Ragazzi alla pari a New York: guida per studenti
Come si diventa ragazza/o alla pari a New York? Ci sono moltissime agenzie che si occupano di fornire alle famiglie del mondo, comprese quelle newyorkesi, ragazze a ragazzi alla pari da tutti i paesi. L’esperienza ha molti lati positivi e risulta costruttiva per entrambe le parti; il giovane o la giovane baby sitter può vivere in un paese straniero, guadagnare, perfezionare una lingua, scoprire una cultura e posti nuovi – in una parola, crescere. Le famiglie, dal canto loro, hanno l’opportunità di ospitare un giovane che può arricchire di molto la vita e lo sviluppo dei bambini grazie a un’esperienza di scambio.
Sommario
Ragazz* alla pari: solo femmine o anche maschi?
Se ti è mai venuto in mente di fare quest’esperienza e magari sei un ragazzo, ti sarai chiesto se hai le stesse possibilità di una ragazza. La risposta è si. Le agenzie dedite a questo tipo di attività mandano all’estero sia ragazze che ragazzi. Certo, la maggior parte delle famiglie tende a preferire delle ragazze, rimanendo ancorata alla solita idea che accudire bambini sia un compito più femminile. Ma se sei un ragazzo e vuoi fare quest’esperienza, troverai sicuramente anche tu l’opportunità giusta! I ragazzi che fanno questo tipo di esperienza sono detti bro pairs o manny (dato dall’unione delle parole man e nanny).
Au pair a New York: i vantaggi
La possibilità di stare un anno negli Stati Uniti. Non importa a quale programma parteciperai, avrai la possibilità di vivere un anno a New York avendo il volo di andata e ritorno pagati, un’assicurazione, il visto e anche opportunità di formazione per la fantastica esperienza che dovrai affrontare.
Sarai pagato per fare il tuo lavoro oltre a ad avere vitto e alloggio gratuiti: il compenso cambia a seconda delle agenzie e delle famiglie, ma solitamente c’è un minimo settimanale che ti permetterà di farti passare gli sfizi e di viaggiare durante la tua permanenza negli Stati Uniti. Il lavoro prevede anche avere delle ferie pagate durante l’anno e ogni settimana si hanno dei giorni liberi, anche durante il weekend.
Sarai uno di loro: se hai anche solo pensato a quest’esperienza vuol dire che la cultura americana ti affascina e vuoi saperne di più, entrare a farne parte in qualche modo. Questo è il modo perfetto in giovane età: qualunque famiglia ti accolga, infatti, ne farai parte in tutto e per tutto. Quale modo migliore di conoscere la cultura di un paese se non dal suo interno?
Diventare ragazza/o alla pari a New York: come fare
Ma come si diventa au pair a New York? Ecco qualche consiglio a livello tecnico su come funzione e anche qualche dritta per vivere al meglio l’esperienza.
Chi può fare questa esperienza?
Partiamo innanzitutto definendo i requisiti necessari per fare questa esperienza. Possono partecipare ragazze e ragazzi:
- Di età compresa tra i 18 e i 26 anni
- In possesso di patente di guida
- In possesso del diploma di quinta superiore
- Con certificato di buona salute
- Che hanno recenti e buone esperienze con i bambini
- Con la fedina penale pulita
- Con un buon livello di inglese
Oltre a questi requisiti ce ne sono altri che vengono spiegati durante i meeting formativi.
Come diventare au pair?
Tramite agenzia. Ce ne sono una serie affiliate al governo americano. Partire con loro è l’unico modo per fare l’au pair negli Stati Uniti in maniera legale. Il minimo periodo di permanenza deve essere di dodici mesi e c’è, per chi volesse, l’opportunità di estenderlo per sei, nove o altri dodici mesi. Stare un anno non è comunque obbligatorio: chiunque lo voglia fare può rinunciare e rimpatriare prima della scadenza prevista. Basta dare almeno 2-3 giorni di preavviso e essere consapevole che, da quel momento in poi, tutte le spese per il ritorno saranno a carico tuo.
Quanto costa questa esperienza da au pair a New York?
Il costo dipende dall’agenzia. Per avere informazioni precise il consiglio è quello di andare sui siti delle singole agenzie. A questo costo andrà aggiunto quello obbligatorio di assicurazione sanitaria (circa 600€) e le spese burocratiche come richiesta di documenti o marche da bollo. Indicativamente con l’agenzia più costosa l’esperienza costerà indicativamente 1700€.
Quanto si guadagna da ragazzo/a alla pari a New York?
Secondo il regolamento del governo la retribuzione si aggira attorno ai 200 dollari per settimana. Questi soldi, come già accennati, arriveranno puliti nelle tue mani e potrai spenderli come meglio credi. Spese si affitti, bollette o cibo non ne avrai, sarà tutto a carico della tua famiglia americana.
Alcune spese che potresti trovarti ad affrontare, a seconda che la tua famiglia ospitante copra o meno questi costi, possono essere quelli per la sim americana e quelli della benzina se ti lasceranno utilizzare la macchina nel tempo libero. I soldi che guadagnerai ti permetteranno di fare un po’ di vita notturna nella città che non dorme mai, toglierti qualche sfizio con lo shopping e, se sarai parsimonioso, anche di viaggiare.
Come’è essere au pair lontano da casa per un anno?
Partiamo dicendo che deve essere una scelta presa con consapevolezza. L’esperienza è sicuramente fantastica ma l’impatto iniziale può essere forte. Quanto bene vivrai con una famiglia di estranei per un anno dipende dal tuo carattere e dalle motivazioni che ti hanno spinto a intraprendere questo viaggio. Il consiglio? Scegli accuratamente la famiglia!
Basati sulle attività dei bambini e sui caratteri dei componenti di famiglia che ti sembrano più affini al tuo. La scelta della famiglia è importantissima perché è con queste persone che passerai la maggior parte del tuo tempo. Questa è la più grande opportunità: vivere con loro. Quindi è importante cogliere la migliore possibile.
La mancanza di casa si farà sentire in certi momenti, ma anche questo fa parte dell’esperienza e aiuta a crescere. Non c’è una regola precisa, ogni viaggio è diverso dall’altro. Occuparti di bambini piccoli sarà un conto, occuparti di adolescenti un altro. Sarà bello provare a costruire un rapporto con la famiglia ospitante, indipendentemente da come siano. Cosa serve sicuramente in questa esperienza? Capacità di adattamento, tenacia e tanta pazienza nel capire una cultura diversa dalla tua vivendola al 100% ogni giorno.
