Studiare fisica all’università: quali sono gli sbocchi lavorativi?

di Ilaria Roncone
Fisica

A che tipo di lavoro possono ambire gli studenti che scelgono di lanciarsi nello studio della fisica all’università? Se state pensando di diventare dei fisici affermati, ecco quello che potreste trovarvi a fare una volta presa la pergamena di laurea.

Con quale profilo esce dall’università un laureato in fisica e a quali tipi di carriera può ambire? Vediamolo insieme.

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Cosa si studia nella facoltà di fisica?

Premettiamo che ogni facoltà ha le sue specifiche e i programmi possono variare sensibilmente per quanto riguarda l’ordine degli insegnamenti, la quantità di crediti, la distribuzione degli esami.

Qual è il profilo tipo di un laureato in fisica?

I corsi di laurea triennali di fisica mirano a formare soggetti provvisti di una valida cultura nella fisica e nelle tecnologie fisiche. Questa cultura deve basarsi sulla capacità appurata di lavorare utilizzando il metodo scientifico in maniera sistematica.

Coloro che escono dalla facoltà di fisica triennale sono dotati di competenze legate sia alla fisica classica che alla fisica moderna. Sono in grado di applicare queste competenze a livello pratico in maniera flessibile e in diversi contesti lavorativi.

Le competenze che i laureati in fisica possono vantare sono:

  • Capacità di utilizzare al meglio la strumentazione scientifica di alta tecnologia
  • Competenze mirate per l’integrazione di strumenti scientifici per realizzare apparati di misura di complessità alta
  • Capacità di utilizzare modelli matematici di sistemi fisici, anche i più complessi
  • Abilità consolidate nell’analisi degli errori associati alle misure e capacità di trattarli correttamente con metodi statistici
  • Capacità nell’individuazione dei limiti di utilizzo e delle approssimazioni concettuale dei modelli matematicisbocchi lavorativi fisica

Facoltà di fisica: quali sono gli esami

Entrando nel merito dei tre anni di laurea in fisica, gli esami sono più o meno questi (può cambiarne la divisione o l’organizzazione dei contenuti, che comunque rimangono sempre approssimativamente gli stessi):

Laurea in fisica primo anno

  • Analisi matematica 1
  • geometria
  • fisica generale 1
  • laboratorio di fisica con elementi di statistica e informatica
  • chimica
  • lingua inglese

Laurea in fisica secondo anno

  • Analisi matematica 2
  • Fisica generale 2
  • Meccanica analitica
  • Laboratorio di elettronica digitale
  • Istituzioni di metodi matematici della fisica
  • Laboratorio di elettronica analogica

Laurea in fisica terzo anno

  • Laboratorio di ottica
  • Elementi di meccanica quantistica
  • Struttura della materia 1 e 2
  • Laboratorio di interazione radiazione-materia
  • Fisica subatomicasbocchi lavorativi fisica

Laurea triennale in fisica: sbocchi occupazionali

A livello di sbocchi professionali, quelli principali si collocano del supporto ad attività di progettazione nell’ambito di contesti industriali ad alta intensità tecnologica.

Altro sbocco professionale riguarda il supporto in attività di progettazione di sistemi di misura altamente complessi. Ancora, si può parlare di controllo e calibrazione di sistemi di indagine e terapia medica altamente tecnologici nel contesto di sviluppo di sistemi software di tipo scientifico e nello sviluppo di algoritmi e programmi di modellazione e simulazione di sistemi – questo anche in area finanziari, per esempio.

Quali sono le professioni a cui può accedere un laureato in fisica?

Ma quali sono, quindi, i ruoli concreti ai quali può aspirare uno studente che scegli di laurearsi in fisica?

Premettiamo: non tutti i laureati in fisica, come spesso accade per le altre categorie, riescono a trovare immediatamente lavoro. Anche per i più titolati la ricerca può durare alcuni mesi, ma niente paura. Si guadagna bene appena si trova un lavoro, e ne sarà decisamente valsa la pena!

Vediamo quali sono gli sbocchi professionali concreti per un laureato in fisica, solitamente nel settore privato e come supporto o gestione per attività industriali ad alta intensità tecnologica:

  • Tecnici fisici
  • Operatori di apparecchi medicali utilizzati nell’ambito della diagnostica
  • Tecnici statistici
  • Tecnici della qualità industriale e dell’ambiente
  • Insegnanti (un ruolo molto importante che comporta l’essere in grado di avvicinare gli studenti delle superiori allo studio di questa complicata ma tanto affascinante materia)
  • Tecnici sanitari (in questo caso è necessaria una specializzazione post-lauream)
  • Gestire sistemi di indagine tesi
  • Prevenzione
  • Utilizzo sistemi di modellizzazione e simulazione
  • Problem solving all’interno di grandi multinazionali
  • Meteorologia
  • Ricerca
  • Promozione dello sviluppo tecnologicosbocchi lavorativi fisica

Cosa fa un fisico a lavoro

Quale è effettivamente il ruolo di un fisico su un posto di lavoro e cosa si trova concretamente a fare?

Un fisico è un professionista che, osservando a fondo le situazioni e studiandole, è in grado di fornire – quasi sempre – le risposte più valide a domande e questioni che gli altri non riescono a risolvere.

Siamo riusciti a farvi venire la voglia di studiare fisica all’università? Sappiamo che è difficile, ma la soddisfazione di trovare risposte laddove le persone, tante volte, nemmeno capiscono le domande, deve essere grandiosa.

Ricordate anche che, se aveste bisogno di aiuto, i tutor di fisica si Skuola.net sono sempre pronti per darvi una mano a sciogliere i nodi. È garantito che porterete a casa una delle lauree triennali più ambite e con più possibilità si sbocchi lavorativi.

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