Spiegare la pace ai bambini

di Rosanna Calo
Generale

Il concetto di pace è qualcosa di tanto basilare quanto difficile da spiegare in poche parole. Spesso, in effetti, le cose più ovvie ci sembrano complicate da spiegare, perché tendiamo a darle per scontate. Eppure, è essenziale condividere queste idee coi bambini. Spesso, i più piccoli hanno anche delle bellissime e personalissime idee sul mondo che li circonda. Parlare con loro di guerra, pace, amore, dolore e condivisione è un utile spunto anche per noi adulti. Tante volte le parole dei bambini possono aprire spiragli inediti sul mondo e mostrarci punti di vista speciali ed interessanti. Sei un genitore, uno zio, una sorella maggiore, un insegnante di scuola materna o elementare o un tutor privato? Beh, allora prima o poi dovrai parlare di pace coi tuoi bambini! Se non sai da dove iniziare, continua a leggere la nostra guida in cinque passi. Vedremo assieme come spiegare la pace ai bambini!

 

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  1. CHIEDI AI BAMBINI COSA PENSANO DELLA PACE

    Come dicevamo prima, spesso i bambini hanno delle idee molto personali e interessanti sulle cose. Quindi, prima di spiegare cos’è la pace, potremmo semplicemente chiedere ai bambini cos’è la pace per loro. Qualcuno non saprà cosa rispondere, qualcun altro non avrà mai sentito questa parola. Qualcun altro ancora, però, darà sicuramente delle risposte significative e memorabili. Per spiegare un concetto astratto ma essenziale come quello di pace, ascoltare l’opinione dei più piccoli è importantissimo. Così, capiremo che idea hanno loro e cosa rappresenta per loro, innanzitutto. Se sei un insegnante, sicuramente in classe ogni bambino darà una sfumatura diversa al concetto di pace. Sarà utile per tutti ascoltare le idee degli altri compagni.

  1. USA PAROLE SEMPLICI

    Dopo aver chiesto ai bambini cos’è la pace, noterai una cosa importante. I bambini tendono ad essere molto pragmatici. Quindi, potresti ricevere risposte come “la pace è quando non si litiga mai”. Oppure, “la pace è qualcosa di bello in cui tutti ci teniamo per mano”. I più piccoli hanno in mente gesti e simboli precisi per i sentimenti, e li esprimono in modo semplice. Lo stesso dovrai fare tu, quindi. Ricorri a parole chiare e immediate, nonché a gesti specifici. Il concetto di rispetto può diventare, per i più piccini, l’idea di non farsi i dispetti l’un l’altro. Oppure, di ascoltare in silenzio quando gli altri parlano. Puoi esprimere il concetto di giustizia parlando di uguaglianza e affetto. Siamo tutti diversi, ma tutti dobbiamo volerci bene e accettarci allo stesso modo. Puoi usare parole chiave come calma e condivisione, essenziali già dalla scuola materna.

  1. LEGGERE DELLE STORIE PER BAMBINI

    Un altro modo utile è sicuramente quello di leggere assieme una storia per bambini. Se si tratta di bambini della scuola dell’infanzia, puoi leggerla tu ad alta voce. Se invece frequentano le elementari, è utile che siano loro stessi ad intonarla a voce alta. Dopo la lettura, si può avviare un vero e proprio dibattito con i bambini. In classe, sarà interessante ascoltare le opinioni di tutti. Se invece sei faccia a faccia con un solo bambino, puoi avviare un dialogo in cui gli chiedi cosa ne pensa della storia. Innanzitutto, bisogna chiedere se è piaciuta e quali sono le prime cose che pensano al riguardo. Dopo, puoi guidarli con delle domande specifiche e mirate. Il racconto scritto simboleggia per i bambini un input positivo e sicuro. È dunque un ottimo modo per spiegar loro concetti e fenomeni diversi in modo divertente.

  1. PASSA DALLE PAROLE AL CONCRETO

    Dopo aver parlato coi bambini e letto una storia, potresti passare poi a qualcosa di più concreto. Ad esempio, puoi mostrare i simboli della pace. Oppure, puoi aiutarli a risolvere litigi e conflitti tra di loro ricorrendo a dei gesti simbolici. Ad esempio, a pace avvenuta, puoi suonare un campanellino, oppure dire ai bambini di stringersi il mignolo o la mano. Se si tratta di bambini delle elementari, quindi un po’ più grandi, puoi anche aiutarli con tecniche per gestire la rabbia. Quindi, potresti aiutarli ad esprimere i propri sentimenti e a dialogare senza offendere. In questo modo, impareranno a liberarsi dalle ansie e anche a confrontarsi col prossimo. Oppure, potresti creare un vero e proprio teatro vivente! Ai bambini di tutte le età piace recitare e impersonare qualcuno. Potresti inventare con loro un finto conflitto, mettendo in scena poi la risoluzione finale e il tempo della pace.

  1. RISPONDI ALLE DOMANDE DEI BAMBINI

    bambini balbuzientiLa cosa più importante, comunque, è dare spazio alle domande dei bambini. Dobbiamo imparare ad ascoltare e rispondere alle loro domande, senza cercare di evitarle. Se si tratta di bambini delle elementari, può capitare che sentano al telegiornale alcune questioni contemporanee. In quel caso, va apprezzato l’interesse e non bisogna allontanarli da ciò che hanno sentito. Anzi, puoi approfittarne per spiegare in modo semplificato le questioni in atto, senza tracciare una linea netta tra buoni e cattivi. Inoltre, spiega loro che non devono sentirsi in colpa se nel frattempo loro sono felici e liberi. Anzi, puoi spiegar loro che quello è tutto ciò che possono fare in quel momento per contribuire alla pace e all’armonia.

Speriamo che la nostra guida ti sia stata utile!

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