Medicina in inglese: come studiarla

di Nicola C.
Generale

Chi sogna di diventare medico o lavorare in questo ambito, deve sapere che in Italia si è ammessi solamente se si passa la selezione al temutissimo test di medicina. Alcuni giovani intraprendenti non si perdono d’animo e aggirano l’ostacolo della facoltà a numero chiuso semplicemente decidendo di studiare all’estero.

Una decisione molto sofferta e non certo presa a cuor leggero, visto che impone di prendere in considerazione dove recarsi, i costi da affrontare e la lingua straniera. Medicina in inglese dunque, è una scelta possibile.

Lo studio della medicina in inglese non è certo facilissimo a causa di tante terminologie mediche, ma non è detto che sia proprio questo idioma quello scelto dai docenti per far spiegare i concetti anche agli studenti stranieri. Servirà un po’ di orientamento universitario per capire cosa si deve affrontare per studiare medicina in inglese al di fuori dell’Italia.

Inoltre, capire dove sia possibile entrare senza test di ingresso. Una serie di lezioni private di inglese sono consigliate almeno un anno prima di intraprendere questo percorso.

Dove studiare medicina in inglese?

medicina in inglese

La possibilità di saltare il test di ingresso, fa cercare agli studenti dove studiare all’estero. Sembra incredibile, ma le mete più ambite per questo scopo sono i Paesi dell’Europa dell’Est e la Spagna. Essi offrono la possibilità di immatricolazione quasi immediata, senza l’esame di ammissione o con test molto più semplici per il proprio livello di preparazione.

La Romania è diventata una meta universitaria ambita. L’Università Carol Davila con sede a Bucarest ha tra i 130 e i 160 posti vacanti. Previa comunicazione con l’ateneo, si può fare domanda d’iscrizione fino alla fine di settembre.

Non c’è il test di ingresso, semplicemente bisogna presentare la domanda e i documenti necessari entro la scadenza. Il titolo di studio è riconosciuto a livello europeo e si studia medicina in inglese e in lingua rumena. Quindi, è consigliabile frequentare un corso di inglese avanzato e iniziare a studiare anche il rumeno.

Gli studenti avranno la possibilità di studiare la teoria, ma anche di fare pratica. Affiancheranno i loro docenti in laboratori, ambulatori e ospedali pubblici, ecco perché è indispensabile conoscere entrambe le lingue. Per questo si consiglia un periodo di studio con un insegnante madrelingua inglese.

Anche la Bulgaria non è da scartare: la Medical University of Sofia ha attivato con l’International Campus di Chiasso in Svizzera, il primo biennio di Medicina in inglese. Il percorso di studi dura quattro anni e prevede laboratori presso le cliniche universitarie.

Non solo, vi è l’obbligo di seguire un corso di Cepu International su materie scientifiche, linguaggio medico in inglese e lingua inglese. Il tutto con una prova finale che non è difficile come il test di medicina in Italia. Se nel primo caso il prezzo annuale si aggira sui 5mila Euro, nel secondo caso l’iscrizione costa 50mila Euro.

Medicina in inglese in Albania, Spagna e Stati Uniti

Le opzioni per studiare medicina all’estero non sono finite qui, perché l’aiuto può venire da due nazioni apparentemente inesperte nel campo. L’Università Nostra Signora del Buon Consiglio di Tirana è nata nel 2004, frutto di una convenzione tra tre università italiane: Roma Tor Vergata, Università di Bari e la Statale di Milano.

L’accesso ai corsi prevede un test da effettuare in italiano o in inglese. Una sorta di accertamento della formazione dei giovani, in modo da capire se siano in grado o meno di affrontare l’intero percorso di studi. I titoli rilasciati sono validi in Albania e Italia. Il costo di iscrizione non è certo economico, visto che si parla di 10mila Euro.

Proseguendo la carrellata delle università di medicina all’estero, la Spagna ha il vantaggio di trovarsi molto vicina al territorio italico e di possedere una vasta offerta formativa. L’Università Europea di Madrid è un istituto privato, che seleziona i suoi studenti mediante i voti conseguiti negli ultimi tre anni della scuola superiore, maturità compresa.

In questo caso, bisognerebbe avere un B2 di conoscenza della lingua spagnola per affrontare un test di biologia e chimica. Accogliendo studenti da ogni parte del mondo però, è ammessa anche la lingua inglese. Dopo la prova, verrà creata una graduatoria per affrontare il colloquio orale per la definitiva ammissione. Tutto questo a 90mila Euro annui.

Una meta ambita dai giovani sono le università degli Stati Uniti. A conti fatti, sono 4 anni di corso di laurea pre-medical, più 4 anni di Med School. Si otterrà l’opportunità di entrare in un programma di specializzazione per l’abilitazione ad esercitare la professione medica. Studiare negli USA non solo comporta saper spiegare la medicina in inglese, bensì avere molte opportunità di lavoro e un rapido avanzamento di carriera.

Medicina in inglese: dove non andare?

medicina in inglese

Lo studio della medicina in inglese serve, perché luminari e professori di fama mondiale hanno scritto saggi e ricerche in lingua britannica. Il tallone d’Achille di noi italiani è proprio la lingua anglofona. Soprattutto per chi vuole frequentare medicina all’estero durante l’anno accademico 2018/2019, diventa di prima necessità cercare un corso di inglese di livello avanzato a pagamento, magari approfondendo la terminologia medica.

Quando si dovranno frequentare i corsi universitari, è bene continuare a studiare inglese finché, una volta che si leggeranno le pagine dei libri di medicina scritte in inglese senza ricorrere al vocabolario, allora si è anche pronti per un colloquio orale. Tuttavia, meglio continuare con i corsi di lingua a pagamento, anche perché si avrà a disposizione un insegnante pronto a dissipare i dubbi.

Tuttavia, vale veramente la pena saltare il test di ingresso per affrontare anni all’estero? Non sempre, anche perché in tanti Paesi, la selezione è più dura di quella italiana, specialmente con gli studenti stranieri. Prendiamo come esempio la Germania: gli studenti che desiderano avere accesso alla facoltà di medicina devono per forza aver preso un voto molto alto alla maturità, per poi essere sottoposti a un test di ingresso di estrema difficoltà.

In Francia, non c’è la consuetudine di sottoporre gli aspiranti medici e chirurghi a un test di ingresso, bensì a un esame di sbarramento che, in caso di fallimento, si potrà rifare solo una volta. Brexit a parte, in Inghilterra oltre all’esame di sbarramento è obbligatorio presentare una certa documentazione:

  • Una lettera di raccomandazione scritta da parte di uno degli insegnanti della scuola superiore.
  • Una breve presentazione autobiografica von annesso curriculum vitae compilato in maniera molto dettagliata e accurata (occhio all’ortografia e alla grammatica).
Infine, sarà necessario aver maturato esperienze di volontariato in Africa o Asia.

Leggi anche i più belli aforismi sulla scuola cliccando qui.

Condividi