Schema Conto economico: com’è fatto?
Sommario
Conto economico: cos’è
Quando si parla di conto economico si fa riferimento ad uno dei tre importanti rendiconti finanziari adoperati per riportare la prestazione finanziaria di una determinata società in uno specifico periodo contabile. Le altre due dichiarazioni chiave sono lo stato patrimoniale e il rendiconto finanziario. Il conto economico si basa principalmente sulle entrate, spese, guadagni e perdite di una società nel corso di un periodo specifico. Questo strumento così importante dà preziose informazioni sulle operazioni di un’azienda, la funzionalità della sua gestione, i settori meno performanti e le sue attività rispetto ai pari del settore. In Italia, il conto economico è regolato da alcuni articoli del Codice civile. Presenta una struttura scalare e ciascuna voce viene classificata in base alla propria natura invece della destinazione.
Schema del conto economico
Lo schema di un conto economico è composto da delle voci che permettono di conoscere tutto ciò che serve da sapere riguardo il funzionamento economico di un’azienda. Le vari voci sono:
- Valore della produzione;
- Costi della produzione;
- Proventi e oneri finanziari;
- Rettifiche di valore di attività e passività finanziaria;
- Risultato delle imposte.
Tutte queste voci sono essenziali in quanto spiegano in modo preciso l’andamento di uno specifico settore economico.
Come comprendere il conto economico
Il conto economico è una parte fondamentale delle relazioni sulle prestazioni di un’azienda. Esso riporta il reddito attraverso un periodo specifico, di solito un trimestre o un anno, e la sua intestazione indica la durata. Il conto economico non distingue tra entrate in contanti e non in contanti o pagamenti in contanti rispetto a quelli non in contanti. Comincia con i dettagli delle vendite e si va a calcolare l’utile netto e infine l’utile per azione. Sostanzialmente dà conto di come il ricavo netto realizzato dall’azienda si trasformi in utile netto.
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Come si legge un conto economico
L’obiettivo è calcolare il profitto in ogni sottotitolo di entrate e spese operative. Nonostante i calcoli implichino semplici addizioni e sottrazioni, l’ordine in cui le varie voci compaiono nella comunicazione e le loro relazioni spesso diventano ripetitive e complicate.
Entrate e guadagni del conto economico
Il conto economico, sebbene il suo formato possa variare, a seconda dei requisiti normativi locali, dell’ambito diversificato dell’attività e delle attività operative associate, include:
- Ricavi operativi: i ricavi realizzati attraverso le attività primarie sono spesso indicati come ricavi operativi. Per un’azienda che fabbrica un prodotto, o per un grossista, distributore coinvolto nell’attività di vendita di quel prodotto, i ricavi delle attività primarie si riferiscono ai ricavi conseguiti dalla vendita del prodotto. Allo stesso modo, per una società nel settore dell’offerta di servizi, le entrate derivanti dalle attività primarie si riferiscono alle entrate o alle commissioni guadagnate in cambio dell’offerta di tali servizi.
- Ricavi non operativi: i ricavi realizzati attraverso attività commerciali secondarie e non fondamentali sono spesso indicati come ricavi non operativi e ricorrenti. Queste entrate derivano dai guadagni che sono al di fuori dell’acquisto e della vendita di beni e servizi e possono comprendere reddito da interessi guadagnati sul capitale aziendale parcheggiato in banca, reddito da locazione da proprietà aziendale, reddito da partenariati strategici come ricevute di pagamento di royalty o da un display pubblicitario posizionato su una proprietà aziendale.
- Guadagni: Chiamati anche altri redditi, i guadagni indicano il denaro netto ottenuto da altre attività. Questi includono il reddito netto realizzato da attività una tantum non commerciali, come una società che vende il suo vecchio camion per il trasporto, terreni inutilizzati o una società controllata. Le entrate non devono essere confuse con le ricevute. Il pagamento viene di solito contabilizzato nel periodo in cui vengono effettuate le vendite o vengono forniti i servizi. Le ricevute sono il denaro ricevuto e sono contabilizzate quando il denaro viene ricevuto.
Efficacia e limitazione del conto economico
I conti economici possono sostenere gli investitori e i creditori a decidere i risultati finanziari passati dell’impresa, anticipare i risultati futuri e stimare la capacità di generare flussi di cassa futuri utilizzando il resoconto delle entrate e delle spese. Però le informazioni di un conto economico possiedono alcune limitazioni: gli elementi che potrebbero essere rilevanti ma che non possono essere misurati in modo affidabile non vengono riportati; alcuni numeri dipendono dai metodi di contabilità utilizzati; alcuni numeri dipendono da giudizi e stime. Inoltre scopri tanti docenti esperi in lezioni di contabilità e bilancio.
Differenze tra conto economico e stato patrimoniale
Lo stato patrimoniale e il conto economico sono strumenti finanziari che si utilizzano nella gestione delle prestazioni finanziarie di un’azienda. Uno stato patrimoniale evidenzia le sue attività, passività, azioni e altri investimenti finanziari in un dato momento. Un conto economico si utilizza per tenere traccia di profitti e perdite nelle transazioni commerciali per registrare entrate e spese durante un determinato periodo. Inoltre, lo stato patrimoniale e il conto economico hanno scopi differenti per ogni organizzazione e per questo sono entrambi importanti, a seconda di ciò per cui ciascuno viene utilizzato. Per esempio, gli investitori possono analizzare le azioni in un bilancio e chiedere un conto economico per tenere traccia dei profitti e delle perdite durante un periodo specifico.
Come comprendere il conto economico
Efficacia e limitazione del conto economico