Studiare il francese da autodidatta: consigli e trucchi

di Redazione
Lingue

Il francese è una lingua di origine latina, quindi appartenenete al gruppo delle lingue romanze. Considerando che anche l’italiano lo è, per un madrelingua italiano sarà più facile approcciarsi a questa lingua, avendo delle radici comuni. Per imparare una lingua, la strada più facile è quella di prendere delle lezioni private.
Non sempre si ha il tempo di frequentare delle lezioni, ma la voglia di conoscere una nuova lingua è comunque forte. L’unica risposta allora è quella di studiare da autodidatta.

Come si fa?

Molte volte questo concetto può spaventare, soprattutto perché non si sa mai bene da dove iniziare. In quest’articolo cercheremo di spiegarti come fare a studiare da autodidatta e come imparare ad affrontare la situazione.

Il primo passo indispensabile per iniziare a studiare qualcosa di nuovo, specialmente se lo si vuole fare da soli, è avere una forte motivazione. Solo così potrai ottenere dei risultati, spronandoti a fare sempre meglio e ad andare avanti, ricordandoti costantemente perché hai deciso di intraprendere questa strada. Una volta stabilita la motivazione procederai spedito fino al tuo obiettivo.

Partiamo dalle basi

Per prima cosa bisogna studiare, a piccoli passi, la grammatica, elemento imprescindibile per l’apprendimento di qualsiasi lingua. Almeno le basi iniziali bisogna conoscerle e studiarle bene, memorizzando schemi e riassunti. Poiché la grammatica – soprattutto costruzione delle frasi e declinazioni dei verbi – non sono troppo diversi dell’italiano, il primo approccio non dovrebbe essere né traumatico né troppo difficoltoso.
Quindi come primo step prendi in mano un libro di grammatica francese e tuffatici dentro. Impara a prendere familiarità con il verbo essere, il verbo avere; osserva la composizione delle frasi e delle parole. Cerca di capire come funziona la pronuncia tra vocali, consonanti e dittonghi; senti il suono francese e entra nell’ottica della lingua parlata.

4 competenze competenze da padroneggiare

Una volta presa confidenza con la lingua, i suoi suoni e le sue frasi, è tempo di preparare un piano d’attacco passando allo step successivo. La lingua non è qualcosa composta solo da regole e dogmi; è qualcosa di vivo. Lo step successivo è quello di avvicinarsi più possibile alla realtà. Per fare ciò bisogna tenere conto delle 4 competenze base per padroneggiare la lingua:

  • Leggerla
  • Ascoltarla
  • Parlarla
  • Scriverla

Queste quattro skill posso essere esercitate una, due o più alla volta. Ma è essenziale padroneggiarle tutte e quattro per la buona riuscita del tuo studio.
Vediamo meglio di cosa si tratta.

Leggere

Leggere è ovviamente il primo approccio che un autodidatta ha per entrare in contatto con la nuova lingua. Se, come ti abbiamo suggerito, hai iniziato con lo studio della grammatica, hai già incontrato parole e frasi in francese. L’essenziale è capire come leggere le parole e come funziona la parola scritta dal punto di vista fonetico. Poi, grazie alla similitudine con l’italiano, il significato di molte parole ti sarà più che familiare. Nonostante ciò, molte volte non basta questa similitudine; quindi uno dei migliori amici di uno studente di lingue è il dizionario. Questo imponente volume ti darà risposte sia sulla fonetica che sul significato delle parole che non riesci a comprendere.
Il consiglio è quello di prendere in mano qualche libro in francese, o qualche fumetto, in modo da avere un approccio diretto con la lingua scritta mettendo alla prova le tue capacità di lettura e di comprensione dei testi.

Ascoltare

Ascoltare è lo step successivo al leggere. Infatti, dopo aver preso confidenza con la lingua scritta, dopo aver visto i suoi dittonghi e i suoni su carta, quello che ti manca è sentirne l’esatta pronuncia. Con internet avrai molti modi per reperire il materiale che ti occorre per studiare. Infatti la scelta è vasta: da video in francese con una base didattica, a film d’intrattenimento in francese, magari sottotitolati, o in italiano, se ancora non ti senti sicuro, oppure in francese, così da avere riscontro sia scritto che parlato. Oppure prova a cercare della musica in francese. Tenendo a portata di mano sia il testo che la traduzione avrai un ottimo strumento per memorizzare sia le parole che la loro pronuncia. Quindi metti nella tua playlist quotidiana almeno qualche brano di artisti francesi, lascia che il tuo inconscio impari le parole e la melodia. Nonostante questi benefici, tieni sempre in conto che i testi delle canzoni potrebbero seguire altre regole rispetto a quelle del discorso e la comprensione orale viene un po’ influenzata dalla musica e dal canto.

Solo ascoltandolo potrai farti davvero un’idea del livello di padronanza che dovrai raggiungere. Ti renderai conto della giusta pronuncia da assumere, degli intercalari comuni della lingua, dei modi di dire e ti abituerai a capirla anche senza leggerla.

Parlare

Quando avrai preso un po’ di confidenza, sia con la parola scritta che con i suoni, potrai iniziare anche tu a farfugliare qualcosa. Non preoccuparti di sbagliare all’inizio, è naturale. Cerca di imitare il più possibile i madrelingua francesi e la loro pronuncia. Chiedi a qualche amico francese di aiutarti con la pratica così da ottenere una buona pronuncia. Oppure, sempre con l’aiuto di un video, ripeti le parole che senti, cercando di replicare il più possibile l’accento. Può sembrare facile, ma è un esercizio molto difficile che porterà grandi benefici.

Scrivere

Scrivere in una lingua straniera è forse la parte più difficile. Si sa che noi italiani ce la caviamo sempre anche nel parlato di altre lingue. Mettere però per iscritto regole grammaticali cercando di dare il giusto significato, e senza fare errori – o orrori – ortografici, non è semplice nella tua lingua, figurati in un’altra. Scrivere quindi è un po’ la prova del nove: hai appreso la pronuncia, ma ora devi dimostrare di padroneggiarla anche nell’altro senso, non più solo leggendola ma mettendola per iscritto. Cerca di trovare un amico di penna francese con il quale esercitarti. Oppure un altro consiglio che puoi applicare è: appena senti di aver imparato un concetto, una parola, un’espressione nuova potresti provare a scrivere una frase. Su quella frase puoi continuare a lavorarci, fare variazioni modificando il soggetto, il complemento ed altri elementi.

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