Gita a Roma? Ecco cosa vedere assolutamente

di Alternanza Scuola lavoro
Viaggi

Perché visitare roma? Sono molti i motivi per cui visitare una delle città considerate tra le più belle del mondo. Ma sicuramente quello che attrae di più i turisti è il cibo. Come resistere alla carbonara, all’amatriciana o alla cacio e pepe, impossibile!

Roma però è anche definita il centro della cultura e dell’arte e presenta le opere e i monumenti più antichi e più belli d’Italia.

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Il Colosseo

La prima cosa da vedere a Roma è il Colosseo. E’ questo uno dei monumenti più belli e significativi. Il più bell’anfiteatro non solo di Roma ma anche del mondo intero. E’ qui dove i Romani si dilettavano con competizioni sportive tra animali e gladiatori e varie feste in onore delle divinità. L’inizio della costruzione fu voluta da Vespasiano e fu continuata da suo figlio Tito.

Il Colosseo è ancora oggi uno dei monumenti più importanti e rappresentativi di Roma, che impone la sua maestosa presenza al centro della città. Anche senza conoscerne la storia e l’architettura, tutti restano affascinati dal monumento per il quale Roma è conosciuta in tutto il mondo. Osservarlo di sera con tutte le luci accese, è davvero indescrivibile!

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Il Pantheon

Secondo la tradizione il Pantheon sorge nel punto in cui Romolo, alla sua morte, fu afferrato e portato in cielo da un’aquila. Questo edificio contiene al suo interno molte tombe tra cui quelle di Vittorio Emanuele II e Umberto I. E’ ben costruito in quanto presenta un foro centrale che permette di filtrare la luce.

Questo foro centrale crea però il problema di caduta delle acque piovane che defluiscono nei fori laterali al fine di evitare la formazione di pozzanghere. Ciò che interessa di più del pantheon è che le gocce d’acqua che cadono all’interno si vanno a frantumare a causa dell’aria in salita  che crea un effetto più piacevole.

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Basilica di San Pietro

Dalla pianta della città quello che spicca di più è la grande cupola di questa basilica, progettata da Michelangelo nonché il suo spettacolare portico colonnato della piazza antistante, realizzato invece dal Bernini. La basilica custodisce anche capolavori di rara bellezza realizzati dai più rilevanti artisti del Rinascimento romano e del barocco, come ad esempio la Pietà di Michelangelo, la Cattedra di S. Pietro e il Baldacchino del Bernini.

L’edificio rappresenta non solo uno dei più meravigliosi ed importanti esempi di architettura italiana, ma è anche uno dei luoghi simbolo della cristianità.

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Campidoglio

E’ il più piccolo fra i sette colli ma anche il più importante perché il primo nucleo della città nacque in questo punto, racchiuso da un primitivo sistema di mure difensive. E’ stato sia centro religioso che luogo di potere quando vi si stabilì il Senato di Roma.

Il primo edificio a sorgere in questo luogo fu il Palazzo Senatorio che oggi ospita il Consiglio Comunale di Roma. Adesso invece la principale attrazione è la Piazza del Campidoglio disegnata da Michelangelo con una pavimentazione dal disegno centrifugo al cui centro è posizionata la statua equestre di Marco Aurelio.

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Galleria Borghese

Questa è ospitata all’interno di Villa Borghese. La costruzione fu voluta da Scipione Borghese della potente e principesca famiglia romana nipote di papa Paolo VOggi la villa è stata rinominata “Parco delle Arti” per via delle collezioni artistiche in mostra al suo interno.

Straordinaria è la collezione di sculture romane collocate sia nel portico, sia all’interno. Una delle opere più importanti è la “Venere Vincitrice” di Canova che ritrae la sorella di Napoleone, Paolina, raffigurata con metà corpo coperto da un velo bianco e sdraiata su un divano, posizione ritenuta scandalosa a quel tempo. Altre due opere molto importanti sono “Davide che lancia la fionda” e “ Apollo e Dafne”.

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Circo Massimo

Ciò che i Romani chiamavano un “circo” fu in passato una grande arena circondata da gradinate su tre o quattro lati utilizzata soprattutto per gli sport. Il circo si trova in una valle formata dal Palatino a sinistra e dall’Aventino a destra. Insieme al Colosseo è stata la struttura più imponente nella Roma antica.

Tutt’oggi dal colle Palatino è ancora possibile visualizzare la base piatta della lunga, erbosa pista, e le pareti inclinate come quelle delle tribune di uno stadio. Recenti scavi hanno anche portato alla luce un mitreo dal I secolo a.c., luogo di culto dell’antica Roma.

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Fori imperiali

La fine del periodo repubblicano, quando Roma era ormai divenuta la capitale di un enorme impero che si estendeva dalla Gallia all’Asia Minore, l’antico Foro romano si rivelò insufficiente alle funzioni di centro amministrativo e monumentale della città. Giulio Cesare, nel 54 a.C., provvide per primo alla realizzazione di una nuova piazza, considerata all’inizio come un semplice ampliamento del Foro repubblicano.

Al Foro di Cesare seguirono il Foro di Augusto, il Foro Transitorio (costruito da Domiziano e inaugurato da Nerva) ed, infine, il Foro di Traiano, il più grandioso. L’insieme di queste aree archeologiche costituisce, da un punto di vista urbanistico, un complesso organico rinominato in epoca moderna dei “Fori Imperiali”. Esso si estende tra il Campidoglio ed il Quirinale. Tra il 1924 ed il 1932 i Fori Imperiali vennero riportati alla luce a seguito della demolizione degli edifici costruiti nell’area per la realizzazione dell’attuale Via dei Fori Imperiali.

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Castel Sant’Angelo

Questo edificio prende il nome dalla statua dell’arcangelo Michele posta sulla sua cima. Il mausoleo venne ideato da Adriano probabilmente come tomba per se stesso e per i suoi successori. Si raggiunge dal ponte Sant’Angelo decorato da angeli che vennero scolpiti da Bernini. L’angelo bronzeo che diede il nome al castello è protagonista di un’antica leggenda che risale alla terribile peste del 590Secondo la storia la peste terminò grazie all’apparizione di un angelo che si posò sopra il mausoleo e fece il gesto di riporre la spada come simbolo della grazia concessa.

I livelli più importanti sono due: il livello 7 dove si trovano ambienti destinati a ospitare archivi ai quali non bastava più lo spazio delle sale sottostanti, la “sala rotonda”, parte superiore estrema della torretta di età adrianea, in corrispondenza della sala del tesoro, e la “sala delle colonne”, costruita a metà del Settecento. Dalla sala rotonda si accede al terrazzo dell’angelo da dove si vede, davvero, “tutta Roma”.

Al livello 6,invece, si collocano la biblioteca e la sala del Tesoro con i suoi armadi e forzieri (da alcuni è considerata la vera cella sepolcrale dell’imperatore Adriano). Inoltre ci sono la sala dei Festoni e la “Cagliostra“, in origine ambiente superiore della loggia Farnese, poi adibita a prigione per detenuti di riguardo.

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