Studiare in maniera efficace: le ore più produttive e il giusto ritmo
Avere un buon metodo di studio è la chiave per superare al meglio interrogazioni, verifiche ed esami. Il segreto è quello di apprendere le tecniche giuste per ottimizzare il tempo impiegato nello studio. Un segreto è quello di scegliere le ore più produttive della giornata e mantenere il ritmo adatto per dare al nostro cervello gli stimoli giusti.
Partiamo dalle basi, andando a vedere bene cos’è innanzitutto il metodo di studio.
Sommario
Cos’è il metodo di studio?
Adoperare un buon metodo di studio è molto importante: studiare e imparare non è semplice, quindi serve conoscere un insieme di trucchi per utilizzare il tempo sui libri in maniera efficace. Avere un buon metodo di studio vuol dire, in pratica, imparare molte cose in poco tempo.
Con metodo di studio, infatti, si intende quell’insieme di tecniche da mettere in pratica durante lo studio: da ciò che facciamo durante la lezione a scuola fino a come viene gestito lo studio a casa.
Quanto studiare al giorno?
Una normale giornata di studio (universitaria o fine settimanale per i liceali) dovrebbe comprendere circa 5 ore di studio distribuite tra mattina e pomeriggio. Uno studio di questo tipo, perpetuato ogni giorno, dovrebbe metterci a riparo da lunghe giornate di 7-8 ore di studio, che potrebbero mettere il cervello ed il fisico in uno stato di stress, diminuendo drasticamente la qualità dello studio prodotto.
Queste 5 ore di studio giornaliere dovrebbero prevedere delle pause per ottimizzare i risultati: 10-15 minuti di riposo ogni ora, o mezz’ora ogni due, per permettere al nostro cervello di mantenere la sua freschezza e dedicarsi allo studio con la massima concentrazione.
Si consiglia, inoltre, di eliminare dalla nostra postazione di studio qualunque oggetto che ci possa distrarre (spegnere il telefono ad esempio) evitando di prolungare le ore di studio.
Quali sono le ore migliori per studiare?
Il mattino è il momento migliore per dedicarsi ad un’ attività di studio perché è il momento della giornata in cui la nostra mente è più pronta e ricettiva. Anche il pomeriggio se si è consumato un pranzo leggero.
Dedicare la sera per una revisione sulle conoscenze acquisite durante la giornata: ripassare tutti gli argomenti cercando di ripetere oralmente (fondamentale per assumere meglio gli argomenti studiati).
Va detto comunque che le indicazioni sopra riportate sono generali e possono non valere per tutti, in quanto vi è una certa variabilità da persona a persona.
Esistono infatti studenti che si trovano bene a studiare di tarda sera e altri che studiano volentieri di primo mattino.
Inizia a studiare in classe
Quando sei in classe se segui con attenzione la spiegazione sei già a metà dell’opera: il fatto di prestare attenzione in classe è molto importante anche perché hai la possibilità di chiedere all’insegnante spiegazioni di una cosa che non ti è chiara.
Tuttavia se mentre ascolti riesci a prendere qualche appunto hai già memorizzato i concetti principali avendoli scritti tu stesso, e questo potrebbe risultarti molto utile durante lo studio a casa.
E poi devi farti furbo: stai attento durante le verifiche orali dei tuoi compagni, per riorganizzare maggiormente le tue conoscenze.
Come studiare a casa? Leggere e ripetere più volte
Oltre che fare attenzione alle ore giuste nelle quali studiare, è bene anche saper scegliere il metodo di studio giusto. Ecco un metodo di studio facile e alla portata di tutti: leggere e ripetere.
Bisogna apprendere il metodo di studio fin dalle prime fasi delle scuole primarie, in modo così da poter proseguire negli studi senza intoppi. Il metodo di studio è fondamentale per avere successo a scuola. Soprattutto quando si ha a che fare con tutte quelle materie puramente teoriche come ad esempio la storia o la letteratura, oppure quando si deve studiare per un interrogazione orale.
Vediamo quindi come funziona questo metodo.
Tre fasi:
- Dividere in diversi settori l’argomento da studiare:
Se ad esempio si hanno una decina di pagine di storia riguardanti l’Illuminismo, l’argomento si può dividere in più parti. Ad esempio: sviluppo e contesto storico, la prima parte, caratteristiche ed esponenti, la seconda parte.
- Leggere per paragrafi, sottolineando le parole chiavi e poi ripetere:
Qualche consiglio su questa fase che è la decisiva per ingranare al meglio questo metodo. Per chi è alle prime armi, leggere sempre attentamente tutte le informazioni. Anche quelle che sembrano scontate e superficiali e solo dopo sottolineare, con evidenziatori o matite colorate, ciò che si ritiene importante. Per quanto riguarda il ripetere, dev’essere sempre a voce alta e non si deve smettere fino ad ottenere una totale sicurezza sull’argomento letto.
- Ripetere tutto alla fine:
Quando tutte le pagine sono state lette e ripetute, si passa all’ultima fase ovvero creare un tuo personale discorso, gestendo ed organizzando le informazioni acquisite.
Lo svantaggio principale di questo metodo è senza dubbio il fattore tempo. Poiché ci vogliono tra le due e le quattro ore, a seconda del numero di pagine o appunti, per riuscire a concludere il procedimento, ottenendo un buon risultato. Inoltre è un metodo del tutto mnemonico, quindi più adatto agli studenti con una capacità maggiore di memorizzazione.



