Come studiare il tedesco da autodidatta
Generalmente si pensa che il tedesco sia una lingua difficile. In effetti non è semplice, e spesso chi si propone di studiare il tedesco da autodidatta si scontra con scoraggianti luoghi comuni che lo demoralizzano in partenza. Tuttavia, nulla è impossibile e se siete determinati a padroneggiare la lingua tedesca potete farlo tranquillamente – basta seguire qualche piccolo accorgimento.
Sommario
Calcolate il tempo necessario.
Ogni tipo di studio richiede tempo e disciplina, ma ciò è ancora più vero con una lingua straniera. Per riuscire a padroneggiarla, è necessario procedere con ordine e metodo. Per cui, fate un’analisi della vostra coscienza e soprattutto del vostro tempo e stabilite già in anticipo quali giorni e quali momenti della giornata potete dedicare allo studio del tedesco. Questo tipo di approccio diventa ancora più importante se studiate da autodidatta, perché non avrete lezioni in classe, professori o scadenze come gli esami a scandire il vostro percorso di studio.
Organizzatevi il materiale di studio.
Per evitare perdite di tempo o confusione, prima di iniziare fate sì che tutto quello che vi serve sia già a vostra disposizione. Procuratevi un bel quaderno, selezionate in anticipo i siti web che vi potrebbero essere utili (per una guida a tal proposito, potete guardare anche il nostro articolo su quali sono le migliori risorse online per imparare il tedesco: https://www.ripetizioni.it/blog/studiare-tedesco-online/), e acquistate i libri che vi sembrano più idonei (vi state chiedendo quali siano i libri migliori? Abbiamo pensato anche a questo: https://www.ripetizioni.it/blog/non-solo-grammat…imparare-tedesco/). Tutto questo vi aiuterà a non perdere tempo e concentrazione quando inizierete a studiare.
Abbiate pazienza.
Uno degli ostacoli principali che si incontrano quando si studia da soli è la mancanza di “voglia”. Magari si parte con entusiasmo, ma poi gli impegni si accumulano, altre cose importanti spuntano fuori nel corso della giornata e prendono la precedenza, e lo studio del tedesco scivola in fondo alla lista delle priorità – fino a che vi accorgerete che sono passate due settimane e non avete più fatto nulla. Per questo motivo dovete avere tanta pazienza e, soprattutto, costanza: rispettate gli impegni che vi siete prefissati per lo studio, ogni giorno, anche se siete stanchi. Vi servirà anche a mantenere alta la vostra autostima fino a che, un giorno, scoprirete che avete fatto progressi incredibili – senza nemmeno accorgervene! Leggete anche il nostro articolo su come imparare il tedesco velocemente.
Affrontate subito il peggio.
Probabilmente molti potrebbero chiedersi: ma qual è esattamente il peggio, in tedesco? Tutto sembra invariabilmente e ugualmente difficile! Beh, la difficoltà e la facilità con cui si impara un argomento piuttosto che un altro dipende anche dalle inclinazioni personali. Tuttavia, si consiglia di sfruttare lo slancio di entusiasmo iniziale per affrontare di petto le cose che, di solito, se imparate male, si trascinano dietro per tutto il percorso: le declinazioni. Imparatele immediatamente, senza pietà, ripetendole all’infinito, e dopo ringrazierete voi stessi per questo sforzo iniziale!
Stilate una lista di vocaboli.
O, detto in altra maniera, createvi un vocabolarietto personale. Sembra un consiglio futile, dal momento che i vocabolarietti esistono già pronti, senza parlare delle decine di dizionari online o applicazioni per il telefono. Ma la questione non è tanto creare un dizionario da portarvi in vacanza, quanto aiutarvi a memorizzare velocemente i vocaboli; scrivendoli voi in prima persona, godrete di un duplice vantaggio: esercitarvi a scrivere l’ortografia in maniera corretta e imparare sin da subito l’articolo associato al sostantivo. Il tutto funzionerebbe meglio se scriveste a mano su un vero e proprio quaderno. Ma se dopo quattro pagine la situazione diventa ingestibile, con vocaboli doppi e l’ordine alfabetico che è andato alle ortiche, va benissimo utilizzare anche il computer (un documento Excel o una tabella di Word sono l’ideale, così potete facilmente spostare o cancellare un vocabolo che non vi serve più). Un consiglio: se stilate la tabella sul computer, scrivete gli articoli dopo il sostantivo (per esempio: Mutter, die), altrimenti non sarà possibile mettere i vocaboli in ordine alfabetico (per il computer risulterebbero tutti inizianti con d, quindi non servirebbe a nulla). E mi raccomando: non usate il correttore automatico, altrimenti non vale!
Iscrivetevi a una newsletter in tedesco.
Potete scegliere quello che volete, di risorse online se ne trovano. Potete iscrivervi a un sito di notizie tedesco che vi manda aggiornamenti giornalieri, o selezionare un blog che parla di un argomento che vi interessa (cultura, beauty, viaggi…), in modo da poter leggere le email in qualunque momento della giornata, esercitandovi anche mentre state aspettando l’autobus o siete in coda a un semaforo. Oppure, c’è anche la possibilità di abbonarvi a una rivista in tedesco, sia essa una vera e propria rivista per madrelingua oppure una concepita apposta per chi sta apprendendo la lingua; per esempio, provate a guardare il sito di Deutsch Perfekt: https://www.deutsch-perfekt.com/ueber-deutsch-perfekt/imparare-il-tedesco-con-deutsch-perfekt.
Guardate video e film in lingua originale.
Studiare sui libri non basta, soprattutto se state imparando il tedesco da autodidatta. Per essere poi in grado di parlare la lingua in maniera comprensibile – e soprattutto riuscire a capirci qualcosa se qualcuno vi parla! – è necessario allenare anche l’orecchio, soprattutto per cogliere le differenze di pronuncia e le storpiature e abbreviazioni tipiche del parlato. È molto probabile che il vostro primo impatto con un film in tedesco sia traumatico: il gap tra lingua scritta e lingua parlata è immenso. Per questo motivo, è consigliabile partire con dei video semplici su YouTube, o anche solo con i trailer dei film, prima di passare a un film vero e proprio.