Studiare l’inglese con l’aiuto delle flashcards
Sapere bene l’inglese è ad oggi fondamentale: siamo costantemente a contatto con questa lingua, a lavoro, a scuola e nella vita quotidiana. Non conoscere l’inglese è diventato un deficit pari al non saper utilizzare il computer e ci impedisce di viaggiare al meglio, poter ambire a determinati posti di lavoro e poterci godere film o leggere libri qui introvabili.
Per questo è importantissimo avere un buon metodo di studio delle lingue.
Tra i tanti metodi di studio, le flashcards sono un ottimo strumento didattico che può essere usata sia dai giovanissimi, che si stanno introducendo a questa lingua e partono dalla memorizzazione dei vocaboli di base, sia dai più adulti che hanno delle basi ma hanno bisogno di memorizzare vocaboli di branchie specifiche, forme verbali o altro.
Ovviamente il supporto di un buon insegnante è fondamentale, ma tanto può essere fatto da autodidatti.
Scoprite tutto ciò che c’è bisogno di sapere sulle flashcards e su come utilizzarle per studiare l’inglese o qualsiasi altra lingua!
Sommario
Flashacards: cosa sono

Da un punto di vista tecnico, le flashcards sono semplicemente della carte a doppia faccia:
- nel parte frontale che andiamo a leggere c’è un’immagine, una parola o una domanda di cui dobbiamo sapere la risposta. Per esempio può esserci il disegno della parola di cui dobbiamo ripetere il nome in inglese, la parola stessa in italiano o una domanda su come si formula un condizionale.
- nel retro, la risposta.
Quindi utilizzare le flashcards per imparare l’inglese vuol dire semplicemente andare a solleticare ripetutamente la nostra memoria tramite stimoli visivi, molto efficaci nella memorizzazione a lungo termine.
Perchè utilizzare le flashcards per lo studio
Ma perchè le flashcards funzionano così bene?
Il loro utilizzo si basa sul principio della curva dell’oblio e della ripetizione dilazionata. Andiamo a scoprire meglio di cosa si tratta.
Curva dell’oblio
Nel 1885 il filosofo e psicologo tedesco Hermann Ebbinghaus pubblicò il saggio “Memoria. Un contributo alla psicologia sperimentale”, con cui si avviò la disciplina oggi nota come “Psicologia cognitiva“. In questo testo spiegava i risultati di uno studio che aveva svolto anche su se stesso, ossia di come il nostro cervello assimila informazioni e di come queste si disperdono nel tempo e a che velocità. Aveva inoltre cercato di individuare dei fattori capaci di influenzare la memorizzazione.
In particolare, il suo studio portà ad inviduare due processi chiave, ossia:
- La curva dell’oblio: il modo in cui dimentichiamo segue un ritmo esponenziale. Un concetto appena appreso viene velocemente dimenticato nelle prime ore, per poi diminuire la rapidità con cui svanisce nella nostra memoria.
- Effetto spaziatura: ripetizioni dello stesso concetto a ritmi regolari nel tempo è più efficace che utilizzare un solo momento di memorizzazione, perchè diminuisce l’intensità della curva dell’oblio. Quindi studiare e ripetere in più sessioni di studio sarà più efficace, nel lungo periodo, di uno studio pre-esame. Anche scegliere il giusto numero di ripetizione e la giusta distanza tra una sessione e l’altra aiuta.

Grafico della curva dell’oblio con ripetizioni dilazionata
Tecniche di studio: Sistema Leitner
Ora che abbiamo capito cosa sono le flashcards e su quali principi di basano, andiamo a scoprire una tecnica molto utile da utilzzare per imparare l’inglese.
- Sistemiamo le nostre flashcards di inglese in una serie di scatole, ad esempio 5. Nella scatola 1 andranno le cards di cui più spesso sbagliamo la risposta e quindi abbiamo bisogno di ripetere di più. Nella 5, quelle che sbagliamo meno.
- Definiamo ogni quanto fare la ripetizione di ogni scatola di flashcards, dando una frequenza maggiore a quelle nella scatola 1 ed una frequenza minore a quelle nella scatola 5. Per esempio le flaschcards nella scatola 1 possiamo ripeterle 1 volta al giorno, quelle nella scatola 2 ogni due giorni fino alle flashcards di inglese nella scatola 5 che avranno bisogno di essere ripetute una volta a settimana.
