Musica: linee guida da seguire per studiarla da soli

di Serena D. F:
Musica

La musica è una tua grande passione e vorresti approcciarti a questo mondo? In questo articolo ti forniremo una mini guida per aiutarti a muovere i primi passi in questo mondo. Anzitutto, sappi che non è impossibile studiare musica da autodidatta. Molti musicisti, anche tra i più affermati, hanno iniziato proprio così: strimpellando una chitarra, studiando le note e imparando a leggere la musica.

Per suonare non occorre un talento particolare. Se vuoi semplicemente avvicinarti a uno strumento e imparare a suonarlo, anche in maniera piuttosto classica, devi sapere che ci sono prima dei passi da muovere, senza i quali non potrai apprendere con successo.

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Per studiare musica, e soprattutto poterla comprendere e suonare, è necessario che tu riesca a leggere le note musicali presenti sul pentagramma. Se vuoi davvero suonare uno strumento, devi ritagliarti almeno un’ora al giorno da dedicargli, perché è la pratica che ti renderà perfetto e impeccabile. In base allo strumento che deciderai di imparare a suonare, devi sapere che ci sono diversi livelli di difficoltà: il violino è diverso dalla chitarra, che è diversa dal pianoforte, e così discorrendo. Ogni strumento richiede un notevole impegno e una buona dose di pazienza. È bene che tu sappia che richiede anche una determinata posizione e una più corretta postura: devi adattare il tuo corpo e le tue mani allo strumento.

Riguardo alla durata delle tue lezioni da autodidatta, sappi che non ci sono delle ore richieste in cui necessariamente dovete rispettare una scadenza. Non avendo un appuntamento con un maestro di musica, potete gestirvi il momento della giornata in cui vi piacerebbe dedicare un po’ di tempo alla vostra passione.

Come studiare musica da autodidatta: una piccola guida

Ricordate: è bene che la consideriate una passione, perché in questo modo non vi peserà. Studiare è un verbo che, purtroppo e spesso, dà allergia a molti giovani: non state studiando, vi state dedicando alla vostra passione. Questo renderà le ore più leggere e divertenti.

Certo, detto questo, è importante tuttavia che non dimentichiate in un angolo buio il vostro strumento per riprenderlo solo quando vi va. La costanza sarà un elemento fondamentale per l’apprendimento della musica. Non è un aspetto da sottovalutare, anzi. Vi renderete presto conto che sarà la vostra prima compagna, insieme alla passione.

In questo senso, vi aiuterà moltissimo la memoria psicofisica, che vi farà memorizzare i movimenti impiegati durante il suono dello strumento; ciò richiede mesi di allentamento costante, ma comincerete a vedere i primi risultati già dai primi giorni, non temete.

Un altro passo da valutare è l’acquisto dello strumento in questione: non spendete una cifra esorbitante, non all’inizio, almeno. È perfettamente inutile che facciate pratica su un violino dal costo di oltre 200 euro: correrete solo il rischio di rovinarlo. Prendete in considerazione uno strumento che poi dovrete cambiare. Imparare a suonare comporta dei rischi, almeno all’inizio: la chitarra potrebbe cadervi, e lo stesso vale per il violino. Il costo di un pianoforte si aggira sulle migliaia di euro: considerate di acquistare una tastiera, facile da usare e che richiede uno spazio minimo.

Sappiate che uno strumento musicale è molto delicato, e altri lo sono più di tutti. Cercate di comprare perciò uno strumento a un basso prezzo ed esercitatevi con quello. Quando sarete pronti per fare il grande salto, vedrete che soddisfazione! Sarà un grandissimo giorno, che vi renderà molto orgogliosi di voi stessi.

Quale strumento è bene comprare?

I primi passi che muoverete all’interno dell’ambiente musicale vi suoneranno… be’, decisamente male. Dovrete imparare ad ascoltare la musica, non solo limitarvi a viverla. Le note musicali sono molto importanti e il pentagramma va seguito rigorosamente. Dovrete studiare un po’ di musica teorica, perché non vi basterà strimpellare uno strumento per imparare a conoscerlo. Leggere la musica è un primo passo importante per la riuscita della vostra impresa.

Potrete valutare l’acquisto di un libro, qualora voleste essere seguiti comunque da un “insegnante invisibile” che vi suggerisca come e quali passi muovere. La musica è una materia oggettivamente affascinante, ma come tutte le materie ha anch’essa la teoria: dovrete conoscerla, per approcciarvi meglio al genere di strumento che intendete suonare.

Non avrete qualcuno che effettivamente vi dice se state imparando o meno, e ovviamente voi non potete saperlo. Il nostro consiglio è di registrare le lezioni. Registrare il suono dello strumento vi permetterà di valutare nel tempo la differenza sostanziale che intercorre tra le prime lezioni e le seguenti. Se non notate alcun cambiamento, è necessario ricorrere a un metodo più approfondito, magari estendere l’orario delle “lezioni” private da autodidatta.

Come capire se si migliora?

  • Acquistate uno strumento economico. Vi conviene, almeno all’inizio, esercitarvi su qualcosa non di valore, che potrebbe inficiare sul tuo rendimento.
  • Acquistate eventualmente un libro che vi guidi nella teoria musicale. Ne avrete bisogno, perché se non conoscerete le note e non saprete leggere la musica, non capirete come suonare.
  • Dedicate alla musica almeno un’ora al giorno. Cercate di essere costanti, pur essendo un autodidatti, perché la perseveranza vi guiderà in questa passione.
  • Registrate in audio o video le lezioni. Alla fine di ogni settimana, valutate cosa avete imparato e cosa ancora vi risulta ostico. Potrete stilare un piccolo programma per la settimana successiva.

Speriamo di avervi aiutato a fare un po’ di chiarezza!

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