La storia della matematica: dall’antichità le grandi scoperte
La storia della matematica fa parte del percorso di ogni essere umano. Questo è u aspetto che pare abbastanza chiaro, e si tratta di una materia che contiene complessità di tipo sia tecnico che matematico. Fin dall’antichità, uno dei primari bisogni dell’uomo è stato quello di contare. Per questo una delle prime evoluzioni storiche dell’uomo è stata la creazione dei numeri.
La cosa interessante sta nel fatto che non si sa bene se si può affermare che sia l’uomo ad essersi evoluto grazie alla matematica, oppure se è stata la matematica ad evolversi grazie all’uomo. Queste due affermazioni possono essere paradossalmente entrambe corrette. Questo perché gli uomini tendono per natura a contare e risolvere problemi matematici anche se in modo implicito.
Sommario
Quando la nostra specie ha cominciato a concepire ragionamenti sempre più complessi ed articolati, ha cominciato ad incamminarsi verso il progresso e la sua crescita.
La tesi che la nostra specie sia strettamente legata con la matematica sta nel fatto che tutti i continenti hanno sviluppato questa particolare abilità in modo autonomo.
Questo perché come è semplice immaginare, gli uomini non potevano comunicare tra i vari continenti, in quanto la comunicazione verbale è una cosa che avvenne ben molto dopo la nascita dei numeri.
Storia della matematica: dalla Grecia fino alla Cina passando per l’Egitto
Ogni popolazione ha scoperto la matematica più o meno per la stessa ragione. In pratica, ogni popolo era in qualche modo obbligato a determinare una porzione di una certa quantità di uno specifico prodotto. Si può dire che questa scienza è fa parte di quelle che erano le necessità dell’uomo di stabilire dei contatti e collaborazioni di tipo economico e pratico.
Infatti, era una necessità per l’uomo quella di trovare un sistema che permettesse gli scambi in maniera equa tra i suoi simili. Per questo, fin da epoche lontane, la matematica ha assunto un ruolo decisivo nelle dinamiche del mondo. Dall’Egitto alla Mesopotamia, i loro secolari imperi sono spariti.
Questo non è stato invece il destino della loro conoscenza matematica che è arrivata fino a noi. Il tutto passando per zone come l’India e la Grecia, fino a giungere ad uno dei popoli conosciuto come quello più avanzato in varie discipline scientifiche arrivate fino ad oggi, ovvero i Maya.
La necessità di contare è riuscita a livellare il mondo, anche se poi si deve tenere presente che vi sono una serie di differenze. Non tanto per l’aspetto teorico, ma anche per i loro campi di applicazione.
I grandi maestri della matetica
È stato accennato in precedenza che molti popoli abbiano portato avanti la matematica a partire da molti millenni fa. E bene tenere presente che ognuno di loro si è specializzato, quasi in maniera naturale, in alcuni specifici settori.
La Grecia antica ad esempio, sviluppò la geometria con scienziati del calibro di Taleto Mileno, il quale creò il Teorema di Talete e Pitagora di Samo, l’autore del Teorema di Pitagora e le teorie dei numeri.
Il secondo diede vita ad una vera scuola, con un grande numero di studiosi che si rifacevano alla loro corrente di pensiero. Nel periodo ellenistico vi sono due importanti studiosi come Euclide ed Archimede di Siracusa. Entrambi portano dei teoremi molto importanti per la geometria. I Maya invece adoperarono la matematica per le loro conoscenze sugli studi astronomici.
Gli Inca invece, portarono delle conoscenze importanti per la matematica, visto che crearono una numerazione a base di dieci. Nella Cina antica la matematica veniva usata per varie applicazioni, tanto che è stata reperita una raccolta di problemi basati su varie scienze. È stato inoltre trovato il guscio di tartaruga con incisi i numeri.
Anche la matematica araba e persiana è stata molto importante, perché a loro dobbiamo moltissimo. In particolare, Muhammad ibn Musa al-Khwarizmi, creatore dell’algoritmo, del sistema decimale e molto altro. Anche l’India è riuscita a produrre una grande quantità di matematica, sia come geometria (funzioni di trigonometria del seno, il coseno ed il senoverso), sia per l’astronomia.
Ciò ha portato a determinare il movimento apparente degli astri fino a calcolare l’anno siderale. Da queste basi la matematica si è evoluta fino ai giorni nostri, offrendoci la possibilità di sviluppare anche la tecnologia, come quella dei dispositivi mobili e non che usiamo tutti i giorni.


