Fisica in inglese: come studiarla

di Nicola C.
Fisica

Nel 2018 è importante saper parlare correttamente una lingua straniera. In ambito scolastico e lavorativo, sapere la lingua inglese è quasi obbligatorio se si ha a che fare con utenti stranieri. Per questo motivo, molte scuole si stanno adeguando mediante progetti formativi per approfondire le conoscenze in ambito linguistico. Nel nostro articolo, vedermo come studiare fisica in inglese.

L’inglese è la lingua straniera che è diventata di uso comune nella maggior parte dei lavori. Per questa ragione, studiare e conoscere l’idioma britannico a un livello avanzato è un incentivo importante per il futuro di un giovane, indipendentemente dalla facoltà o dalla professione che sceglierà. Anche chi ha a che fare continuamente con numeri e formule matematiche dovrà fare i conti con un testo scritto in inglese, o dovrà cercare lavoro all’estero.

Studiare fisica in inglese può offrire l’opportunità di ampliare le proprie conoscenze accademiche imbastendo il proprio futuro professionale al di fuori del Belpaese, percependo una retribuzione più alta. E’ consigliabile prepararsi bene con lezioni private di inglese mirate ai vostri obiettivi.

Fisica in inglese: apprendimento

La fisica comprende dei problemi e dei ragionamenti matematici, ma nonostante i calcoli e le formule da imparare, ha contribuito a comprendere il mondo che ci circonda. Oltre a questo permette anche un costante sviluppo tecnologico. Per ogni studente di fisica è complicato apprendere i concetti in italiano, figuriamoci in inglese.

Questo perché non basta conoscere la lingua a livello scolastico, ma è possibile superare questo scoglio. Bisogna metterci impegno e creare un metodo di studio idoneo, aggiungendoci anche una buona dose di pazienza per superare questa sfida.  Di norma, studiare fisica in inglese significa capire concetti e formule. Quindi, in vista di un test importante o dell’esposizione orale in perfetto stile British, bisogna assolutamente correre ai ripari e cercare di ottenere dei buoni voti.

In primis, bisogna distinguere se si tratta di un progetto scolastico in cui si debba esporre la materia principale dell’indirizzo di studi, se si è deciso di frequentare un master all’estero oppure se lo studente mira ad entrare in un Erasmus.  Qualsiasi sia il motivo, bisogna conoscere la lingua. Pertanto, si è obbligati a frequentare un corso di inglese con una madrelingua per prendere confidenza con la lingua.

Il livello di conoscenza ideale per studiare fisica è quello più avanzato. Questo perché si può pensare direttamente in lingua e risolvere i problemi in automatico. Uno studente con un livello linguistico di base dovrà prima tradurre la lezione in italiano e poi cercare di esprimersi a parole sue in inglese. Si evince che in questo modo si perda tempo prezioso e concentrazione.

Il giovane può essere demotivato, e se il rendimento scarseggia può anche essere richiamato dal rettore o dal proprio tutor. Nella maggioranza delle facoltà straniere, gli studenti meritevoli hanno bonus e incentivi economici, mentre chi fa fatica dovrà prepararsi ad essere sospeso o espulso.

Fisica in inglese: memorizzare la lezione

Fisica in inglese

Quando la lingua sarà entrata nel proprio quotidiano, sarà il momento di rafforzare anche il livello di matematica, altra materia temutissima dagli studenti. La fisica è composta da teorie centrali, da cui si sviluppano altri concetti.

Si dovranno risolvere dei problemi durante gli esami e le esercitazioni, probabilmente sviluppando delle variazioni. Memorizzare a pappagallo non serve a nulla. Si consiglia pertanto di imparare le nozioni di base e le teorie matematiche prima di passare subito allo step successivo. Inoltre, si deve tenere conto che questi concetti potranno essere esposti anche in un inglese di livello medio, in modo da far capire a chi studia di che cosa si parla e di risolvere grossi quesiti di fisica in modo facile.

Altro consiglio da osservare per studiare fisica in inglese è quello di escludere il dizionario. Si potranno cercare i termini che non si conoscono in un secondo momento, in quanto si deve prima aprire il libro e iniziare a leggere e comprendere le spiegazioni date. Essendo una materia scientifica, il tomo sarà pieno zeppo di tabelle e immagini che aiutano moltissimo a imparare e soprattutto apprendere parole che non si conoscono.

Altra dritta per chi non ha tanta dimestichezza con l’inglese è quella di trascriversi i vocaboli in un apposito quaderno, in modo da avere il proprio personale vocabolario scientifico. Sembrerà folle, ma chi vuole specializzarsi in fisica non dovrà solamente studiare in lingua britannica, bensì anche ripassare la matematica.

Anche se, per logica, si dovrebbe avere una conoscenza impeccabile di questa disciplina, spesso lo studente si ritrova spiazzato nell’osservare che nella fisica si utilizzano formule multiple. Per fortuna, le parole sono ricorrenti, mentre numeri e formule non sono traducibili. L’ideale sarebbe iniziare gli studi di entrambe le materie contemporaneamente allo scopo di migliorarsi giorno dopo giorno.

Fisica in inglese: salvare appunti e grafici

Fisica in inglese

Già cercare di studiare la fisica in italiano è difficile e complesso. Se il problema è complicato e si ha l’ansia di tradurre velocemente il tutto parlando esclusivamente in inglese, si rischiano errori grossolani e pessime figure davanti ai propri tutor.

Pertanto, è meglio semplificare il più possibile il problema o il quesito, ricordandosi che la novità spaventa. Per questa ragione, bisogna leggere e rileggere più volte i testi scritti in lingua britannica.

Il modo migliore per andare avanti è prendersi una pausa e cercare di semplificare dove si può. Si deve procedere un passo alla volta, fermandosi a pensare se sia una buona idea o meno.

Rappresentazioni grafiche e semplificazioni

Le rappresentazioni grafiche aiutano tantissimo, non solo per l’apprendimento di una lingua straniera, ma anche per comprendere a fondo una delle discipline scientifiche più difficili. Possiamo affermare che fisica e chimica se la giocano sul filo di lana, visto che entrambe sono elaborazioni di concetti e studi matematici complessi.

Ci si può applicare anche se non si ha un enorme talento per il disegno, visto che serve solo per illustrare una lezione o da utilizzare quando si ha un problema apparentemente irrisolvibile. Durante la lezione è sempre utile prendere appunti, magari annotandosi nuove parole fino ad ora sconosciute. Saranno termini da tradurre successivamente in entrambe le lingue.

I concetti su cui stare all’erta sono le unità di misura e la spiegazione di principi generali dei famosi fisici. Lo studente distratto deve investire assolutamente in chiavette USB, memory card e tutto ciò che comporta il salvataggio del proprio lavoro nel mondo digitale. Lo studente dovrà creare un vero e proprio database con concetti in italiano e in inglese, in modo che diventi più facile avere a disposizione le varie informazioni: è brutto prendere un brutto voto solo perché si sono persi gli appunti.

E se doveste avere dubbi o difficoltà…non esitate a chiedere! I tutor di Skuola.net sono pronti ad aiutarvi a migliorare il vostro inglese da subito e vicino a casa vostra!

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