Scienze? Matematica? Ecco il metodo vincente per studiare!
Fisica, matematica, chimica…è sempre difficile studiare queste materie. In parte perché oggettivamente si tratta di materie complesse, che richiedono un impegno e una capacità di comprensione notevoli. In parte perché, proprio a causa della loro complessità, determinano una sorta di “rifiuto psicologico“, che rende difficile trovare la forza di mettersi a tavolino e studiare. Specie se fuori è una bella giornata di sole!
E così, per quanto ci sforziamo, la voglia di studiare non arriva. Altre volte ancora, la forza di volontà ed il desiderio di apprendere non mancano. Ma chissà per quale motivo quella scintilla d’intuizione che dovrebbe accendersi nella nostra mente davanti ad un esercizio o ad un problema non parte. Oppure, nonostante si sia letto lo stesso paragrafo più volte, esso risulta ancora incomprensibile. Oppure crediamo di aver compreso l’argomento, ma poi messi di fronte ad un caso pratico non sappiamo come muoverci.
Cosa ci sfugge? Che cosa dobbiamo fare per saper risolvere problemi ed esercizi di cui conosciamo bene la teoria, ma le cui formule non sappiamo applicare opportunamente? Qual è il metodo corretto per intraprendere lo studio delle materie scientifiche? Ebbene, questo articolo è dedicato proprio agli studenti che si fanno o si sono fatti queste domande, e a cui occorre un po’ di aiuto. Ecco a voi i consigli principali per intraprendere correttamente lo studio delle scienze e della temibile matematica!

Scienze? Matematica? Ecco il metodo vincente per studiare!
- Procurarsi un buon libro di testo. Il libro di testo per uno studente è un po’ come la bussola per il marinaio, il pallone per il calciatore, gli ingredienti per il cuoco. È dunque fondamentale che sia ben scritto, chiaro, completo, contenente esempi pratici che possiamo facilmente capire. Non tutti i libri di testo sono da questo punto di vista ugualmente validi. Infatti non tutti gli autori sono in grado di spiegarsi con la stessa chiarezza. La comunicazione è un’arte, e non tutti la possiedono allo stesso livello. Se dunque il libro di testo consigliato dall’insegnante vi sembra astruso, confuso, difficile da leggersi, non esitate a cambiarlo! Cercate nelle librerie o nelle biblioteche quello che vi sembra meglio scritto: vi basterà leggerne poche righe per capire se è quello adatto a voi. Se volete, potete anche far presente la cosa all’insegnante: il prossimo anno potrebbe cambiare il testo da consigliare ai suoi studenti!
- Prendere sempre appunti durante le lezioni. Il fatto che un argomento sia già stato trattato in classe permette di capire meglio quello che si andrà a rileggere sul libro. Spesso gli appunti della lezione possono anche essere utilizzati come integrazioni/ampliamenti di ciò che è scritto nel libro di testo, tramite l’inserimento di note a margine o foglietti tra le pagine.
- Studiare giorno per giorno. Se questa regola vale un po’ per tutte le materie, a maggior ragione vale per lo studio delle scienze e della matematica. Si sa infatti che esse richiedono solitamente maggior impegno e capacità di comprensione. Anche se normalmente da studenti si tende a (pre)occuparsi di una certa materia solo quando interrogazioni e verifiche sono vicine, dovete purtroppo evitare di accumulare le pagine, e darvi come regola quella di studiare giorno per giorno. Questo perché è innegabile che 4-5 pagine facciano molta meno paura di 30. Inoltre studiare “a sciacquone” non permette di assimilare gli argomenti: presto imparati, presto dimenticati. Senza contare che, se non capite un argomento o un passaggio, non avete più tempo per domare all’insegnante o documentarvi. Studiare invece “a goccia a goccia” permette di riflettere sugli argomenti, di ritornarci, di memorizzarli man mano che li si ripete.
- Preparare riassunti e schemi. Una buona tecnica per studiare gli argomenti contenuti nel libro è quella di riassumerli su un quaderno. Tale riassunto potrà essere fatto in molti modi. Potrà essere ad esempio la trascrizione delle frasi più importanti del libro di testo, oppure una breve rielaborazione di esso, magari integrata con gli appunti presi in classe. I riassunti così realizzati saranno un valido strumento di studio e ripasso, anche perché l’aver trascritto gli argomenti ne renderà molto più semplice la memorizzazione. Ancor più breve del riassunto è lo “schema”. Con la sua struttura semplice e precisa, esso permette di capire meglio quali sono i legami causa-effetto, quali conseguenze comportano certe constatazioni o risultati, e permette di concatenare meglio gli argomenti nella mente, favorendone la memorizzazione.
- Prepararsi un formulario per gli esercizi. Il “formulario” è una versione ancora più breve del riassunto o dello schema. In esso vanno riportate solo ed esclusivamente le formule che il testo indica. Nel formulario si avrà cura anche di annotare le formule inverse legate a ciascuna di esse e le unità di misura. Quando vi troverete a risolvere un esercizio, il formulario vi permetterà di avere una visione di insieme di TUTTE le formule a vostra disposizione per arrivare alla soluzione. La risposta al quesito che vi viene posto si trova infatti sicuramente lì: non avete che da scegliere la giusta formula da utilizzare tra quelle riportate, basandovi sui dati da determinare e quelli che vengono invece forniti dal testo dell’esercizio.
