Ripetizioni: qual è l’età giusta per cominciare?

di Serena D. F:
Dare lezioni private

Prendere ripetizioni significa affidarsi a qualcuno di esterno per avere sostegno nelle materie in cui si hanno più difficoltà. Non c’è un’età consigliata per cominciare a colmare le lacune dei ragazzi. Ma ci sono dei fattori da considerare, che non vanno assolutamente sottovalutati. Prima di tutto: le elementari sono diverse dalle medie e dalle superiori, come carico d’insegnamento. Le ripetizioni, pertanto, non dovrebbero essere prese in considerazione, vista la facilità degli argomenti trattati. Tuttavia, sarebbe comunque un bene avere qualcuno a disposizione che possa affiancare i vostri figli nel percorso che li inizia allo studio vero e proprio. Potreste essere voi genitori a dare loro ogni tanto una mano, o, se a causa del lavoro non riuscite, potete decidere di affidare questo compito a un insegnante privato.

 

Forse, sarebbe più opportuno assumere un tutor che possa aiutare i vostri figli in vista dell’ultimo anno delle elementari, ma non prima. Sarebbe solo uno spreco di tempo, che andrebbe riempito con la creatività e lo sport, altre attività ricreative che aiuteranno i vostri figli a formarsi con il tempo negli hobby e nelle passioni, che sono altrettanto importanti.

 

Alle medie, invece, la mole di studio comincia a crescere e inizialmente può risultare pesante il cambio della scuola. Si hanno più materie, più pagine da studiare, più esercizi e molto spesso i vostri figli finiranno tardi di studiare, perché non sono abituati a un carico così imponente.

 

Sarebbe corretto prendere ripetizioni già a undici anni?

 

Forse.

 

Tutto dipende da quanto i ragazzi riescano a stare al passo con gli insegnanti e il resto della classe. Certo, la prima media è una fase critica. Qui ai ragazzi saranno insegnate le basi di quasi tutte le materie, come le più importanti, quali italiano e matematica. Avere una lacuna a dodici anni potrebbe essere un problema in seguito.

 

La grammatica e l’algebra non sono da sottovalutare o da prendere sottogamba. Perché alle medie si costruiscono le vera fondamenta del percorso di studio e non dovrebbero esserci ombre in futuro. In generale, nessuna materia dovrebbe essere poco considerata. Perché tutte si collegano fra loro. E alle superiori questo avrà un influsso molto più importante.

 

Prendere Ripetizioni è un Aiuto Essenziale per assicurarsi la Promozione ed evitare Disastri Futuri

 

In terza media, in vista dell’esame, un aiuto esterno potrebbe rivelarsi fondamentale. Alcuni ragazzi provano un po’ di vergogna nel dire che “prendono ripetizioni”, o che si affidano a un tutor esterno. Ma non c’è assolutamente imbarazzo nell’affermare che si vuole fare di meglio, che si cerca di evitare una bocciatura, o un brutto voto. Le ripetizioni servono non solo ad assicurarsi un futuro roseo, ma volete davvero ricevere un debito a fine anno? O più di uno? Nessuno vuole trascorrere l’estate a studiare, chino sui libri, mentre i propri amici sono al mare a divertirsi. Immaginate di dover andare in vacanza con gli appunti della materia in cui siete più carenti. Immaginate di dover ripetere tra un tuffo e l’altro, o di non poter uscire la sera a divertirvi perché dovete recuperare la materia. Non preferireste certamente “mettervi sotto” durante l’anno e studiare per avere un’estate serena e soprattutto evitare di dover ripetere l’anno?

 

Alle medie, è importante lo studio, in modo molto proporzionato alla vostra carriera scolastica. Le medie sono la scuola “di mezzo”, ma non per questo sono meno importanti, anzi. Il loro scopo è prepararvi alle superiori, così come alle superiori vi preparerete per l’università.

 

Le ripetizioni non sono un continuo delle ore scolastiche. Molti credono, erroneamente, che le ripetizioni siano noiose e pesanti, e alla fine della fiera poco importanti. Che possano non incidere davvero sul rendimento scolastico. Ma non esiste ragionamento più sbagliato. Perché le ripetizioni, impartite da una persona competente e che possa in qualche modo fare appassionare i ragazzi alla materia incriminata, possono rivelarsi davvero preziose. Per questo è importante non mollare, non farsi prendere dallo sconforto ma cercare qualcuno a cui chiedere aiuto. E questo è il sito che fa per voi!

 

Affidarsi a un Tutor Esterno è la Soluzione che fa per voi

 

Alle superiori, la faccenda è molto diversa. Spesso, per non aver deciso di correre prima ai ripari, i ragazzi fanno fatica a mettersi in pari con il programma e molti concetti vengono considerati ostici. Concetti che, con una buona base di partenza, sarebbero molto facili da trattare. Insomma, non c’è proprio modo per evitare la bocciatura al primo anno delle superiori, se non affidarsi a un insegnante privato.

 

Perché è importante quindi aiutarsi con le ripetizioni? Non è questione di intelligenza, o di essere portati, o di chissà cos’altro. A voi genitori, magari, gli insegnanti dicono che i vostri figli non si applicano. Che potrebbero farcela, ma non si applicano. Ecco, la forza di volontà è la prima forza motrice dello studio. Perché senza di quella i ragazzi saranno solo allo sbando, studieranno senza capire i concetti, faranno gli esercizi senza che risultino. La forza di volontà non si può insegnare, ma le ripetizioni possono essere uno stimolo per fare di meglio.

 

Non serve studiare tutto il pomeriggio, o finire a mezzanotte, se nessuno ci guadagna realmente qualcosa, a parte la frustrazione per non riuscire a strappare una sufficienza. Perché dopo un po’, purtroppo, si smette di provare, di studiare, sconfortati dall’evidente sconfitta. Ma non è così.

 

Prendere ripetizioni alle superiori per molti è obbligatorio. Non c’è altra soluzione, perché i rischi sono molto alti, tra cui la bocciatura o il non essere ammessi all’esame di stato.

 

L’importante è ammettere per tempo di essere in una situazione di stallo, in cui non si va avanti. Studiare è importante e farlo con serenità è sicuramente ancora più importante, perché nessuno può farcela in una situazione di stress mentale. Neanche i più bravi.

 

Le Ripetizioni sono un Ottimo Supporto Scolastico

 

Riassumendo:

 

  • Alle elementari, i vostri figli avranno sicuramente bisogno di una mano, ma non è necessario prendere ripetizioni. Dipende molto dalla loro curiosità e da come si approcciano alle materie. Ovviamente, non è valido per tutti. Alcuni potrebbero averne bisogno, anche solo di un’oretta.
  • Alle medie, i vostri figli potrebbero avere bisogno di un aiuto consistente per l’aumento del carico di studio. È necessario prendere ripetizioni? No, ma potrebbe essere la decisione migliore, per evitare danni futuri.
  • Alle superiori, le ripetizioni dovrebbero essere obbligatorie. Perché è importante che i vostri figli non rimangano indietro con il programma, soprattutto in vista dell’esame di stato finale.

 

Ricordatevi soprattutto, voi genitori, che non potete pretendere il massimo dai vostri figli e che spronarli è bene, ma aiutarli e capire insieme a loro quali sono i problemi è una scelta più saggia e un approccio più sano.

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