Le migliori Serie Tv per imparare il francese

di Redazione
Lingue

Il francese è una delle lingue più parlate al mondo. Noi italiani siamo avvantaggiati quando decidiamo di impararla visto che entrambe le due lingue derivano da una radice comune: il latino. Molti vocaboli, la composizione del verbo, la composizione di molte frasi; sono tutti elementi che l’italiano e il francese hanno in comune. Nonostante ciò, non pensare non ci siano difficoltà nell’imparare la lingua parigina. Infatti la pronuncia e la scrittura sono notoriamente ostiche e difficili.

Per apprenderle potreste seguire corsi, prendere lezioni private, andare a scuola di francese; ma se non hai il tempo? 

Un buon modo per studiare un’altra lingua è immergersi nell’atmosfera di quel paese. Restando a casa, è possibile farlo leggendo libri, guardando film oppure Serie Tv.
Quest’ultima opzione è la più versatile, veloce ed efficace. Le serie tv, se scelte bene e in base al tuo livello di conoscenza della lingua, non sono impegnative da seguire. Inoltre non durano ore come film o documentari e puoi interrompere la visione quando non hai più voglia o tempo. Tuttavia sai che potrai spingere play appena avrai di nuovo un momento libero, per reimmergerti di nuovo nel mondo che avevi lasciato.

Noi per aiutarti ti proponiamo una lista di Serie Tv in francese, da guardare in lingua originale sottotitolate. Adatte per ogni livello di preparazione, non sono per questo meno interessanti e godibili.

Les Revenants

In un piccolo paese di montagna, alcune persone morte da qualche tempo ritornano in vita. A tornare sono Camille, un’adolescente morta in un incidente d’autobus, Simon, un giovane morto suicida il giorno del suo matrimonio, Louis alias Victor, un bambino che non parla e molti altri. I “redivivi” cercano di riprendere le proprie vite come se nulla fosse successo. Ogni episodio è un mondo a parte, dedicato a un “redivivo” diverso, che tornando in vita sconvolge parenti e amici.

Diversamente dalle americanate piene di morti viventi che si sparano come se non ci fosse domani, Les Revenants rivela ciò che i francesi sanno fare meglio: far riflettere su temi esistenziali prendendosi tutto il tempo disponibile.

La serie è stata accolta con entusiasmo, in quanto riprende il genere fantascientifico, pur mantenendosi lontana sia dai precedenti cinematografici, sia dalle classiche serie sui morti viventi.

Braquo

Braquo racconta la vita di 4 poliziotti dopo che un loro collega si suicida a causa di un’accusa ingiusta. I 4 faranno di tutto per ri-onorare il nome dell’amico. Un police drama, con una co-produzione Francia-Belgio, nel quale i nostri quattro eroi non esitano a violare la legge per raggiungere il loro scopo: dare giustizia al nome del loro amico Max.

La prima stagione ha stabilito il record d’ascolto per una produzione originale del network ed ha superato quello di varie serie statunitensi trasmesse dalla stessa emittente.

Marseille

La prima produzione Netflix in Francia ha come protagonista il bravissimo Gérard Depardieu.
E proprio su Netflix si può leggere l’avvincente trama della serie: “Il sindaco di lunga data di Marsiglia si prepara a cedere le redini del governo al suo protetto, quando si scatena una battaglia spietata per il controllo della città”.

Un political drama che lascia con il fiato sospeso, grazie ai moltissimi colpi di scena (la mafia marsigliese, le minoranze discriminate, omicidi e affini). La serie ha quindi fatto centro, ricevendo valanghe di critiche positive e registrando moltissime visualizzazioni. Il tutto è anche merito di un cast a cinque stelle, tra cui spicca la figura imponente di Gerard, finalmente tornato alla ribalta vestendo un ruolo che gli calza a pennello.

Versailles

Per continuare a parlare di Serie Tv disponibili su Netflix è impossibile non nominare Versailles.

Il re di Francia Luigi XIV, per tenere sotto controllo i nobili francesi, commissiona uno sfarzoso palazzo. Questa impresa di dimensioni e costi sproporzionati susciterà malcontento e discordia. In un ambiente di corte travolto dalle cospirazioni politiche e amorose, come farà Luigi ad imporre il suo potere di vivere, le sue passioni amorose e guadagnare il titolo di Re Sole? 

Nonostante la spettacolare messa in scena, è sempre bene tenere presente che la Serie Tv storica è spesso priva di un’effettiva verosimiglianza rispetto ai fatti realmente accaduti. Non è un documentario, ma un prodotto televisivo, bisogna sempre tenerlo a mente, come ha ricordato anche il consulente storico della serie, che ha detto: “Questo è un romanzo storico. Gli scrittori hanno giocato con la cronologia e con i fatti. Questo è un ottimo intrattenimento. Spero che la gente si renderà conto che questa non è stata la realtà, e darà loro la voglia di sapere di più su Luigi XIV“.

Il commissario Maigret

Non ha bisogno di presentazioni: è uno dei detective più amati di sempre. Il personaggio letterario creato dall’immaginario del grande scrittore francese Georges Simenon è già stato protagonista di moltissimi romanzi e racconti da cui sono nati sceneggiati televisivi, film e serie tv.

L’aspetto di Maigret è una delle costanti delle sue rappresentazioni; mai nessun regista o autore si è discostato troppo dalla figura immaginata da Simenon. L’iconica pipa, l’immancabile bombetta, un cappotto con il collo di velluto e un’andatura appesantita ma elegante, ne determinano la palese riconoscibilità in ogni contesto. Burbero e a tratti scortese, è amante della buona cucina popolare francese e di tutti i tipi di liquori pregiati conosciuti. Questa descrizione classica è tranquillamente applicabile anche alla Serie Tv, con Bruno Crémer che ne interpreta il famoso commissario.

La serie è stata distribuita un po’ in tutto in mondo, anche in Italia, diventando quella di maggior successo dedicata al personaggio di Simenon. Un classico che non stancherà mai gli amanti del giallo.

Profilage

La serie di svolge nella capitale francese. La criminologa Chloe Saint-Laurent viene assegnata come consulente dal commissario Lamarck alla squadra investigativa della polizia criminale guidata da Matthieu Perac. Nella risoluzione dei casi d’omicidio, Chloe ha un approccio molto particolare coi delitti che si trova ad affrontare: la sua forte empatia la porta ad immedesimarsi nei panni o dell’assassino o della vittima, estraniandosi da tutto e da tutti, e scontrandosi quindi con il metodo classico e metodico del poliziotto.

A peggiorare i rapporti già instabili tra i due, viene introdotto un nuovo comprimario. L’ispettore Rocher è un poliziotto pragmatico e poco avvezzo alle gentilezze e alle chiacchiere, che nonostante questo carattere irritabile, diventa molto disponibile a seguire le intuizioni della psicologa, ammettendo l’enorme valore che Chloe ha regalato alla squadra.

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