Studi per diventare astronauta 

di Anna Biundo
Generale

Come si diventa astronauti 

Di solito per divenire un astronauta, non è richiesto nessun corso particolare. Però l’Agenzia spaziale europea conosciuta come “ESA” ha stabilito delle condizioni che implicano una severa selezione dei candidati futuri astronauti. Perciò, per andare nello spazio è necessario innanzitutto avere la nazionalità di uno dei 22 paesi membri dell’ESA che comprendono Italia, Lussemburgo, Norvegia, Paesi Bassi, Francia, Germania, Austria, Estonia, Finlandia, Grecia, Ungheria, Irlanda, Polonia, Belgio, Danimarca, Regno Unito, Svezia, Repubblica Ceca, Svizzera, Spagna, Portogallo e Romania.

 

Studi scientifici per diventare un astronauta 

Per essere un astronauta, bisogna anche avere una certa esperienza professionale e poi avere un’età compresa tra i 26 e i 50 anni. Il percorso di studi che bisogna aver fatto deve essere assolutamente scientifico: infatti i candidati devono avere almeno una laurea magistrale scientifica o essere ingegneri. Devono avere un’esperienza professionale di almeno tre anni nel settore attinente ai loro studi. L’astronauta deve anche essere multilingue e saper parlare benissimo l’inglese.

 

Mansioni svolte dall’astronauta nello spazio

Sono numerosi i compiti che vengono svolti dagli astronauti durante le missioni spaziali. Vengono anche navigati percorsi verso più pianeti e satelliti, insieme a una varietà di esperienze. I ranghi e le posizioni ricoperte dagli astronauti sono differenti. La capacità di funzionamento di un veicolo spaziale dipende dalle prestazioni di ciascuno di questi ruoli. La difficoltà tecnologica di una cabina di pilotaggio di un veicolo spaziale richiede una serie di capacità diverse rispetto a quelle necessarie per far funzionare le apparecchiature scientifiche in un laboratorio. Nel corso di una missione spaziale, il comandante è alla guida e alla fine decide cosa è più importante. A lavorare a stretto contatto con il comandante è il pilota. La posizione di specialista di missione è occupata da altri astronauti, che utilizzano conoscenze o abilità specializzate. Altri compiti come la pulizia, le ispezioni delle attrezzature e le riparazioni agli oggetti rotti sono tutti svolti dall’equipaggio.

 

Altre caratteristiche da possedere: altezza compresa tra 1.56 e 1.91 

Dalla fine del 2011, i viaggi nello spazio sono stati effettuati su navi con dimensioni particolari. Per questo motivo, per riuscire a vivere dentro queste strutture costruite proprio per andare nello spazio, è stato stabilito un criterio dimensionale che riguardavano l’altezza degli astronauti: da 1.56 a 1.91. Comunque, con l’arrivo delle navi Spacex a partire dal 2020, questi criteri sono stati un po’ accantonati perché erano state progettate per gli americani, i quali hanno altezze differenti.  

Inoltre, gli astronauti hanno compiti difficili da portare a termine e devono valutare accuratamente e criticamente il loro lavoro e quello degli altri per garantire che ogni missione si svolga come pianificato. Quando gli astronauti viaggiano nello spazio, devono avere l’autocontrollo per lavorare in modo indipendente, vivere sulla stazione spaziale e adempiere alle proprie responsabilità in tempo.

 

Avere un’età inferiore a 50 anni 

Se non si hanno più di cinquant’anni, allora si può diventare astronauta. Nonostante ciò, l’ESA vorrebbe ancora assumere persone di età compresa tra i 26 ei 36 anni. Mentre per il volo il limite fissato è 63 anni. Questo è il motivo per cui i candidati di età superiore ai 50 anni non sono ammessi.

 

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Avere forti capacità mentali ed essere in grado di socializzare 

I futuri astronauti devono avere elevate capacità mentali per avere successo. Questi comprendono la capacità di far fronte a situazioni di forte stress ma anche quella di reggere il dolore. A volte può capitare che il momento del decollo o dell’atterraggio può essere un motivo di destabilizzazione dell’astronauta. Ciò può causare vampate di calore, nausea e uno stato di intensa stanchezza. Per fortuna, questa situazione di solito non dura molto a lungo. Anche la vita comunitaria deve essere ben gestita. Il volo spaziale può durare mesi, in un’astronave gli astronauti sono ammassati ogni giorno con le stesse persone. Sarà imperativo andare d’accordo per affrontare con successo situazioni impreviste man mano che si presentano. Sarà inoltre necessario lavorare bene in squadra per svolgere una determinata missione. Per fare questo, la capacità di comunicare non dovrebbe essere un problema, molto spesso in una lingua straniera, in particolare l’inglese, questa abilità è solo obbligatoria per poter avere la speranza di essere selezionati.

 

Conoscere molto bene l’inglese ed essere competente in un’altra lingua 

Essere in grado di parlare l’inglese è un biglietto da visita essenziale per fare l’astronauta. Praticamente si prevede un livello C1, ovvero un livello avanzato. Oltre a questa lingua, bisogna anche saper parlare bene un’altra lingua straniera, anche con una certificazione intermedia come il B1 o il B2.

 

Migliori scuole per astronauti 

Ecco alcune delle migliori università per astronauti:

  • Università Johns Hopkins
  • Università del Delaware, Newark
  • Georgia Institute of Technology
  • Università Statale del Montana e della California Berkley
  • Università dell’Idaho
  • L’Università dell’Arizona
  • Università di Stanford

Frequentare questi corsi permetterà di formare in generale lo studente in toto, mettendolo di fronte alle numerose situazioni che potrà incontrare sullo spazio e imparare a superarle nel migliore dei modi.

 

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