Tanti compiti da fare? La tecnica migliore per leggere e sottolineare
Fare i compiti, per la maggior parte dei ragazzi, non è certo l’attività preferita. Ancora meno, poi, se non si possiede il giusto metodo di studio. Quante volte vi è capitato di passare intere nottate sui libri e poi, all’interrogazione, prendere comunque un brutto voto perché non siete riusciti a finire tutto quello che c’era da studiare? Sappiate che non è colpa vostra (o almeno non solo!), il problema fondamentale è che non sapete come si fa. Ore e ore in biblioteca, infatti, non vi serviranno a nulla se non immagazzinerete e farete vostro il metodo migliore. Skuola.net, allora, ha pensato di venirvi incontro: oggi, infatti, vi spieghiamo come si legge e sottolinea un testo per finire i compiti in poco tempo.
Molti studenti, mentre studiano, perdono la concentrazione e si distraggono. Se vuoi che questo succeda anche a te, leggi Studiare senza annoiarsi: come si fa?
Sommario
Come sottolineare
Vi sarà sicuramente capitato di trovarvi alla fine di un paragrafo senza avere assolutamente idea di cosa avete appena finito di leggere. Questo perché il meccanismo più inflazionato tra i ragazzi è quello di sottolineare già alla prima lettura del testo, perdendo quella che è la funzione specifica della sottolineatura, ossia focalizzare l’attenzione sui punti chiave.
Prima lettura
Mettetevi in testa che, prima di iniziare a sottolineare, dovete dedicarvi ad una lettura veloce del testo. Concentratevi, quindi, su un singolo paragrafo e, aiutandovi con il dito (state lontani dall’evidenziatore!) registrate a mente, orientativamente, quelle che vi sembrano le informazioni più importanti.
Mano all’evidenziatore
Un testo, solitamente, è composto di informazioni fondamentali e informazioni di ampliamento, utilizzate dagli autori per far comprendere meglio quanto è già stato detto. Il vostro cervello, dopo la prima lettura, avrà già memorizzato da solo le parole chiave, di solito non più di tre o quattro per paragrafo: rileggendo, evidenziatore alla mano, vi renderete conto che sarà facile andare a sottolineare solo quei concetti. Inutile, quindi, tingere di giallo l’intera pagina. Ancor meglio, poi, se vi accorgete della presenza di date, eventi, etc., particolari tecnici che vanno sempre evidenziati. I libri di testo, fortunatamente, molto spesso aiutano gli studenti con grassetti e commenti a lato: non sottovalutateli!
Se sei uno studente delle superiori e devi ancora capire il metodo di studio migliore da utilizzare, leggi I 5 migliori metodi di studio delle superiori.
Commenti personali
Se lo ritenete opportuno, al fianco delle parole chiave che avrete individuato, potrete aggiungere (a matita!) dei brevi commenti che vi permettano di focalizzare ancor meglio il concetto. Altro trucchetto utile, poi, è quello di utilizzare un colore diverso per andare a cerchiare quelle che ritenete essere le parole essenziali.
Attenti in classe
Anche se sapete studiare e sottolineare in maniera esemplare, quando siete in classe non distraetevi troppo. Seguire le spiegazioni, infatti, è un buon trucchetto per ritrovarsi a fare molto meno lavoro poi, a casa: davanti al paragrafo da studiare vi torneranno senza dubbio in mente le parole del prof, aiutandovi in una miglior scrematura dei concetti fondamentali. Ultimo accorgimento, nella scelta dell’evidenziatore: no ai colori troppo scuri, sì al giallo brillante, che vi accenderà la mente.
Prova le mappe concettuali
Una volta cominciato a studiare con le mappe concettuali difficilmente tornerete indietro. Sono una rappresentazione grafica degli argomenti che dovete studiare. In questo modo, i paragrafi e i capitoli da studiare vengono sintetizzati e anche i concetti più difficili finiscono per essere semplificati e schematizzati.
Per costruire una mappa concettuale, bisogna cominciare da un argomento principale e svilupparlo come se fosse un diagramma. Per creare il diagramma, si possono usare delle immagini/disegni, parole chiave o delle frasi che riassumono il concetto.
Le mappe concettuali, focalizzandosi soprattutto sulla memoria visiva, permettono di ricordare meglio tutte le informazioni e più a lungo termine. Provare per essere sempre preparati.
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