Le migliori 10 serie tv inglesi

di Alternanza
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Le serie tv stanno rimpiazzando i film. Questo perchè i canali, sopratutto web come Netflix o Infinity, sono molti e ben forniti. In questo modo le persone hanno una scelta sempre più ampia e diversificata e possono appassionarsi alle serie tv che meglio si adattano ai loro gusti personali.

Quasi tutte le nazioni producono o hanno prodotto serie tv, dalla Spagna con la recente Casa de Papel, all’Italia che produce le varie Gomorra, Suburra. Anche gli Stati Uniti D’America non sono da meno, da sempre primi in campo cinematografico, infatti hanno sfornato capolavori come Breaking Bad o Game of Thrones.

Oltre che a divertire, commuovere o ridere guardandole, le serie tv possono aiutare molto ad imparare e perfezionare le lingue, soprattutto l’inglese, idioma ormai imprescindibile poichè parlato in tutto il mondo. E quali se non le serie tv britanniche possono aiutare di più a comprendere e parlare la lingua anglosassone?

Naturalmente i film o i telefilm da soli non bastano per imparare l’inglese. Infatti l’apprendimento è un’attività da fare a scuola o con ripetizioni. Ma le sere tv possono aiutare molto, richiedendo meno impegno rispetto alla lettura di un libro.

Qui di seguito troverete le 10 migliori serie tv inglesi per Skuola.net, con le quali vi potrete divertire, intristire o provare altre cento emozioni, ma allo stesso tempo, guardandole in lingua originale magari con i sottotitoli, eserciterete il vostro inglese.

1. Sherlock

“Sherlock” è una serie inglese prodotta dalla BBC dal 2010 al 2017, dotata di quattro stagioni e un episodio speciale e presente nel catalogo italiano di Netflix. Come si intuisce, la serie è liberamente ispirata ai romanzi di Sir Arthur Conan Doyle riguardanti proprio Sherlock Holmes, il famosissimo detective britannico.

La trasposizione televisiva è però particolare poiché il mondo ottocentesco dei romanzi viene trasportato nel mondo moderno, in cui Sherlock viene presentato come un “un sociopatico iperattivo ad alto rendimento” che è sempre alla ricerca di nuovi intricati casi. Per risolverli, oltre che a grandi processi deduttivi, Sherlock, interpretato da un perfetto Benedict Cumberbatch vincitore di un Emmy Award per questo ruolo, si avvale degli aiuti della tecnologia moderna.

Sono interessanti e molto ben interpretati da Martin Freeman ( anche lui vincitore di un Emmy per migliore attore non-protagonista in una serie tv) e Andrew Scott i personaggi dell’aiutante John Watson e dell’acerrimo nemico Moriarty, tramutato in un delinquente internazionale assoldato da gruppi terroristici come “consulente criminale”.

Il luogo principale della serie è la famosa casa al 221B di Baker Street di Londra dove Sherlock e il dottor Watson vivono e nella quale ricevono clienti dei loro casi, casi che poi vengono scritti da Watson sul suo blog che in breve tempo fa diventare famoso l’ispettore. 

La serie tv è molto ben fatta ed intrigante, perfetta per le persone a cui piacciono i libri gialli ma anche i film d’azione, poichè la serie è colma di scene action e naturalmente di misteri.

2. Black Mirror

“Black Mirror” è una serie tv britannica distribuita da Channel 4 e Netflix dal 2011 e che è tuttora in produzione. E’ composta da quattro stagioni per un totale di 19 episodi. Ogni episodio è a sè ed ha personaggi e scenari diversi dagli altri con un unico filo comune: le conseguenze dello sviluppo di nuove tecnologie in prossimi futuri utopici.

Il titolo della serie infatti si riferisce allo schermo nero di ogni tv, smartphone,computer… “Black Mirror” attua una profonda critica alle moderne tecnologie attraverso uno sguardo a ciò che esse potrebbero provocare. Come ad esempio: destabilizzazioni di società, mode, ricatti, voglia di apparire perfetti agli occhi degli altri e molti altri effetti collaterali dei social network e degli strumenti che usiamo quotidianamente a dismisura.

“Black Mirror” non è una serie per famiglie né per bambini ma per persone con stomaci forti e desiderose di vedere interessanti situazioni paradossali. Spesso queste situazioni provocano tristezza o ansia per i risvolti che si possono intravedere nella società moderna ancora non governata dalla tecnologia ma che si avvia verso questo processo.

3. Peaky Blinders

“Peaky Blinders” è una serie britannica di quattro stagioni con in produzione la quinta, ambientata nel primo dopoguerra a Birmingham, in Inghilterra. Dove la famiglia Shelby, un’importante gang di criminali e allibratori di origini zingare, vuole espandersi ed ottenere potere.

Gli Shelby vengono chiamati Peaky Blinders, dall’usanza di nascondere delle lamette nel risvolto del cappello con il quale spesso feriscono i nemici. Il capo della famiglia è il giovane Tommy Shelby, risoluto e intelligente reduce di guerra interpretato da Cillian Murphy, che viene messo alla prova dall’arrivo in città dello spietato poliziotto Campbell che diventerà il suo nemico principale, e da Grace Burgess, misteriosa giovane donna di cui Tommy si innamorerà.

