Olimpiadi di matematica, come essere preparati
La matematica come ormai è risaputo non è sicuramente una delle discipline più ben viste dai ragazzi.
Ci troviamo di fronte ad una materia sicuramente non semplice, che ancora oggi crea non pochi problemi agli adolescenti. Non solo, anche alle persone adulte.
Come approcciarsi dunque alle olimpiadi di matematica?
Nell’articolo che segue vedremo passo per passo come prepararsi per le olimpiadi di matematica, un dubbio che colpisce migliaia di persone.
Ecco tutte le caratteristiche di un vero e proprio partecipante, e la preparazione che c’è da fare per poter arrivare più preparati che mai e ovviamente superare le varie fasi dei giochi.
Sommario
Come funzionano e come prepararsi
Le olimpiadi di matematica sono molto seguite, e per affrontarle nel miglior modo possibile ovviamente ci si deve anche preparare come si deve.
Nuovo anno scolastico, nuove olimpiadi di matematica in corso. Ogni autunno infatti, iniziano le gare seguitissime da moltissime persone, organizzate direttamente dall’Unione Matematica Italiana in stretta collaborazione con la Scuola superiore di Pisa.
L’obiettivo è quello di portare gli studenti più bravi in matematica a prendere parte alle Olimpiadi internazionali di matematica, che come ogni anno si tengono in un Paese diverso.
Quanti di voi rientrano in questa cerchia di studenti? Un gruppo di ragazzi che si metteranno a dura prova con i problemi, le tantissime formule matematiche e i quesiti delle olimpiadi di matematica in questo 2018?
Se vi rispecchiate in tutto questo, allora siamo pressoché sicuri che molti di voi ora come ora si staranno ponendo la seguente domanda:
Cosa serve per riuscire a prepararsi brillantemente per affrontare le Olimpiadi di matematica?
Ora andremo a scoprirlo insieme. State certi che non è assolutamente difficile, ma come per ogni cosa bisogna applicarsi e bisogna farlo nella maniera più corretta possibile, questo è poco ma sicuro.
L’organizzazione
Le olimpiadi della Matematica o altrimenti detti Giochi di Archimede si svolgono generalmente verso la fine del mese di novembre. Questo vale pressoché per tutte quante le scuole superiori che prendono parte alla competizione.
Tutti quanti gli istituti, comunque, verranno contattati direttamente dagli organizzatori con diversi giorni di anticipo. Tali giochi sono aperti a tutti gli studenti, indipendentemente dalla classe che essi frequentano. L’unico vero limite è quello di non compiere più di 20 anni durante l’anno scolastico in corso.
Partecipano di media circa 300.000 studenti all’anno, il che non è poco ed è il risultato della partecipazione alla competizione di circa 1500 scuole superiori, distinti con esattezza in due categorie: “Biennio” e “Triennio”.
Questa fase prevede:
- 20 domande a risposta multipla per i partecipanti che frequentano i primi 2 anni di scuole superiori.
- 25 per chi per frequenta gli ultimi 3 anni.
La finale nazionale si fa nella città di Cesenatico i primi di maggio, e ad essa prendono parte circa 300 studenti. Questi verranno ospitati gratuitamente in Hotel per 4 giorni da parte dell’organizzazione delle gare.
Ogni gruppo di studenti sarà accompagnato dal proprio responsabile provinciale. La gara finale prevede la bellezza di 6 esercizi dimostrativi riguardanti i vari settori della matematica:
- geometria,
- teoria dei numeri,
- algebra,
- combinatoria.
Il tutto si dovrà svolgere in un tempo totale di 4 ore e trenta minuti, usando solo ed esclusivamente strumenti per scrivere e per disegnare (non sono concesse le calcolatrici). Ognuna delle 6 dimostrazioni verrà di conseguenza valutata dalla Commissione con punteggi che vanno da 0 a 7 punti.
Dunque, il massimo che si può ottenere calcoli alla mano è 42 punti.
La preparazione completa
Ovviamente il primo fattore che influenza non poco le prestazioni è la bravura di ogni studente. Naturalmente per prendere parte a queste tanto discusse olimpiadi di matematica bisogna essere estremamente bravi nella materia, questo è un requisito fondamentale.
Per questo, potete dare uno sguardo alle migliaia di spiegazioni e lezioni che si trovano online. Tra le altre cose, potete anche allenarvi quanto volete con degli appositi esercizi già svolti delle olimpiadi di matematica degli anni passati.
Su questo aspetto il web offre davvero molto. Tali esercizi sono utilissimi per impostare la preparazione nel migliore dei modi e per calcolare il tempo che si ha a disposizione per svolgere un esercizio.
Esistono molti livelli di difficoltà. A parità di crescita cognitiva e celebrale, si nota come le Olimpiadi delle scuole medie come proprietà di linguaggio e difficoltà, non siano consigliabili a ragazzi tra 11 e 14 anni.
Per questo, il consiglio che ci sentiamo di darvi è leggere con estrema attenzione tutto quanto. Sia gli argomenti che si trattano nel corso degli anni scolastici, che quanto riportato in un libro di scuola per licei del primo anno.
In ogni caso, concludendo, sappiate che non dovrete studiare solo la matematica. Anche la fisica sarà importantissima, cosi come l’informatica per certi aspetti non è assolutamente da non trascurare.
Dunque, vi consigliamo vivamente di cercare di imparare ad estrapolare tutto dai disegni geometrici e cartesiani e fare osservazioni. Infine, tramite quelle, cercare il più possibile di dedurre delle considerazioni.
Logicamente, anche la geometria analitica sarà sempre presente in qualsiasi test. Di conseguenza, cercate di non tralasciare nessun tipo di argomento che avete studiato.
Infine, rivedete sempre i quesiti svolti nel corso degli anni passati come già accennato poco sopra, visto che tantissime volte sono riproposti con dati o forma diversa.



