Viaggi organizzati per giovani: come funzionano?

di Alternanza Scuola lavoro
Viaggi

Ogni giovane, ragazzo o ragazza che sia, desidera tanto una cosa: viaggiare, conoscere nuove città, scoprire nuove culture e tradizioni ed imparare nuove lingue. Tutto questo lo si fa per ampliare la conoscenza del mondo in cui si vive e per buttarsi in un’avventura, perché son quelle che si vogliono vivere. Avventure nuove, per distaccarsi dalla solita monotonia e accrescere il proprio valore.

Questo desiderio alle volte per alcuni ragazzi sembra impossibile da realizzare per via di questioni economiche, familiari o qualsiasi altro motivo. Ma niente paura, ci sono alcune associazioni che si occupano proprio di questo e che possono aiutare a organizzare viaggi per giovani ragazzi.

Se vai su google a cercare queste associazioni, te ne appariranno moltissime ed avrai l’imbarazzo della scelta. A quel punto bisognerà  valutare le migliori proposte che loro ti proporranno.

Se deciderai di intraprendere questa nuova avventura con una di queste associazioni, le domande che ti verranno alla mente saranno tante. Con questo articolo cercheremo di chiarire ogni dubbio che potrà sorgere se sceglierai di partecipare a un viaggio organizzato apposta per giovani della tua età. 

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come funzionano viaggi organizzati

Come funziona un viaggio organizzato?

Quando si parla di viaggi organizzati, soprattutto per giovani ragazzi, ci sono parecchie domande che frullano nella testa. Troviamo le risposte.

 

  • Perché andare? Perché scegliere un’associazione e non andare per conto tuo?

Intraprendere con un’associazione un viaggio organizzato ti toglie la preoccupazione del farti le domande ‘ Dove andare? Cosa fare? Come andare? Quando poter..? ’ che magari possono sembrare innocenti domande ma che, se ci pensi bene, sono delle preoccupazioni da dover affrontare. Andare per conto tuo ti lascia la libertà di fare quel che ti pare quando ti pare, rischiando però di non visitare tutto e perderti qualcosa.

Un altro punto a favore è il conoscere persone nuove con le quali, te lo posso garantire, ti ritroverai subito bene dato il comune intento di divertirsi e stare bene esplorando. Ti sembrerà di conoscerli da sempre, vedrai! Sarà molto diverso dal fare un viaggio con la tua famiglia.

Solitamente a loro stai sempre attaccato non perché lo vuoi ma perché coi familiari funziona così. Altro ancora è affrontare un viaggio da solo, in cui ti sarà difficile approcciare con tutti gli altri, sopratutto in un paese che non conosci per via della lingua.

 

  •    Perché andare soli, senza conoscere nessuno?

Può sembrare strano, ma i viaggi organizzati ti rendono più estroversa/o, più aperta verso gli altri. Il primo giorno ti sentirai un po’ fuori luogo, in un gruppo che pensi che non ti appartenga ma è proprio tutto il contrario.

Quel momento di imbarazzo o  solitudine che proverai la mattina della partenza lo stesso pomeriggio o la stessa sera sparirà totalmente.

Devi pensare che quel gruppo è formato da persone della tua stessa età, con cui sicuramente avrai qualche interesse in comune, fosse pure solo il fatto di voler visitare un posto, voler conoscere gente nuova o divertirsi. Ci saranno sempre in un gruppo persone che non ti andranno a genio, ma quello è normale, basta non calcolarle e lasciarle stare.

Vedrai come sarà facile trovare persone che poi sarà difficile lasciare.        

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  • Quanto dovrò spendere?

Porsi questa domanda è lecita ma fissarsi no. Iniziare questo viaggio con un’associazione significa sapere già il costo del mezzo di trasporto con il quale si viaggia, vitto, alloggio e le escursioni che si faranno durante il viaggio. Queste sono le cose principali che stimano l’85% del viaggio mentre il restante 15% sta nelle cose che si vogliono acquistare durante il viaggio e li dipende solo da te quanto spenderai.

  • Quale meta è la più ambita?

Le domande principali, indipendentemente dall’andare soli, in famiglia, con amici o con un’associazione, son chiaramente ‘Dove andare?’ ‘Quale città scoprire, visitare ed ammirare?’

Se si ambisce ad andare all’estero le mete principali per i giovani sono:

  • Malta
  • Dublino
  • Ibiza
  • Barcellona
  • Londra
  • Parigi
  • Sydney
  • New York
  • Amsterdam
  • Berlino

Se invece si preferisce rimanere in Italia le mete principali che tutti i ragazzi giovani non possono proprio perdersi sono:

  • Tropea (Calabria)
  • Alghero (Sardegna)
  • Milano Marittima (Emilia Romagna)
  • Ischia (Campania)
  • Gallipoli (Puglia)
  • Jesolo (Veneto)
  • Isola D’Elba (Toscana)

 

  • Che tipologia di viaggio organizzato è preferibile affrontare?

Se sei un giovane studente, la miglior tipologia è il viaggio studio.

In questa tipologia di viaggio organizzato la mattina fai lezione e il pomeriggio visiti la città, è la miglior tipologia perché ti aiuta ad migliorare la lingua del paese in cui vai. Quello che hai imparato la mattina potrei applicarlo divertendoti il pomeriggio, scorrazzando per la città e visitando tutti i punti di interesse insieme al tuo gruppo.

Questa tipologia di viaggio ti può aiutare anche a recuperare debiti che ti sono stati lasciati a giugno per poi recuperarli a settembre. Il grosso vantaggio? Studierai divertendoti! E puoi farlo anche con i viaggi studio organizzati da Skuola.net.

  • Quando affrontare questi viaggi?

Il periodo migliore  è chiaramente l’estate, quando non sei occupato con la scuola ed hai chiaramente più tempo. Ci sono però anche dei viaggi organizzati per il periodo di capodanno e, più in generale, in inverno.

  • Quanto durano questi viaggi?

La durata dei viaggi organizzati varia sempre in base alla meta scelta ed anche dalla possibilità economica che uno ha. Di solito i viaggi studio d’estate durano due settimane variando sempre. Gli studenti liceali possono intraprendere anche viaggi che durano un intero quadrimestre o addirittura un intero anno scolastico.  

Cì è poi il progetto Erasmus, dedicato agli studenti universitari, che dà la possibilità di studiare per un periodo che varia dai 3 mesi ai 12 mesi pieni. In questo lasso di tempo lo studente può, oltre che studiare, anche lavorare e trovarsi dei tirocini.

Tutte queste domande e chissà quante altre ti risuoneranno in testa finché non prenderai la tua decisione. Ti consiglio perciò di pensarci bene.

Questo tipo di viaggio, da giovani, va provato almeno una volta! Se sei insicuro buttatici dentro a capofitto, in quest modo potrai lasciarti sorprendere da questa nuova avventura!

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