“Peaky Blinders” è una avvincente serie tv perfetta per chi ama gli usi e i costumi dei primi anni di crisi del Novecento e a chi piacciono storie di gangster e di criminalità unite a storie d’amore tipiche delle soap opera in costume. La serie è presente nel catalogo italiano di Netflix.

4. Utopia

“Utopia” è una particolare serie tv inglese di genere thriller di due stagioni inedita in Italia e trasmessa da Channel 4 in Gran Bretagna. La serie tratta di un gruppo di ragazzi che si trova coinvolto in una cospirazione internazionale chiamata Network che ha intenzione di rilasciare un virus che compia uno sterminio di massa per evitare il crescente sovraffollamento del nostro pianeta.

I ragazzi devono cercare di sventare l’attentato e trovare una misteriosa ragazza che poi si unirà al gruppo. La serie è piena di suspence, coinvolgente e tratta anche argomenti spinosi come il sovraffollamento della Terra.

Nonostante abbia ricevuto un discreto consenso dal pubblico, “Utopia” è stata cancellata dopo la seconda stagione a causa di alcune controversie sul budget.

5. Downton Abbey

“Downton Abbey” è una famosa serie tv inglese composta da sei stagioni distribuite tra il 2010 e il 2015. Questa serie in costume è ambientata tra il 1912 e il 1926 nella tenuta fittizia di Downton Abbey nello Yorkshire, abitata dalla famiglia nobile dei Grantham e dai loro numerosi servitori.

Il telefilm segue la vita di tutte queste persone, gli intrighi e le relazioni amorose che si avvicendano nella suggestiva atmosfera nobile inglese destinata a scomparire.

“Downton Abbey” è stata molto apprezzata dalla critica e dal pubblico e sicuramente una buona parte del merito la hanno i bravi attori che la recitano, prima su tutti l’inglese Maggie Smith. In Italia Netflix la ha nel catalogo.

6. Doctor Who

“Doctor Who” è una serie fantascientifica britannica di venti stagioni prodotta tra il 1963 e il 1989 a cui segue una serie moderna iniziata nel 2005 e tuttora in corso della quale sono presenti dieci stagioni. Entrambe le serie hanno per protagonista un alieno viaggiatore del tempo dalle sembianze umane che si fa chiamare Il Dottore.

Egli viaggia nel tempo e nello spazio grazie ad una marchingegno chiamato TARDIS che ha l’aspetto esterno di una cabina blu della polizia inglese. Viaggiando nel tempo Il Dottore combatte pericolosi nemici e salva intere civiltà, con l’aiuto di vari terrestri.

“Doctor Who” detiene il record di anni di programmazione, 54, ed è diventata parte della cultura popolare inglese.

Il ruolo del Dottore è stato interpretato da tredici diversi attori e l’attuale interprete è Jodie Whittaker, prima donna per questo ruolo.

7. The Crown

“The Crown” è una serie di Netflix sulla vita della regina Elisabetta II del Regno Unito e sulla famiglia reale britannica. La prima stagione risale al 2016 e la seconda al 2017. Sono previste ancora quattro stagioni della serie che verranno distribuite negli anni a venire.

La prima stagione si apre con il matrimonio tra Elisabetta e Filippo, duca di Edimburgo, nel 1947 e racconta gli eventi fino allo scoppio della crisi di Suez nel 1956. La seconda stagione si articola fino al 1964.

“The Crown” non tratta solamente di fatti realmente accaduti ma ha nel complesso molte storie romanzate che danno colore alla serie.

Sia il pubblico che la critica ha apprezzato “The Crown” e gli attori che la recitano.

8. Misfits

“Misfits” è una serie britannica di genere adolescenziale e fantastica comprendente cinque stagioni prodotte tra il 2009 e il 2013. La serie tratta di un gruppo di ragazzi costretti ai lavori socialmente utili per aver commesso piccoli crimini, che ottengono dei superpoteri dopo essere stati colpiti da un fulmine durante uno strano temporale.

La serie è una commedia grottesca ed a tratti demenziale con parti d’azione e drammatiche, perfetta per adolescenti che hanno voglia di divertirsi guardando una buona serie tv. In Italia è distribuita da Netflix.

9. Strike Back

“Strike Back” è una serie televisiva britannica distribuita in Italia da Sky e formata da sei stagioni. La serie è iniziata nel 2010 ed è tuttora in produzione. La storia tratta di diversi membri di organizzazioni segrete militari tornati in patria dai quali si dipanano varie storie di intrighi e spionaggio.

“Strike Back” è un telefilm d’azione avvincente e frenetico, perfetto per gli amanti del genere militare/ spionaggio.

10. Skins

“Skins” tratta di tre gruppi di adolescenti a Bristol, cittadina nel sud-ovest dell’Inghilterra, durante gli ultimi anni delle superiori. La trama affronta temi delicati come disturbi della personalità, disordini alimentari, abuso di droghe, sessualità, gravidanza giovanile.

La serie è iniziata nel 2007 e finita nel 2013 ed è composta da 7 stagioni con 61 episodi totali. In Italia venne distribuita da MTV ed ora è interamente presente nel catalogo Netflix. Curioso è il ricambio dei giovani attori ogni due anni, il tempo del termine delle superiori.

In conclusione

Le serie tv appassionano e divertono, si possono vedere da soli o in compagnia, e sono perfette per imparare le lingue e le culture, in questo caso quella inglese, antica e moderna, che è sicuramente molto interessante.

Simone Garibaldi

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