Come imparare lo spagnolo da soli: i migliori trucchi

di Ilaria Rosella Pagliaro
Lingue

Come imparare lo spagnolo da soli? Con il giusto impegno e i giusti mezzi. Ma perché studiarlo da autodidatta? Questa domanda non può avere una singola risposta: ci sono persone che non riescono a concentrarsi in una classe, altre che desiderano semplicemente sfidare sé stesse, altre ancora che vorrebbero accrescere la loro conoscenza, ecc. Qualsiasi sia il motivo che vi spinga a voler imparare lo spagnolo da soli, non si può certo negare che ci sarà un certo livello di soddisfazione una volta raggiunto il proprio scopo.

Come il francese e l’italiano, lo spagnolo è una lingua che proviene da una precedente forma di latino. A distanza di circa 1.500 anni dalla formazione della lingua spagnola, nelle città di Toledo e Madrid è stata sviluppata una versione scritta. Da quel momento in poi, la lingua si è diffusa a macchia d’olio in altri paesi, attraverso il colonialismo.

Questo è il motivo per cui, nonostante la distanza dalla Spagna, lo spagnolo rappresenta la prima lingua in paesi come Cile, Perù e tutto il Sud America ad eccezione del Brasile.

Imparare lo spagnolo da soli

Mentre le opportunità per le persone multilingue crescono di giorno in giorno, la mancanza di tempo e denaro è il motivo principale per cui molti rinunciano ad imparare una lingua straniera. Alcune persone pensano di essere troppovecchie per studiare una nuova lingua, poiché si accorgono che i bambini riescono ad apprendere più velocemente di chiunque altro, il che li rende titubanti persino a provare. Contrariamente a quanto si possa credere, è più che possibile imparare lo spagnolo da soli.

Fare un viaggio in un Paese ispanofono ed essere in grado di entrare in un ristorante latinoamericano, ordinare un pasto e parlare con il cameriere e con la gente del posto grazie al percorso basato sull’autoapprendimento è una sensazione sorprendente. Ecco perché imparare lo spagnolo da soli può rivelarsi una grande idea.

Oggi lo spagnolo è la lingua ufficiale di 21 Paesi e viene parlata da circa 437 milioni di persone, il che la rende la seconda lingua più parlata al mondo da un certo numero di madrelingua. Così, una volta imparato, avrete parecchie persone con cui parlare!

Ecco quindi un elenco dei migliori trucchi che vi consentiranno di studiare lo spagnolo da autodidatta:

1. Utilizzare le applicazioni mobili dedicate allo spagnolo

Sappiamo che i ritmi dei nostri giorni non fanno che offrire una vita frenetica, ma con le app per l’apprendimento dello spagnolo sul proprio smartphone si può cominciare a studiare la lingua approfittando dei minuti intermedi mentre si è seduti sull’autobus, in qualche sala di attesa o durante la pausa pranzo. Ci sono decine di app progettate per essere user-friendly, semplici, efficienti e, soprattutto, possono essere gratis o a buon mercato.

Quindi il primo passo da compiere è prendere il proprio smartphone, recarsi nell’app store dedicato e trovare l’app di spagnolo che vi è più congeniale. Non sarebbe una cattiva idea scaricare anche un’applicazione dizionario. Le app più conosciute sono Babbel (Web, iOS e Android), Wlingua (iOS e Android) e MosaLingua (iOS e Android).

2. Organizzare un programma di apprendimento giornaliero

L’ideale per imparare lo spagnolo da soli è organizzare un programma di apprendimento con un preciso ritmo per lo studio, la pratica e il progresso. Si consiglia di studiare solo in blocchi di 90 minuti prima di fare una pausa. Questo perché le persone tendono a distrarsi di più dopo 90 minuti di studio.

È importante pensare all’ora del giorno in cui si è più produttivi. È quindi consigliabile decidere quale fascia oraria possa essere migliore per organizzare i propri studi: ad esempio, il martedì potrebbe essere il giorno in cui si guarda un film in spagnolo e poi ci si esercita a scrivere per 30 minuti, mentre il giovedì potreste dedicare i 90 minuti di apprendimento sezionando un’ora di lettura e 30 minuti per le nozioni di grammatica, le quali possono essere reperite nei direttamente online. Può suonare strano, ma ci sono innumerevoli siti web utili in rete che possono essere accessibili attraverso il computer o smartphone gratis o a prezzi più che ragionevoli.