- Fare domande o chiedere nuovamente all’insegnante di spiegare un argomento. Non è assolutamente detto che ogni concetto o argomento venga compreso interamente o da tutti con la stessa velocità. Anzi, quasi sempre non succede. Se dunque qualcosa non è stata compresa bene o un certo concetto suscita qualche dubbio, non abbiate paura di fare domande: l’insegnante si trova lì proprio per questo motivo! Ciò che non è stato compreso a pieno, potrebbe infatti diventare un problema man mano che si procede con il programma didattico. Meglio dunque fare tante domande oggi, piuttosto che sbagliare una verifica domani. I timidi possono rivolgere qualche domanda o esporre il loro problema all’insegnate prima o alla fine della lezione.
- Fare tanti esercizi. Una volta letta, capita e memorizzata la teoria, arriva sempre il momento dell’esercizio pratico. E’ proprio questo il momento in cui ci si potrà rendere conto se davvero si sono compreso gli argomenti studiati oppure se n’è solo avuta l’impressione. Spesso, anche se sembra che la teoria sia stata compresa bene, si fa molta fatica a capire come servirsene per risolvere un esercizio, e quell'”interruttore” che dovrebbe scattare nella mente alla lettura del testo dell’esercizio non scatta. L’unico consiglio per migliorare la situazione è quello di fare esercizi il più possibile, anche se all’inizio costerà molta fatica. Fare esercizi è infatti l’unico vero segreto per imparare a risolverli. Di esercizio in esercizio la vostra capacità di ragionare e rielaborare migliorerà sicuramente. Sempre importante è inoltre fare molta attenzione alle soluzioni degli esercizi svolti che sicuramente il libro di testo riporta.
- Assistere alle interrogazioni degli altri. Durante le interrogazioni dei compagni, è utile prestare attenzione alle domande che vengono fatte e alle risposte che vengono date. Questo permette infatti di capire cosa è più importante sapere, quali errori possono essere commessi nel rispondere ad un quesito, come esporre un certo argomento. Ed è anche un buon modo per ripassare gli argomenti!
- Studiare in gruppo. Quando si fa fatica a capire un argomento oppure semplicemente la voglia di studiare stenta a arrivare, può rivelarsi molto utile non studiare da soli, con un’altra persona o con un gruppetto. Se i compagni del gruppo di studio ne sanno più di voi, potranno mostrarvi come si studia, risponderanno alle vostre domande e potranno spiegarvi come si risolvono gli esercizi. Se invece i vostri compagni del gruppo di studio sono al vostro stesso livello, insieme sarà comunque più facile capire gli argomenti o risolvere gli esercizi: dopo tutto “due teste sono meglio di una”, come dice un vecchio detto. Attenzione però: il gruppo di studio non deve essere un’occasione per far confusione insieme! Una battuta ogni tanto è piacevole, ma non dimenticate che nel gruppo si deve studiare, quindi concentrazione! A divertirvi insieme penserete dopo aver studiato!
- Reperire materiale didattico dal web. I moderni e potenti mezzi informatici non sono solo una fonte di svago, ma anche di istruzione, e possono dunque rivelarsi un ottimo aiuto per lo studio. Nel web troveremo infatti appunti su qualsiasi argomento, od anche video esplicativi. Attraverso le piattaforme web è all’oggi possibile assistere da casa a intere lezioni, conferenze… effettuando così un ripasso di ciò che abbiamo trattato in classe. Un ottimo esempio di come il web possa aiutare nello studio sono la sezione appunti di Skuola.net (che contiene dispense ed appunti su tantissimi argomenti) ed il suo forum, dove gli esperti tutor rispondono ai quesiti e aiutano a risolvere gli esercizi.
- Prendere ripetizioni. Le ripetizioni a casa sono sempre un buon modo per essere aiutati nello studio. Con un tutor al fianco si ha modo di rivedere gli argomenti non compresi a lezione e capire come svolgere gli esercizi. La presenza di un tutor è spesso anche un incentivo allo studio, un modo per acquisire un certo “ritmo”, senza contare che le ripetizioni offrono tutti i vantaggi della lezione individuale, ad hoc per lo studente. Nel sezione di Skuola.net dedicata alle ripetizioni è possibile trovare il tutor più vicino e più qualificato e prenotare le lezioni in base alla disponibilità settimanale.
- Disciplina e concentrazione come ammonimento finale. Le regole appena elencate non possono portare risultati se non vengono messe in atto con il giusto atteggiamento. Per quanto si possa essere portati per una materia, nulla si ottiene senza un po’ di fatica e di impegno, e questo vale soprattutto quando si parla di materie scientifiche. Quando studiate, siate precisi, meticolosi, pignoli… E soprattutto non abbiate fretta: non è raro doversi soffermare un’ora anche su una sola pagina. Può sembrare frustrante, ma in realtà si tratta di tempo ben speso.
VEDRETE CHE SI RIVELERA’ UN METODO VINCENTE PER STUDIARE!

Scienze? Matematica? Ecco il metodo vincente per studiare!