rapido sguardo a qual è la sua utilità nell’impresa. Infine diremo quali sono le prospettive e le strategie che possono essere utilizzate al fine di creare Valore.

 

Hai bisogno di ulteriori specifiche e l’aiuto di un tutor personale? Visita il sito Skuola.net/Ripetizioni per saperne di più!

 

Definizione di Creazione di Valore.

 

Come abbiamo detto all’inizio da quando è stato proposto questo concetto ad oggi il suo significato si è un po’ perso dando vita ad altri significati e concetti spesso lontani e distorti.

La Creazione di Valore: se, dopo aver dedotto dall’utile netto dell’impresa anche il reddito minimo per l’azionista, rimane ancora un risultato positivo, è possibile affermare che l’impresa abbia creato del valore.

In questa definizione si fa esplicito riferimento ad una caratteristica fondamentale per l’azienda, cioè quella di “soddisfare” gli azionisti. Per quanto siano figure che spesso non hanno un costo contrattualizzato, se l’impresa non remunera a sufficienza gli azionisti potrebbe rimanerne senza.

In conclusione la redazione annua della Creazione di Valore si basa sull’avere a disposizione l’utile netto dell’impresa, ovvero togliere dai ricavi tutti i costi fissi. Se esso rimane positivo una volta tolta anche la remunerazione minima che gli azionisti si aspettano, allora possiamo capire se la gestione per quell’anno è stata efficace.

 

Utilità della Creazione di Valore.

 

La Creazione di Valore è un indice molto importante per la corretta gestione e crescita dell’azienda. Se non usato correttamente rischia di essere qualcosa di fine a se stesso, di limitata utilità. Invece dovrebbe essere utilizzato maggiormente, e sono due le considerazioni che devono essere fatte:

  1. in primo luogo, come detto in precedenza, la Creazione di Valore misura il reddito soddisfacente per l’azionista. In poche parole esso viene calcolato come prodotto tra il capitale messo a disposizione dagli azionisti ed un tasso di interesse. Il vantaggio di questo calcolo è il fatto che da una parte è semplice da calcolare, dall’altra trascende ogni tipo di volontà personale dando all’azionista ciò che gli spetta in maniera precisa;
  2. i secondo luogo si punta a semplificare la gestione delle remunerazioni generali degli azionisti dando ad essi un compenso proporzionale a ciò che viene investito.

Ovviamente ci sono anche degli aspetti negativi della Creazione di Valore. Innanzitutto è un investimento intangibile dunque difficile da valutare in termini economici. Successivamente si tratta di innovare il “Sistema di Governo” toccando molteplici responsabilità come il Business, il Controllo, le Risorse Umane, ecc. Inoltre introduce un sistema di remunerazione più severo, quindi non molto allettante. Infine assegna maggiori responsabilità al capitale investito, quindi gli assegna maggiori oneri.

 

La Teoria del Valore

 

La Teoria del Valore è un concetto che è nato a causa dell’insoddisfazione dei manager e degli investitori riguardo i parametri di valutazione aziendali. Secondo alcuni infatti questi criteri, come ad esempio la redditività del capitale proprio, andrebbero rivisti. Nasce così la Teoria del Valore, cioè l’importanza di associare il valore del capitale d’impresa alle decisioni di breve periodo.

Essa si basa sul principio in base al quale l’impresa riesce ad assicurarsi uno sviluppo. L’azienda però si sviluppa soltanto se riesce a generare nuovo valore, e questa condizione avviene tutte le volte che l’azienda riesce a far rendere il capitale investito più di quanto esso costi all’azienda stessa.

Le scelte strategiche dunque andrebbero valutate in base al ritorno che esse provocano per i soci, e proprio per questo motivo che la Creazione di Valore sta diventando sempre più importante nel processo di pianificazione aziendale.

 

 

Le prospettive della Creazione di Valore.

 

Ci sono diverse prospettive che l’azienda deve osservare al fine di avere uno sviluppo economico efficace.

In primo luogo abbiamo la prospettiva economico-finanziaria. E’ ritenuta la prospettiva più importante, se non fondamentale per l’azienda. Spesso si rivolgono verso di essa quasi tutti gli obiettivi strategici, come ad esempio l’incremento delle vendite, l’aumento della produttività, ecc. Il motivo è che questa prospettiva è facilmente misurabile, ma spesso non produce effetti positivi, sia nelle altre prospettive che nel medio-lungo periodo.

In secondo luogo troviamo la prospettiva di valore per il cliente. Qui l’imprenditore dovrà mettersi nei panni del cliente e cercare di rendere la sua azienda appetibile, ovvero cercare di capire quanto esso sia disposto a pagare per l’acquisto di beni o servizi. In altri termini l’imprenditore deve stimolarlo ad acquistare. Questi indici si traducono nella soddisfazione del cliente, acquisizione del cliente, ed altri.

In terzo luogo troviamo la prospettiva dei processi interni. In questa prospettiva l’imprenditore dovrà individuare una strategia fondamentale e concentrare tutti i suoi sforzi su di essa. Ad esempio: l’impresa vuole focalizzarsi sui bassi costi di un prodotto, allora dovrà concentrarsi sui processi operativi.

Infine troviamo la prospettiva di apprendimento e di crescita. Al fine di avere uno sviluppo a lungo termine l’impresa non dovrà limitarsi ad investire sui beni materiali ma anche sulle persone, sistemi informativi e processi organizzativi. Infatti questa prospettiva si basa sul miglioramento continuo e sulla nascita di nuove idee per attuarlo, provenienti da coloro che sono a stretto contatto con i processi interni e con i clienti. A tal fine, coloro che lavorano in azienda, non solo devono avere competenze riguardo alle capacità operative, ma anche capacità creative.

 

Conclusioni generali.

 

Abbiamo visto cos’è la Creazione di Valore e qual è la sua importanza in azienda, ovvero non soltanto retribuire in maniera soddisfacente e proporzionale gli azionisti ma anche dare un indice di crescita economica. Essa viene poi analizzata tramite le quattro principali prospettive che sono tutte collegate tra loro, e che hanno come scopo quello di garantire un valore a lungo termine per gli azionisti. Queste prospettive però non sono finalizzate ad un mero tornaconto personale, ma al soddisfacimento delle esigenze aziendali.

 

Hai bisogno di ulteriori specifiche e l’aiuto di un tutor personale? Visita il sito Skuola.net/Ripetizioni per saperne di più!

Condividi