Parigi: la capitale magica
Parigi, una delle città più belle al mondo, capace di regalare emozioni indescrivibili ai suoi visitatori. La magia che emana, soprattutto di notte, folgora milioni e milioni di turisti. Essendo una metropoli ricca di storia, cultura, arte, moda, vale la pena andarla a visitare almeno una volta nella vita.
Da sempre è considerata la capitale più romantica d’Europa, da qui viene il soprannome “la ville de l’amour”.
Passeggiare tra le sue vie è estremamente suggestivo: gli imponenti palazzi in stile “Haussman” (stile architettonico riconducibile al prefetto Haussman, da cui prende il nome. Esso ha influenzato ogni parte della città, rendendola ciò che è adesso), le possenti querce e gli alti pini, il profumo dei croissant proveniente dalle numerosissime boulangerie, la meravigliosa vista della Senna, contribuiscono, insieme alla ricca storia e cultura, a dare vita ad un luogo così incantevole, a tal punto da sembrare irreale, quasi favolistico.
Tuttavia, Parigi non è solo la capitale romantica, fiabesca, eterea, ma come già detto in precedenza, è anche una città ricca di arte e cultura.
Lo dimostrano i suoi meravigliosi monumenti, cattedrali, chiese, musei.

(Arc de triomphe de l’Étoile, 1806-1836)

(Cathédrale métropolitaine Notre-Dame, 1163-1344)

(Sainte Chapelle, 1241-1248)
Sommario
I MUSEI PIÙ BELLI
Quante volte ti sarà capitato di cercare sul web informazioni riguardo alle attrazioni principali da visitare in un determinato luogo?
Difatti, oggi esamineremo insieme quali sono i musei più importanti di Parigi e perché vale la pena visitarli.
Museo del Louvre
Situato tra la Senna e la Rue de Rivoli (nota via della città) è uno dei musei più celebri al mondo. Prende il nome dal palazzo che lo ospita, il quale originariamente era una fortezza, eretta nel XII secolo durante il regno del re Capetingio Filippo II. In seguito a numerosi rifacimenti, diventò, però, sede reale e governativa. Questo museo vanta più di trecentottantamila opere d’arte:
tra i capolavori più conosciuti vi sono: “La Gioconda” (1503-1506) e “La vergine delle rocce” (1483-1486) di Leonardo Da Vinci, la scultura “Amore e Psiche” (1793) di Antonio Canova, “La libertà che guida il popolo” (1830) di Eugène Delacroix, “La Venere di Milo” (130 a.C) di Alessandro di Antiochia, “La Nike di Samotracia” (200-180 a.C) di Pitocrito e altre numerose opere di grandi artisti, quali: Botticelli, Caravaggio, Carracci, Cimabue, Correggio, Giotto, Mantegna, Michelangelo, Raffaello, Perugino […].

(Monna Lisa, nota come “La Gioconda”, 1503-1506)

(Amore e Psiche, 1793)
Museo d’Orsay
Situato di fronte al Louvre, in un’ex stazione ferroviaria dell’Ottocento, è rinomato per la sua collezione impressionista e post-impressionista: infatti possiede opere d’arte, tra cui dipinti, sculture, medaglie, disegni, fotografie, stampe, databili dal 1848 al 1914. Il loro ordine di esposizione è dettato da due criteri:
- Criterio cronologico: i visitatori, perciò, devono seguire percorsi prestabiliti.
- Criterio monografico: secondo il quale, ci sono sale dedicate a collezioni di un singolo autore, o di una particolare corrente espressiva.
Tra le opere più famose del museo è bene citare:
la “Natura morta con mele e arance” (1899) e “I giocatori di carte” (1893-1896) di Cézanne, “La classe de danse” (1871-1874) di Degas, “Le spigolatrici” (1857) di Millet, “Il Parlamento di Londra” (1904) di Monet, “Bal au moulin de la Galette” (1876) di Renoir, e “L’ Autoritratto” (1889) di Van Gogh.

(La classe de danse, 1871-1874)

(Bal au moulin de la Galette,1876)
Centro Georges Pompidou
Questo museo è situato nel centro del quartiere di Beaubourg e fu progettato da Renzo Piano, Gianfranco Franchini e Richard Rogers. Si differenzia dagli altri per la sua struttura alquanto particolare e ricca di colori.
Ospita collezioni di arte moderna e contemporanea e tra le sue opere abbiamo capolavori di noti artisti quali: Picasso, Matisse, Soulages, Chagall.
Museo dell’Orangerie
Situato a Place de la Concorde, lungo il fiume Senna, nell’antica orangerie di Palazzo delle Tuileries, è, come quello d’Orsay, un museo di arte impressionista e post-impressionista.
Anch’esso ospita numerose opere d’arte di famosi artisti. Alcuni esempi sono: il “Ritratto di Madame Cézanne” (1890 circa) di Cézanne, “Le ninfee” (1895-1926) di Monet, Il “Grande bagnante” (1921-1922) di Picasso, “Yvonne e Christine Lerolle al piano” (1897) di Renoir, Il giovane apprendista (1918-1919) di Modigliani, la “Bambina con bambola” (1904-1905) di Rousseau.

(Collezioni “Le ninfee”, 1895-1926, Monet)
Musei dedicati a singoli artisti: Espace Dalì Musée Picasso e Museo Rodin
Espace Dalì
Museo ubicato nel cuore di Montmartre, presenta una mostra permanente dell’artista Salvador Dalì. Vi sono esposte più di trecento opere, tra pitture e sculture, collezioni che resero colui a cui è dedicato questo edificio famoso in tutto il
mondo.
Musée Picasso
Si tratta di una galleria, all’interno di palazzo Salé, nel quartiere Le Marais. Contiene principalmente opere realizzate da Pablo Picasso: più di tremila capolavori, tra cui disegni, dipinti e ceramiche. Molti di questi vennero compiuti dall’artista alla veneranda età di settant’anni.
Museo Rodin
Esso si trova all’interno dell’Hôtel Biron, un palazzo in stile rococò arricchito da un grande e maestoso giardino. Questo museo ospita numerose opere dell’artista Rodin, ma a differenza dei due precedenti, accoglie anche capolavori di altre figure leggendarie, quali: Van Gogh, Monet e Renoir.
Alcune delle opere più rilevanti sono: “Il pensatore” (1880-1902), “L’età del bronzo” (1875-1876) e “Il bacio” (1888-1889) di Rodin e
il “Ritratto di père Tanguy” (1887-1888) di Van Gogh.

(“Il pensatore”,1880-1902, Rodin)
Musée du quai Branly
Detto “museo delle arti primitive o delle arti e civiltà d’Africa, Asia, Oceania e Americhe” è situato vicino alla torre Eiffel, sul lungosenna del VII arrondissement. Racchiude tremilacinquecento oggetti caratteristici dell’arte di varie civiltà, ricordando, così, la storia e la cultura di popolazioni NON occidentali.
Denise



