Come studiare un libro intero in inglese? 5 consigli utili
Succede spesso all’università di trovare tra i libri da dover studiare qualche testo o dispensa completamente in inglese. E allora l’ansia ti assale, soprattutto se un intero libro in inglese tu non lo hai mai studiato.
L’inglese può essere una materia insidiosa, se non si ha molta dimestichezza con la lingua. Leggere un testo interamente in un’altra lingua quindi può spaventare, ma non farti intimidire. Infatti vedere davanti a te pagine e pagine di parole e suoni che non sono quelli che leggi ogni giorno può sembrare un ostacolo insormontabile.
Sarai invece lieto di scoprire che non è così. Non serve essere un asso in inglese per leggere e comprendere un testo in lingua. Pensa solo a tutte le volte che leggendo un testo in italiano ti sei imbattuto in una parola che non conoscevi. Ma sei riuscito, nella maggior parte dei casi, a risalire al suo significato tramite il contesto in cui era inserita.
La stessa identica cosa dovrai farla in inglese. Ti basterà iniziare da un livello base in inglese e con l’aiuto del testo stesso che andrai a leggere e dei nostri cinque facili e semplici consigli, non ci sarà libro troppo difficile da affrontare.
Ma non è tutto. Infatti leggendo il libro in inglese potrai anche ampliare il tuo vocabolario e imparare nuove parole, nuove espressioni e nuove costruzioni delle frasi. Leggere è un esercizio insostituibile e fondamentale se si vuole avanzare nel livello d’inglese.
Completata questa doverosa premessa, iniziamo quindi a parlare dei 5 consigli che ti saranno utilissimi se vorrai leggere un libro o se dovrai studiare un testo completamente in inglese.
Sommario
1. Oggetti da tenere sotto mano
Innanzitutto il buon vecchio dizionario di inglese, cartaceo o online, meglio se monolingua. Questo perché l’ideale sarebbe imparare i contenuti direttamente in inglese senza dover passare per la traduzione.
E poi, a seconda del proprio metodo di studio, può essere utile avere sulla scrivania: matita per annotare parole chiave e concetti importanti a margine, evidenziatori colorati per differenziare le informazioni (principali-secondarie oppure causa-effetto o ancora, se si tratta di un testo di letteratura, temi, elementi stilistici, aspetti di critica letteraria).
L’utilizzo di colori diversi attiva la memoria fotografica. Anche i post-it da attaccare alla fine del capitolo sono utili per sintetizzare in modo schematico le informazioni. Può inoltre essere utile annotare i nuovi termini su una rubrica o un quaderno dedicato: trascrivere aiuta a memorizzare.
2. Farsi aiutare dal libro stesso
Come per tutti i testi di studio occorre farsi guidare dal paratesto: titoli, immagini, tabelle, didascalie che permettono un inquadramento globale del tema trattato e l’attivazione delle conoscenze pregresse.
L’impaginazione stessa aiuta a farsi una prima idea della strutturazione delle informazioni: diamo un veloce colpo d’occhio ai titoli dei paragrafi, alle parole in grassetto o in corsivo. Spesso, all’inizio o alla fine dei capitoli ci sono specchietti riassuntivi o mappe concettuali: strumenti indispensabili per avere ben chiaro in mente i nessi tra le varie informazioni.
3. Un trucco per memorizzare
Le parole non vanno mai memorizzate isolatamente o in astratto, ma nel proprio contesto d’uso sia all’interno della frase che nel settore di utilizzo. Inoltre, secondo l’approccio lessicale, un buon metodo è quello di memorizzare “chunks”, cioè parole che di solito sono sempre insieme.
Per esempio in inglese “dependent on” è un esempio di chunk come qualsiasi altro abbinamento fisso di aggettivo o verbo + preposizione.
4. Avere un buon metodo di studio
Un buon metodo di studio prevede: sapere individuare le informazioni principali e poi quelle secondarie, lo sviluppo di un’argomentazione, collegare affermazioni a argomentazioni o dati di supporto. E’ poi molto utile sottolineare, fare schemi, annotare i concetti chiavi a margine.
Può inoltre essere utile chiarire alcuni concetti su altri testi oppure online. In alcuni casi la nuova presentazione dell’argomento può risultare più chiara rispetto al libro di testo.
Per verificare l’apprendimento è molto utile ripetere ad alta voce prima individualmente e poi con un compagno più esperto.
5. Non scoraggiarsi
Siate curiosi e non scoraggiatevi alla prima difficoltà che si incontra con la lingua. Studiare in inglese, sia per le caratteristiche stesse della lingua sia per il fatto che non è la lingua madre, aiuta ad andare dritti al sodo.
In più, apprendere dei contenuti di studio in inglese è molto motivante e sicuramente un metodo efficace per acquisire maggiore padronanza nella lingua.
Siamo arrivati così alla fine di questa piccola guida su come studiare correttamente un testo in lingua inglese. Speriamo di essere stati utili al vostro studio.






