La differenza tra elemento e composto
Elemento chimico e composto chimico sono due dei concetti base della chimica, con cui ci si interfaccia fin dai primi passi in questa materia. Non è raro che questi due termini vengano confusi, o che la loro differenza non sempre sia ben definita. Ma una volta chiarito di cosa si tratta e dopo aver visto qualche esempio sarà semplice distinguerli e non cadere in alcun tipo di errore.
Se vuoi partire dalle basi della chimica ti consiglio la lettura di questo articolo, che ti spiegherà proprio cos’è la chimica: “che cos’è la chimica?”, altrimenti prosegui con la lettura.
I concetti di elemento chimico e composto chimico furono illustrati per la prima volta da Robert Boyle nel 1661 nel suo libro “Il chimico scettico”. Successivamente furono date altre definizioni, via via più accurate, come quelle di Joseph Proust e di John Dalton.
Per il momento il nostro obiettivo è dunque quello di rispondere a questa domanda: Qual’è la differenza tra elemento e composto chimico? La risposta in realtà è molto semplice, difatti il primo genera il secondo, ma vediamo nello specifico perché, attraverso un approfondimento delle caratteristiche di entrambi.
- La materia:
Partiamo dal concetto di materia, ossia qualunque cosa che occupa uno spazio ed ha una massa, in particolare, se questa non può essere separata con un processo fisico parleremo di sostanza pura, viceversa di miscele; in questo articolo ci occuperemo di sostanze pure, poiché ne fanno parte proprio gli elementi ed i composti.
A questo punto possiamo porci un’altra domanda: La nostra sostanza pura si può decomporre con un processo chimico?
Se la risposta è no, vorrà dire che ci troviamo davanti ad un elemento chimico, altrimenti se è sì, avremo a che fare con un composto chimico.
- Elemento chimico:
Partiamo dunque dall’elemento chimico, questo, come abbiamo appena visto è una sostanza pura che non può essere scomposta in altre sostanze, ossia costituita da atomi con uguale numero e disposizione degli elettroni.
Ad esempio sono elementi l’idrogeno (H), il cloro (Cl), lo zinco (Zn), ecc… l’elenco potrebbe essere molto lungo, infatti gli elementi chimici in natura sono 96, di cui 80 hanno almeno un isotopo stabile, e 21 sono stati creati in laboratorio, per un totale di 118 elementi. Questi sono riportati e classificati nella tavola periodica degli elementi.
Di norma gli elementi chimici vengono indicati con un simbolo, costituito da una o due lettere di cui la prima è sempre riportata con la maiuscola e da due numeri; il primo in alto a sinistra è il numero di massa (A), che indica la somma dei protoni e degli elettroni dell’elemento; il secondo in basso a sinistra è il numero atomico (Z), che invece indica solo il numero di protoni.
Nella tavola periodica invece, ogni elemento chimico compare con il suo simbolo, il nome per esteso, numero atomico (Z), peso atomico e in alcune tavole, più complete, si trovano anche altre informazioni, come i numeri di ossidazione, la configurazione elettronica, valenza, densità, temperatura di fusione ed ebollizione.
- Composto chimico:
Dopo aver chiarito il concetto di elemento chimico possiamo procedere con quello di composto.
Pertanto diremo che un composto chimico è una sostanza pura che si può decomporre attraverso un processo chimico, ed è quindi formato da atomi di due o più elementi diversi, legati tra loro.

In particolare, i diversi elementi sono legati con un rapporto fisso che ne determina la composizione, tale rapporto è determinato da specificità chimiche o fisiche.
Possiamo quindi dire che la caratteristica principale del composto è rappresentata proprio dalla sua formula chimica, in quanto ne determina il rapporto del numero di atomi nella molecola.
Consideriamo ancora una volta la nostra molecola d’acqua, questa ha formula H2O, quindi possiamo dire con maggior precisione di avere 2 atomi di idrogeno per ogni atomo di ossigeno.
Altri esempi di Composti chimici sono: Ammoniaca (NH3), Etanolo (C2H5OH), Anidride carbonica (CO2), Acido carbonico (H2CO3) ecc…
Ora che sappiamo cos’è un composto possiamo dire che questo si può suddividere in singoli atomi o in composti più semplici attraverso processi ad alta temperatura, detta temperatura di decomposizione.
Usiamo ancora una volta l’acqua, e notiamo che se aumentiamo la temperatura, fino al punto di ebollizione dell’acqua (100°C), questa si decompone liberando ossigeno ed idrogeno.
Per finire possiamo vedere quali sono i principali tipi di classificazione dei composti chimici.
Una prima generica classificazione può essere fatta differenziando i composti organici, la cui molecola contiene atomi di carbonio, dai composti inorganici, in cui invece sono assenti tali molecole.
Un esempio di composto organico è il metano (CH4) e un composto inorganico è l’acido cloridrico (HCl).
Ulteriori classificazioni, più dettagliate, possono invece essere fatte considerando le proprietà chimiche del composto, determinate dalla presenza nella molecola di un determinato gruppo di atomi. Tra queste classificazioni dei composti citiamo i più importanti, che sono:
- Ossidi
- Anidri
- Idrossidi
- Idracidi
- Ossiacidi
- Sali
Un’ultima classificazione può essere fatta secondo le differenti tipologie di legami chimici presenti nelle loro molecole, parleremo quindi di:
- composti con molecole contenenti legami covalenti
- composti ionici costituiti da ioni interagenti attraverso legami ionici
- composti intermetallici costituiti da atomi tra cui intervengono legami metallici
- complessi costituiti da molecole contenenti legami di coordinazione
In conclusione, come affermato fin dall’inizio, l’elemento è l’unità base del composto, in quanto quest’ultimo è costituito da più elementi diversi legati fra loro attraverso uno specifico rapporto.
Quindi se consideriamo i tre elementi chimici Carbonio (C), Idrogeno (H) e Ossigeno (O) e li leghiamo secondo la formula chimica C12H22O11 , con i rispettivi rapporti di 12:22:11, otterremo il Saccarosio, un composto chimico organico, meglio conosciuto come zucchero.
Dopo questo viaggio all’interno delle materia e delle sostanze pure, la differenza tra elemento e composto chimico dovrebbe ormai essere chiara, ma se così non fosse, o se ti fossero sorti altri dubbi e volessi qualche ripetizione di chimica, clicca qui e inizia subito a cercare il tutor che fa per te sul portale di Skuola.net | Ripetizioni!