Matematica: metodi per studiarla al meglio
La matematica è una delle materie più odiate da moltissime persone: spesso, solo per il motivo di non riuscire bene. Non c’è proprio verso di farla piacere ad alcuni studenti. Tuttavia, non è possibile cancellarla dall’ordinamento scolastico e ognuno deve scenderci a patti: prima o poi, va studiata, approfondita e soprattutto affrontata!
La matematica non è una materia semplice. Ci sono studenti che preferiscono i numeri alle parole, oppure il contrario, o ancora persone che riescono bene nelle materie scientifiche e in quelle umanistiche allo stesso modo.
La domanda che ci poniamo oggi è: ci sono dei modi per studiare matematica al meglio? La risposta dipende da voi! Noi possiamo aiutarvi e darvi delle dritte, ma sostanzialmente dovete affrontare il “vostro mostro”: come, dite? Ma sì, potete tranquillizzarvi sotto questo punto di vista. Esistono dei metodi per farlo al meglio!
Lo studio delle materie scientifiche va accompagnato alla pratica. Se siete bravi a memorizzare i concetti, sappiate che vi servirà a poco o nulla. Perché conoscere a memoria ciò che recita il teorema di Pitagora ma non saperlo applicare è inutile. In matematica è importante sì la teoria, ma l’esercizio è ciò che vi renderà… matematicamente perfetti.
Prima di cominciare a studiare questa materia, vi conviene dedicare quindici minuti a qualcosa che vi piace fare. Rilassatevi, leggete un libro, guardate la puntata di una serie tv… ingannate il vostro cervello, lasciategli credere che non sta per affrontare matematica. Questo vi permetterà di essere più tranquilli quando aprirete il libro.
Purtroppo, la memoria in questo caso non può aiutarvi. Sarebbe bello poter essere bravi in matematica quanto lo siete in un’interrogazione di storia, ma ripetere è davvero inutile in questo campo. Gli argomenti, tutti, andranno approfonditi tramite tantissimi esercizi. La pratica vi verrà in aiuto e in questo modo potrete riuscire a capire quale problema avete.
Matematica: studiarla in modo rilassante è possibile?
Matematica è una materia che funge “a catena”. Se non capite e approfondite l’argomento precedente, probabilmente non capirete il prossimo. Qual è il problema di non comprendere un argomento? Che tutti gli esercizi di matematica sono sempre strutturati e pensati per gli studenti che hanno ormai le capacità per svolgere gli esercizi nella loro completezza. Non è raro, infatti, trovare dei problemi che includono diversi argomenti. Senza la capacità di risolverli, vi accartoccerete su voi stessi. In questo senso, uno dei consigli fondamentali che possiamo darvi è di non ignorare mai il problema e soprattutto le spiegazioni dei professori, perché il rischio è di restare indietro e di ritrovarvi con un debito a fine anno.
Questa materia andrebbe vista sotto un altro aspetto: provate ad accompagnarla a qualcosa che amate fare. Tra un esercizio e l’altro, solo dopo esservi riuscito, ascoltate una canzone, oppure bevete un succo d’arancia, che fa benissimo alla concentrazione. Cercate di rendere l’ambiente sicuro, accogliente, per mettervi nella posizione di sentirvi bene, anche se siete agitati e ansiosi, come è normale che sia, del resto.
Un altro dei metodi che in matematica funzionano sempre è di studiarla assieme a qualcuno che possa spiegarvela. Possibilmente, magari, un compagno di classe, oppure rivolgervi a un professionista del settore, come un professore che dà ripetizioni. L’importante, ve lo abbiamo già spiegato, è essere sempre al passo con il piano di studi.
Lasciatevi sempre guidare da una mano più esperta e non pensate di farcela da soli a ogni costo: molto spesso, chiedere aiuto quando serve evita molti guai a fine anno.
La pratica rende perfetti: in matematica, questo concetto è importantissimo
L’importante è sviluppare un senso di apertura verso matematica. Cercate di non sentirvi sempre in agitazione e svolgete più esercizi che potete, fateli controllare da qualcuno prima di mostrarli al professore. Un genitore, un compagno, o il vostro professore privato sono adatti allo scopo. Cominciate a distaccarvi dalla calcolatrice e fate, nel limite del possibile, i conti a mente. È stato dimostrato che i danni da calcolatrice possono essere molteplici: gli alunni che svolgono i calcoli a mente sono molto più elastici e “in forma” di altri quando si trovano a studiare matematica. Questo accade perché esercitandovi così tanto a fare dei calcoli a mente il vostro cervello accoglie le informazioni in maniera diretta. Imparare matematica, d’altronde, è come andare in bicicletta. Difficilmente dimenticherete le nozioni, perché accompagnate da una pratica costante. È molto più comune dimenticare la data di nascita di uno scrittore che la formula per risolvere le equazioni di secondo grado!
La matematica è sostanzialmente pratica: essa sfrutta la memoria procedurale. Cosa significa? Che dopo un po’ svolgere gli esercizi diventa una questione manuale. La vostra mano, vi stupirete, sarà in grado di risolvere ogni esercizio, semplicemente perché la pratica vi renderà in grado di farlo.
Ricordate che per raggiungere un tale livello di “perfezione” è necessario svolgere una miriade di esercizi in ogni argomento. Tornate spesso pure indietro, al primo capitolo, rifate le addizioni, le frazioni, le equazioni di primo grado: rimarrete sorpresi di scoprire che non avete dimenticato nulla.
Esercitatevi, dimenticate la teoria: la manualità vi guiderà nella riuscita dell’impresa!
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