Studiare senza annoiarsi: come si fa?
Qual è il grande mostro che ogni studente si trova ad affrontare ogni volte che deve prendere in mano i libri? La noia! Lo so a cosa state pensando in questo momento: il titolo di questo articolo parla di una cosa impossibile. Ma è davvero così?
Lo studio è qualcosa che i ragazzi devono affrontare per molti anni, spesso quotidianamente, e tanti lo percepiscono come un obbligo. La noia sta dietro l’angolo quindi! E spesso avere la certezza di annoiarsi è anche ciò che impedisce di cominciare a studiare serenamente.
Oggi Skuola.net vi darà qualche accorgimento per cominciare a vedere lo studio come un’attività meno noiosa a seconda che vi piaccia studiare da soli o in gruppo. Vedrete che non rimarrete delusi!
Il consiglio generale, che siate da soli o in gruppo, rimane quello di partire con le materie che più vi piacciono. Il primo impatto coi libri sarà così meno pesante e proseguire con altre materie meno gradite sarà più semplice!
Sommario
Studiare senza annoiarsi da soli
Se studiate da soli ci sono molte cose che potete fare per non farvi cogliere dalla noia anche solo di sedervi alla scrivania e aprire un libro.
Dove studiare
Partiamo innanzitutto col luogo di studio: deve essere privo di distrazioni. Pensate che brutto avere davanti cellulari ,televisione, videogiochi e ricordarsi costantemente tutte le cose che potreste fare al posto di studiare. Il luogo perfetto per studiare senza annoiarsi ha queste caratteristiche:
- Ben illuminato con la temperatura giusta. Vederci poco per scarsa illuminazione o avere freddo o caldo sono tutte distrazioni!
- Spazioso abbastanza da accogliere tutto il materiale necessario per lo studio. Spazio e ordine sono due condizioni imprescindibili per rimanere concentrati.
E se la casa vi distrae a prescindere…provate la biblioteca! Silenzio, assenza di distrazioni di tipo tecnologico. Le biblioteche esistono proprio per favorire lo studio senza distrazioni le biblioteche!
Stabilire dei chiari obiettivi
Altro fattore che favorisce uno studio continuativo è stabilire i proprio obiettivi: se decidete cosa studiare in quanto tempo mentre lo fate saprete già quando potrete smettere. Stabilire, per esempio, che per un compito in classe dovete studiare un’ora al giorno per tre giorni è meglio che studiare tutto il giorno prima non avendo idea di quando potrete smettere!
Non mettersi troppo comodi
Per studiare senza distrarvi mettetevi comodi…ma neanche troppo! Stare troppo comodi favorisce le distrazioni, o peggio, il sonno. Mai stare sdraiati durante lo studio! Si sa già come finirà, vero?
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Diversificare gli argomenti di studio
Cambiare le materie di studio in corso d’opera può essere d’aiuto. Così facendo il cervello sarà stimolato dal continuo alternarsi delle materie. Potete studiare 30/45 minuti inglese, poi matematica, poi italiano e così via ogni giorno in base ai compiti per il giorno dopo.
Scegliere il tempo giusto
Non solo il luogo ma anche il momento della giornata in cui si sceglie di studiare sono importanti! Scegliete il momento della giornata in cui siete più attivi. Essere vigili e ben svegli diminuirà il tempo necessario per portare a termine lo studio e, di conseguenza, sarà minore la possibilità di annoiarsi. Evitate assolutamente lo studio dopo pranzo, l’abbiocco vi presenterà un conto salato! Piuttosto riposatevi e studiate a pomeriggio inoltrato. Abituarsi a studiare sempre nella stessa fascia oraria vi abituerà a preparare la mente a quei momenti e, conseguentemente, ad annoiarvi di meno.
Le pause sono importanti
Cosa c’è di più noioso che stare seduti a una scrivania per ore e ore? Fate delle pause! Interrompere lo studio ogni ora circa per dieci minuti lo rende meno monotono. Alzatevi, fate stretching, merenda, un giro fuori. Impiegate i vostri dieci minuti come volete ma ricordate: solo dieci, dopo di corsa a studiare! Per la merenda prediligete alimenti ricchi di proteine e fibre, vi faranno sentire sazi e carichi di energie.
Se si fa bene bisogna premiarsi
Quale modo migliore per studiare senza distrazioni? Sapere che alla fine della sessione di studio ci sarà un premio ad attendervi vi darà la carica, fidatevi! Un gelato, i videogiochi, un’uscita con gli amici: a ognuno il suo premio ideale. Siate onesti, mi raccomando: la ricompensa se e solo se sarete bravi!
Movimentare lo studio rendendolo divertente
Lo studio non deve per forza essere fatto con metodi classici e che vi annoiano. Sbizzarritevi con bigliettini, quiz, giochi. Potreste anche, perché no, rendere una lezione di storia da ripetere una canzone! Questo vi aiuterà a memorizzare tutto e a non morire di noia nel mentre.
Via i dispositivi tecnologici
Cellulari, tablet, televisione, computer. A meno che non siano strettamente necessari, sono un’inutile fonte di distrazione e – come già accennato – vi ricorderanno attività che non vi piacciono col risultato di far sembrare le ore di studio ancor più noiose. E se proprio non potete fare a meno di un supporto tecnologico per studiare, aprire i social o i giochi è vietato!
Studiare senza annoiarsi in gruppo
Già per sua natura studiare in gruppo dovrebbe risultare meno noioso. Anche in questo caso, però, si può incorrere in tempi morti che ammazzano l’umore e fanno solo venire una gran voglia di buttare all’aria i libri. Come studiare in gruppo senza annoiarsi quindi?
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Trovare un gruppo di studio
Studiare in compagnia è l’antidoto perfetto contro la noia. Quando sopraggiungono i momenti di noia per uno ci sarà un altro pronto a stroncare la voglia di non far nulla. Chi sono le persone giuste da far entrare nel vostro gruppo di studio? Quelle con cui siete sicuri di andare d’accordo e con le quali avete obiettivi in comune. Via libera quindi ai compagni di classe simpatici che fanno i vostri stessi compiti e agli amici interrogati il vostro stesso giorno. Non cadete però nella trappola delle chiacchiere: prima si studia, poi si socializza!
Farsi delle domande per verificare la preparazione
A che serve studiare in gruppo se non ci si fa delle domande? Ciò permette di valutare la preparazione di tutti e di colmare lacune, se ce ne sono. Ci sarà quello che è più bravo in matematica, quello ferrato in storia e il perfetto inglesino. Approfittate di queste differenze! Chi meglio sa spieghi agli altri, così da arrivare tutti preparati il giorno del compito. Interagire così è il miglior modo per non annoiarsi!
Condurre a turno la discussione
Questo è un ottimo modo per mantenere alta la concentrazione. Assegnate a ogni membro del gruppo una materia o un argomento che sarà suo compito esporre agli altri. Così facendo dovrete per forza stare attenti a quello che dicono gli altri e mostrarvi preparati quando sarà il vostro turno. Variando il modo di spiegare e parlando/ascoltando in maniera alterna sarà impossibile annoiasi!
Create un gioco
In tanti è più semplice creare un gioco che aiuti tutti a restare concentrati. Un esempio? Potete utilizzare uno sport per studiare, o un gioco da tavolo che appassioni tutti quanti. Memorizzare le informazioni sarà molto più semplice in questo modo. Il gioco da tavolo per eccellenza da sfruttare a questo scopo? Trivial Pursuit! Plasmate le vostre materie di studio a seconda delle regole del gioco et voilà, ecco fatto! Il divertimento è assicurato!

