Tecniche di memorizzazione efficaci e veloci: le mappe mentali

di Redazione
Metodo di studio

Ti è mai capitato di stare sui libri a studiare e il giorno dopo dimenticare completamente tutto?

 

Quante volte hai avuto la sensazione di dimenticarti tutto quello che hai studiato subito dopo aver fatto una brillante interrogazione?

 

Hai paura che ciò che studi si cancelli troppo in fretta dalla tua mente?

 

Niente panico: spesso è semplicemente il metodo di studio che va perfezionato. Se hai bisogno di una mano i nostri tutor saranno felici di aiutarti nello studio per incrementare il tuo rendimento scolastico.

 

Molte volte questo è imputabile alle tecniche di memorizzazione utilizzate per studiare. Infatti trovare il giusto metodo di studio è molto difficile e soggettivo. Ognuno reagisce in modo diverso agli stimoli e quindi tendiamo a ricordare tutti elementi diversi. E’ quindi essenziale che ognuno trovi in autonomia il metodo di studio che reputa più efficace.

 

Ma come fare?

 

mappe mentali

 

Metodo di studio: qual è il migliore?

 

Purtroppo non ci sono scorciatoie: bisogna sperimentare. Solo provando diversi metodi di studio ci si può rendere conto di quale possa essere quello più adatto. I risultati quindi non saranno immediati, ma ci vorrà tempo perché si arrivi a un risultato soddisfacente.

 

Sfatiamo un mito: anche se effettivamente quello della lettura e della ripetizione spasmodica è il metodo più utilizzato per imparare e studiare, possiamo qui affermare che questo metodo non è più efficace. Nonostante esso sia il primo (se non l’unico) che ci viene insegnato a scuola, non per forza è il metodo valido per tutti.

 

Infatti, questo metodo va a stimolare quella che viene definita la memoria a breve termine. Quindi risulterebbe poco efficace per la memorizzazione di un grosso quantitativo di informazioni, che in ogni caso sono destinate ad essere dimenticate in poco tempo.

 

Sia chiaro: quest’articolo non ha l’intenzione di eleggere il miglior metodo di studio, ma di spiegarne uno molto, molto efficace. Come detto prima, il metodo di studio è una questione soggettiva che varia da persona a persona, ma qui vogliamo cercare di aiutarvi andando ad analizzarne uno in particolare.

 

Mappe Mentali

 

Iniziamo dunque a parlare delle mappe mentali. Cerchiamo di scoprire come riuscire a utilizzare meglio il cervello per ricordare veramente quello che si studia e che ci serve, in modo semplice e schematico. Andiamo quindi a rispondere a tre domande:

 

  • Cosa sono le mappe mentali?

  • Differenza con le mappe concettuali?

  • Come studiare usando le mappe mentali?

 

Cosa sono le mappe mentali?

 

Le mappe mentali rappresentano una tecnica di memorizzazione molto interessante che permette di imprimere nel nostro cervello più informazioni possibili, di studiare velocemente e di ricordarle a lungo termine. Com’è possibile tutto ciò?

 

Le mappe mentali, al contrario delle tecniche di memorizzazione classiche noiose e poco coinvolgenti, vanno a stimolare la creatività e la fantasia attraverso l’utilizzo di immagini, colori, parole chiave, associazioni di idee.

 

L’utilizzo delle mappe mentali come tecnica di memorizzazione è piuttosto recente. Rappresentano uno dei metodi più efficaci da utilizzare per studiare.

 

Anche se oggi sono largamente utilizzate anche per fare brainstorming nelle aziende, in quanto vanno a stimolare non solo la memoria a lungo termine, ma anche la parte più emotiva del cervello.

 

Le mappe mentali utilizzano diversi elementi:

 

a. Immagini;

 

b. Disegni;

 

c. Colori;

 

d. Associazioni di idee;

 

e. Parole chiave.

 

 

Differenza tra mappa concettuale e mappa mentale

 

Tra le mappe concettuali e le mappe mentali esistono delle similitudine, ma ci sono delle differenze sostanziali.

 

Le mappe concettuali partono da un argomento, lo sviluppano in modo verticale e hanno la funzione di stimolare la parte riflessiva e razionale delle persone.

 

mappe concettuali

 

Le mappe mentali, invece, avendo una struttura radiale, non solo permettono di inserire all’interno dello stesso foglio tantissime informazioni e grazie all’utilizzo di elementi creativi sono in grado di stimolare la parte più emotiva del cervello, permettendo di ricordare molte più informazioni.  

 

Questo modello viene definito come tecnica del “pensiero radiante”. E ciò deriva dal fatto che quando il cervello si concentra su un’idea, un’emozione, un’immagine, questo si mette al centro dei pensieri del soggetto. 

 

Da qui partono o meglio si irradiano altre idee, immagini con cui viene in automatico fare un’associazione mentale. Inizia quindi un percorso di associazione di concetti ed elementi creativi che è molto più facile da ricordare e studiare; questo è il segreto di questo metodo molto efficace.

 

mappe mentali

 

Come studiare usando le mappe mentali

 

L’utilizzo nello studio delle mappe mentali, garantiscono numerosi vantaggi allo studente: memorizzare più velocemente e ricordare solo ed esclusivamente gli elementi più salienti di un determinato testo. Ecco come fare:

 

  1. Leggi il testo e individua i punti focali
  2. Sottolinea i concetti più importanti
  3. Crea una mappa inserendo solo le parole chiave
  4. Associa alle parole chiave immagini, colori, disegni 

 

Per un uso più efficace della tecnica delle mappe mentali, cerca di utilizzare carta e penna che favoriscono ulteriormente creatività e memorizzazione e costruisci la mappa mentre stai leggendo, riuscirai già da quel momento a memorizzare il 60% delle informazioni.

 

Cosa aspetta? Inizia subito a provare questo metodo di studio e giudica tu stesso se davvero è così efficace.

 

Hai qualche dubbio sul metodo di studio più adatto a te? Noi ti possiamo aiutare! I nostri super tutor possono accompagnarti lungo la via e aiutarti a rendere il tuo studio più facile ed efficace.

 

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