Poesie e poeti francesi famosi
La produzione poetica francese è veramente vasta. La letteratura di questo paese è riuscita ad evolversi nei secoli, cambiando con il mutare dei tempi e delle situazioni politiche.
La poesia epica aveva uno scopo moraleggiante, in grado di rafforzare l’attaccamento alla religione ed alla corona. Ciò in un periodo in cui la corona transalpina era nelle mani dei Capetingi.
Questo genere riuscì ad avere un grande successo anche durante il periodo delle crociate, diventando in Francia quello più longevo in assoluto. La discesa di Francesco I in Italia portò in Francia il Rinascimento. Una nuova concezione dell’arte portò alla scuola lionese ed al petrarchismo.
Quindi arrivò l’età dei lumi e con essa la modernità. Dopo l’illuminismo arrivò il romanticismo con il suo impeto, riuscendo ad offrire una grande quantità di poesie che possono andare incontro praticamente ad ogni gusto.
Sommario
Le poesie francesi e la sua evoluzione negli anni
La letteratura francese, poesia e prosa, si sviluppa nel corso dei secoli. Comincia dalla produzione poetica e vernacolare medievale, riuscendo però a produrre nello stesso tempo nel sud della Francia la poesia trobadorica in provenzale. Andando quindi a mantenere un grande sviluppo della poesia.
La lirica cortese medievale per il paese transalpino non fu importante solo per la poetica, ma anche per la futura codificazione del teatro classico francese. Cosa che avverrà qualche secolo più tardi. Sarà proprio questa forma d’arte che porterà allo sviluppo di molti generi letterari importanti. Non solo per la Francia, ma anche per il resto del mondo. Prima di tutto questo però, ci fu una grande produzione poetica con il movimento della Pleiade ed il petrarchismo.
In questo periodo gli autori principali furono Pierre de Ronsard, chiamato anche il re dei poeti, e Joachim du Bellay. L’illuminismo non fu un grande periodo per i poeti, perché vi fu una grandissima produzione letteraria ma per lo più in prosa.
La letteratura che abbiamo imparato ad amare ha il suo splendore con il movimento del Parnasse. Cosa che ha portato alla luce alcuni tra i poeti più importanti come Sully Prudhomme, (primo a vincere il premio Nobel per la letteratura), Theophile Gautier, Charles Baudelaire, Paul Maie Verlaine, Jean Rimbaud e Stephane Mallarmé.
Quest’ultimo rappresenta un importante ponte per la poesia del secolo successivo. Periodo caratterizzato dalla metafisica di Paul Valéry, il dadaismo di Tristan Tzara, il cubismo di Apollinaire, il surrealismo di Louis Aragon e André Breton. Per il materialismo fu un grande esponenti Maurice Maeterlinck. La fine del ventesimo secolo vede in Michel Tomas uno tra i più importanti poeti insieme a Jacques Prevert.
Le poesie francesi di Pierre de Ronsard
Pierre de Ronsard rappresenta una delle colonne portanti della letteratura francese. Egli ha portato ad una riscoperta dei canoni della poesia greca e latina, cosa che comunque rappresentava una vera e propria rottura con tendenze del periodo. Infatti, si tendeva ancora ad ispirarsi ai tipici argomenti della poesia medievale.
Vi sono delle opere come le Odi, Les Amours de Cassandre e gli Hymnes. Questo poeta fu molto apprezzato tanto che godeva di grande influenza nella corte di Francia diventando il protetto di Enrico II, Francesco II e Carlo IX.
Questa vicinanza alla corona indebolì progressivamente la sua poetica, arrivando ad ottenere un prodotto sotto la media con la Franciade. Tale lavoro fu commissionato proprio da Carlo IX. Questa opera non molto fortunata, comunque non incrinò il suo rapporto con la corona.
Le poesie francesi di Charles Baudelaire
Charles Baudelaire è uno tra i poeti francesi più riconoscibili in assoluto. Non solo si è dimostrato un artista molto importante. Ma è riuscito a precorrere i tempi riuscendo a creare delle opere praticamente immortali. Questo artista divenne un esponente di spicco del simbolismo, per arrivare ad essere uno degli anticipatori del decadentismo.
La sua impronta nell’arte fu dirompente, andando ad influenzare un grande numero di poeti appartenenti ad epoche e a stili differenti. In primo luogo, dette un grande impulso alla nascita dei cosiddetti poeti maledetti. Pariamo di artisti del calibro di Verlaine, Mallarmé e Rimbaud. Senza dimenticare i “poeti scapigliati” italiani, tra i quali il più importante fu Emilio Praga.
La sua opera principale è “I fiori del male”. Questa opera rappresenta un lavoro molto importante, ed il titolo dell’opera rappresenta molto bene il suo contenuto. Secondo il poeta il male ed il bene hanno le loro bellezze.
È importante tenere presente che la poetica di questa opera riprende molto bene il suo stile di vita, dove il male di vivere si contrappone alle bellezze della natura.
Le poesie francesi di Jacques Prevert
Jacques Prevert rappresenta un poeta molto interessante, che ha delle caratteristiche peculiari che lo rendono differente da tutti gli altri. Le sue opere sono state create per essere lette e declamate, riuscendo a diventare un importante elemento della vita di tutti coloro che amano questo genere letterario.
Prevert è stato un grande innovatore, perché la sua opera principale, Paroles, rappresenta una vera e propria opportunità di ripresa della letteratura francese. In quel periodo infatti, stava cominciando a non avere più esponenti di rilievo. Quando Prevert mise in stampa questa opera, gli addetti ai lavori ed il pubblico rimasero molto impressionati.
Il pensiero della sua poetica si basa sul fatto che l’amore sia l’unica forza in grado di salvare il mondo. Accanto a questa tematica è presente anche la necessità di essere libero e non riconoscere le istituzioni.
Le opere di Jacques Prevert sono essenzialmente in stile surrealista, anche se nel corso degli anni assunse dei risvolti sempre più originali, andando a diventare un poeta del ventesimo secolo molto importante.