3. Seguire video lezioni di spagnolo sul webImparare lo spagnolo da autodidatta online

Dopo aver cominciato ad approcciarvi con le prime nozioni di spagnolo scritto grazie alle applicazioni e ai siti web dedicati, occorrerà ascoltare la giusta pronuncia delle parole ed imparare più velocemente le principali regole grammaticali. A tal proposito, il web può essere un valido alleato: ad esempio, la famosa piattaforma YouTube dispone di molti canali dedicati che offrono vere e proprie lezioni gratuite, come “Tio Spanish, imparare spagnolo”, “YoSoyPepe” e “Corso di spagnolo con Helena Girls4Teaching”.

4. Guardare film e spettacoli televisivi con i sottotitoli

Anche i film e le serie tv possono aiutare ad imparare lo spagnolo. Inizialmente, si può cominciare a guardare film in lingua spagnola con sottotitoli in italiano. In seguito, quando comincerete a carpire le prime frasi, potrete cominciare a guardare film ispanofoni con sottotitoli in spagnolo. Potrebbe sembrare strano guardare, ascoltare e leggere in spagnolo allo stesso tempo, ma in realtà funziona a meraviglia. Le abilità di lettura si sviluppano molto più velocemente delle capacità di ascolto. Leggendo e ascoltando allo stesso tempo, è più facile migliorare la pronuncia.

5. Leggere, cercare nuove parole e leggere di nuovo

La lettura è senza dubbio l’attività più utile, specialmente nelle prime fasi. Potreste leggere il vostro libro preferito in lingua spagnola, o qualche testo indirizzato ai più giovani, di comprensione volutamente più semplice.

Imparare lo spagnolo da soli leggendo

Non è necessario consultare vere e proprie letture per bambini. Ad esempio, una volta apprese le prime regole di base, i libri della saga di Harry Potter (storia appassionante per grandi e piccini) tradotti in spagnolo possono essere un’ottima palestra per imparare la lingua: nonostante i termini inventati come la parola “Babbano”, il testo è decisamente scorrevole e di facile comprensione.

Sottolineate le parole che non comprendete, cercatele sul dizionario e appuntatele con la matita direttamente nel testo, dopodiché rileggete il tutto. Si rivelerà un ottimo metodo per ampliare il vostro vocabolario.

In seguito, quando vi sentirete pronti a leggere qualcosa di più impegnativo, potrete sempre consultare online i giornali come El Mundo ed El Pays, nei quali potrete trovare ottimi articoli sulle ultime notizie.

6. Trovare un partner linguistico

Imparare lo spagnolo da soli non significa essere destinati alla solitudine! Vi consiglio caldamente di trovare un partner linguistico, sia che stiate imparando da soli, sia che stiate seguendo un corso con un tutor. Un partner linguistico è una persona di madrelingua con la quale è possibile scambiare quattro chiacchiere in chat o in video, grazie ad applicazioni come Skype.

Se non conoscete nessuno di madrelingua spagnola, allora potreste fare affidamento ai principali social network, come ad esempio Facebook ed i suoi innumerevoli gruppi: cercate un gruppo in lingua spagnola incentrato su un argomento di vostro interesse, come una serie tv preferita, un videogame, ecc. In questo modo seguirete con piacere tutte le novità inerenti il tema prescelto in spagnolo ed avrete modo di stringere un’amicizia virtuale con una persona che condividerà con voi gli stessi interessi.

7. Scrivere, scrivere, scrivere

Acquistate un quaderno da utilizzare per i vostri appunti in spagnolo. Anche se ormai siamo circondati da schermi e touchscreen, scrivere a mano è ancora un metodo più che efficace per la memoria: il semplice scrivere una parola e il suo significato a penna, appuntare una frase che avete ritenuto difficoltosa da imparare o, ancora, annotare i verbi e le loro coniugazioni vi aiuterà a imprimere lo spagnolo nella vostra memoria quasi inconsciamente.

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