Fisica: ecco quali sono le frasi più celebri
La fisica è una materia a cui la maggioranza degli studenti guarda con terrore ma nella storia sono tanti i geni che sono caduti preda del fascino della materia. Potremo mai capirli? Chissà!
Sicuramente possiamo provare a guardare la fisica attraverso i loro occhi grazie a ciò che ne hanno detto e a quello che ci hanno lasciato. Chi sono questi grandi della fisica? Facile citare subito nomi come Albert Einstein, Stephen Hawking, Isaac Newton, Werner Heisenberg, Erwin Schrodinger e non solo.
E per chi ha difficoltà, ci sono sempre i tutor di fisica di Skuola.net pronti a tendere una mano!
Vediamo quindi insieme quali sono queste massime che si sentiranno anche tra cinquecento anni. Si accenderà in voi il sacro fuoco della fisica?
Sommario
Albert Einstein, la fisica e Dio
“Tutto è determinato…da forze sulle quali non abbiamo alcun controllo. Lo è per l’insetto come per le stelle. Esseri umani, vegetali, o polvere cosmica, tutti danziamo al ritmo di una musica misteriosa, suonata in lontananza da un pifferaio invisibile.”
“Quando un uomo siede vicino ad una ragazza carina per un’ora, sembra che sia passato un minuto. Ma fatelo sedere su una stufa accesa per un minuto e gli sembrerà più lungo di qualsiasi ora. Questa è la relatività.”
“I concetti della fisica sono libere creazioni della mente umana e non sono, comunque possa sembrare, unicamente determinati dal mondo esterno.”
“La scienza contrariamente ad un’opinione diffusa, non elimina Dio. La fisica deve addirittura perseguitare finalità teologiche, poiché deve proporsi non solo di sapere com’è la natura, ma anche di sapere perché la natura è così e non in un’altra maniera, con l’intento di arrivare a capire se Dio avesse davanti a sé altre scelte quando creò il mondo.”
“Ora egli è dipartito da questo strano mondo un po’ prima di me. Questo non significa nulla. La gente come noi, che crede nella fisica, sa che la differenza tra passato, presente e futuro è solo una persistente e testarda illusione.”
“È più facile spezzare un atomo che un pregiudizio.”
“Avete l’impressione che la fisica contemporanea sia basata su concetti qualche volta analoghi al sorriso di un gatto che non c’è?”
“Se Dio ha creato il mondo, non possiamo dire che si sia preoccupato molto di facilitarne la comprensione.”
“La matematica si occupa esclusivamente delle relazioni tra i concetti senza considerare la loro connessione con l’esperienza. Anche la fisica si occupa di concetti matematici; tuttavia questi concetti assumono un contenuto fisico solo attraverso una chiara determinazione del loro rapporto con gli oggetti dell’esperienza. Questo vale in particolare per i concetti di moto, spazio, tempo.”
Stephen Hawking, erede della Relatività di Heinstein
“Qualsiasi teoria fisica è sempre provvisoria, nel senso che è solo un’ipotesi: una teoria fisica non può cioè mai venire provata. Per quante volte i risultati di esperimenti siano stati in accordo con una teoria, non si può mai essere sicuri di non ottenere la prossima volta un risultato che la contraddica.”
“Einstein sbagliò quando disse: «Dio non gioca a dadi». La considerazione dei buchi neri suggerisce infatti non solo che Dio gioca a dadi, ma che a volte ci confonda gettandoli dove non li si può vedere.”
“Dio non è necessario perché le nuove scoperte della Fisica hanno dimostrato che la creazione dell’Universo è una conseguenza inevitabile di queste leggi e che può essere stato creato dal nulla. E’ molto probabile che esistano non solo altri pianeti simili alla terra ma addirittura altri Universi. Se Dio avesse voluto creare l’Universo al fine di creare il genere umano non avrebbe alcun senso aggiungere tutto il resto..”
“La fisica quantistica ci dice che per quanto accurata sia la nostra osservazione del presente, il passato (non osservato), come il futuro, è indefinito ed esiste soltanto come uno spettro di possibilità. L’universo, secondo la fisica quantistica, non ha un unico passato, un’unica storia.”
“Nella teoria della relatività non esiste un unico tempo assoluto, ma ogni singolo individuo ha una propria personale misura del tempo, che dipende da dove si trova e da come si sta muovendo.”
“Nessuno si impegna in una ricerca in fisica con l’intenzione di vincere un premio. È la gioia di scoprire qualcosa che nessuno conosceva prima.”
“Per quanto difficile possa essere la vita, c’è sempre qualcosa che è possibile fare. Guardate le stelle invece dei vostri piedi.”
Isaac Newton, e le leggi del moto
“Tutti i corpi gravitano vicendevolmente l’uno verso l’altro.”
“I legge del moto: ogni corpo persevera nel suo stato di quiete o di moto uniforme in linea retta, a meno che non sia costretto a mutare il proprio stato da forze impresse.”
“II legge del moto: il mutamento di moto è proporzionale alla forza motrice impressa, e avviene nella direzione della linea retta in cui quella forza è impressa.”
“III legge del moto: a un’azione corrisponde sempre una reazione uguale e contraria: ossia, le azioni reciproche di due corpi sono sempre uguali e dirette in senso contrario.”
Werner Heisenberg, filosofia e fisica
“La fisica non è una rappresentazione della realtà, ma del nostro modo di pensare ad essa.”
“I concetti di “anima” e di “vita” non si presentano in fisica atomica, e non potrebbero essere derivati, neanche indirettamente, come complicate conseguenze di qualche legge naturale. La loro esistenza certamente non indica la presenza di una qualche sostanza fondamentale diversa dall’energia, ma mostra solo l’azione di altri generi di forme che non si possono adattare alle forme matematiche della fisica atomica moderna… Se vogliamo descrivere i processi viventi o quelli mentali, dovremo estendere queste strutture. Può anche darsi che si debbano introdurre nuovi concetti.”
“Non solo l’universo è più strano di quanto pensiamo, è persino più strano di quanto possiamo pensare”.
“A questo punto penso che la fisica moderna ha optato definitivamente per Platone. Infatti le piccolissime unità di materia non sono oggetti nel senso comune della parola; sono forme, strutture, o – in senso platonico – idee, di cui possiamo parlare senza ambiguità soltanto nel linguaggio matematico.”
Erwin Schrodinger e il caso della fisica
“La ricerca in fisica ha mostrato, al di là di ogni dubbio, che l’elemento comune soggiacente alla coerenza che si osserva nella stragrande maggioranza dei fenomeni, la cui regolarità e invariabilità hanno consentito la formulazione del postulato di causalità, è il caso.”