- Iniziamo lo studio, partendo proprio dalle flacards della scatola 1: se si risponde correttamente a una flashcard della scatola 1, questa viene promossa alla scatola 2; allo stesso modo una del gruppo 2 viene promossa al gruppo al 3. Viceversa, ogni errore retrocederà la flashcards: quindi se si sbaglia risposta con delle flashcard del gruppo 4, queste saranno arretrate alla scatola 1. Una versione alternativa prevede lo spostamente della flashcards di cui si è sbagliata risposta non nella scatola 1, ma nella scatola 3 che la precede.
Il vantaggio di questo metodo evidente: ci si concentra sui concetti che si sono assimilati meno, senza dimenticarsi di quelli ben noti. Pensateci: quante cose che sapevate perfettamente in inglese, dopo non averle ripetute per molto tempo sono diventate sconosciute?
Flashacards di inglese fai da te
Ora che sappiamo cosa sono e con quale tecniche utilizzare, si può passare a creare le proprie flashcards di inglese. Come si può intuire è molto semplice: bastano anche dei pezzi di carta.
Il vantaggio delle flashcard fai da te è che la stessa scrittura ne aiuta la memoria e che il momento della creazione può diventare un momento divertente e creativo. Se per esempio le vogliamo creare per i nostri figli o per i nostri alunni, farle da sè e con loro può rendere il tutto più divertente.
La lingua inglese infatti andrebbe studiata fin dall’infanzia per l’importanza che ha al giorno d’oggi ed è risaputo che quando si è piccoli si assimilano le cose con più facilità. Il nostro cervello nell’infanzia è una spugna. Utilizzare uno strumento didattico la cui creazione stessa diverte il bambino può essere quindi momento di svago e apprendimento, oltre che base per la sua conoscenza dell’inglese.
Ricordate inoltre che più sarà forte l’impatto grafico, più la memoria sarà stimolata. Non c’è quindi limite alla fantasia!
Siti con flashcards di inglese da stampare
Se invece avete poco tempo da dedicare alla creazione di flashcards fai da te, una soluzione può essere utilizzare siti che permettono di stamparne di già pronte. Ve ne sono diversi:
- Kid’s pages: qui trovere le flashcards di inglese già divise per argomento. Non vi resterà quindi che stamparle ed iniziare lo studio.
- ESL Flashcards: anche su questo sito le flashcards sono già divise per argomenti e pronte per l’utilizzo. Il vantaggio? Tra le categorie ci sono “la pronuncia delle s”, “numero sopra i 500” o “suono delle consonanti”. Insomma un’altissima varietà di scelta!
- Mr. Printable: sito che offre diverse cose che si possono stampare per attività varie, tra cui le flashcards di inglese. Graficamente sono le più accattivanti.
Questi siti e anche altri online sono dedicati soprattutto ai ragazzi fino ai 10/11 anni: per argomenti più avanzati di inglese, conviene crearsi delle flashcards di proprio pugno. Tuttavia, è anche possibile sfruttare il cellulare grazie alle numerose app disponibili.
App per creare flashcards
Le app possono essere molto utili: in primis, permettono di avere le flashcards sempre con sè. Possiamo ripetere anche mentre siamo in viaggio o nei momenti di buco della giornata. Inoltre le memorizzano e, a seconda dell’app, è possibile sincronizzare i dati il che vuol dire che, anche cambiando telefono, non andremmo a perdere alcun dato.
Alcune app sono dedicate proprio alle flashcards di inglese, altre allo studio delle lingue mentre altre permettono di creare flashcards di qualsiasi argomento (a riprova del loro vasto utilizzo.
Tra le tante segnaliamo:
- Schede flash: collegata al sito flashcards.world da cui si possono creare le cards, permette di sbizzarirsi con qualsiasi tipo di argomento. La traduzione dell’app in italiano non è ottima, ma ha moltissime funzioni tra cui alcune dedicate agli insegnanti.
- Flashcard di Lexiliz: app dedicata alle lingue: ce ne sono ben 118! I suoi vantaggi? Ha la pronuncia di ogni parola (anche all’interno di una frase) e permette di costruire le proprie liste di vocabili!
Ora che sapere tutto sulle flashacards di inglese, non rimane che mettersi a lavoro ed iniziare lo studio di questa meravigliosa e fondamentale lingua!

