Come viene percepito il francese all’estero: vale la pena imparare la lingua francese?

di Germana
Lingue

“Il Cielo è Azzurro, sopra Berlino!” è forse una delle frasi storiche più amate ed entrate di diritto nella memoria di chi ama il calcio, soprattutto nostrano. Era il 9 luglio del 2006 ed un emozionato Marco Civoli urla al mondo intero tutta la propria gioia per un evento che forse i più piccoli tra voi non ricorderanno: la finale dei Mondiali di Calcio ‘06 tra Italia e Francia. Beh, se non la ricordate davvero, iniziate a fare pace con il Dio del calcio e documentatevi. Quella non fu una semplice partita di calcio, fu LA PARTITA DI CALCIO.

Terminato sul punteggio di 1-1 il tempo regolamentare, la partita si decise ai calci di rigore, vittoria Italia per 5-3 e tutti a casa. Compreso il mitico Zinedine Zidane che, “offeso” da qualche parolina di troppo, cercò di scavare il petto di Marco Materazzi con una testata coattissima sul finire di gara.

Italia vs Francia che stimola

Dunque, se studiare il francese è una roba che proprio non vi va giù, uno stimolo per iniziare non diciamo ad amare, ma a voler bene a questa lingua potrebbe essere quello di impararla anche solo per deridere ancora i nostri cugini un po’ rossi, un po’ bianchi e un po’ blu. Ehi francese: Je suis le champion du monde! Te ricuord?

La rivalità tra Italia e Francia si può definire atavica, da due secoli infatti le due reginette dell’Europa si contendono lo scettro della nazione più ligia, più avanzata e anche più simpatica. Litigano come bambine invidiose l’una dell’altra e si rinfacciano territori, slealtà ed eccessi di ironia come nelle migliori favole ove gli opposti si attraggono e si, finiscono per stare insieme.

Quindi ragazzi occhio, non è detto che un giorno (lontano, per carità), Italia e Francia non decidano di fidanzarsi per la vita e vi toccherà per forza imparare il francese. Direi che forse è meglio portarsi avanti con il lavoro e farsi aiutare da qualcuno che ci capisce. Da chi? Dai tutor di Skuola.net ovviamente! Come dei moderni super-eroi correranno da voi in qualsiasi posto vi troviate, in casa, al parco, al mare, chiusi in bagno o in cima ad un albero: i ragassotti e le ragassotte di Skuola.net ci sono sempre e sono pronti per aiutartvi a studiare il francese come mai lo avete studiato.

Lingua italiana e lingua francese a confronto: imparare il francese non è difficile!

La lingua francese e quella italiana sono molto simili, come per lo spagnolo ed il portoghese infatti, il ceppo comune è la lingua romanza, questo determina una somiglianza nella costruzione grammaticale e nelle parole che può rendere più semplice l’apprendimento della lingua.

Innanzitutto cos’è una lingua romanza?

Le lingue romanze sono anche dette lingue latine o neolatine e sono rappresentate da tutte quelle lingue derivate dal latino. Sono l’evoluzione diretta del latino volgare sviluppatosi a seguito dell’espansione dell’Impero romano. Al mondo le persone che hanno come lingua madre una lingua romanza sono un miliardo e mezzo ed in molti casi anche la loro seconda lingua è costituita da un “dialetto” romanzo.

Nate in Europa, grazie alla colonizzazione queste particolari lingue si diffusero in tutto il mondo raggiungendo questa diffusione:

  • Lingua sarda: 8%
  • Italiano: 12%
  • Spagnolo: 20%
  • Rumeno: 23,5%
  • Catalano: 24%
  • Provenzale: 25%
  • Lingua galiziana: 30%
  • Portoghese: 31%
  • Francese: 44%

Di seguito una tabella esemplificativa di alcuni termini simili in alcune lingue romanze (fonte Wikipedia)

 

Latino     Italiano Spagnolo Portoghese Catalano Francese Romeno
caseus cacio

(toscano)

queso queijo (formatge) (fromage) caș

«formaggio fresco»

cantare cantare cantar cantar cantar chanter a cânta
capra capra cabra cabra cabra chèvre capră
clavis/clave chiave llave chave clau clé cheie
ecclesia chiesa iglesia igreja església église (biserică)
digitus dito dedo dedo dit doigt deget
facere fare (hacer) fazer fer faire a face
hospitalis ospedale hospital hospital hospital hôpital spital
lingua lingua lengua língua llengua langue limbă
platea piazza plaza praça plaça place piață
pons/pontis ponte puente ponte pont pont pod
nox/noctis notte noche noite nit nuit noapte

 

Ovviamente il fatto che la nostra lingua e quella francese siano “comuni” non significa che riusciremo ad imparare il francese con uno schiocco di dita (no, non stiamo citando il gieffino Luca Onestini!). Come in ogni altra lingua, importantissimo sarà apprendere molti vocaboli, ad iniziare da quelli “necessari” per sopravvivere qualora decidiate di andare a farvi un’esperienza in Francia.

La pronuncia della lingua francese: se la pronuncia non ce l’hai a Parigi non andrai! 

Se state pensando di approcciare il francese o di andare in Francia con il vostro bagaglio di conoscenza base, mettetevi in testa una cosa: se c’è una questione di vita e di morte per i nostri cugini, quella è proprio la pronuncia. Parlare di pignoleria sarebbe riduttivo, perchè i pignoli “daglie e daglie” alla fine cedono, ti danno ragione come si fa con i matti e tanti saluti. I francesi invece no. Loro non accettano scuse, non sono disposti a cedere nemmeno un centimetro, perchè italiano, la pronuncia tu LA DEVI SAPERE! Tanto per raccontarvi un episodio di vita reale, nel mio ultimo viaggio a Parigi ho cercato disperatamente di acquistare un asciugacapelli, secondo voi ci sono riuscita? Continuavo a dire “Phon?” “Hairdryer? (non provate a tirare fuori l’inglese, peggio che mai), ma nulla. La parola giusta che dovevo tirare fuori e pronunciare bene era questa: sèche-cheveux. Ragazzi provate a dirlo. Provateci davvero. Potevo mai vincere io?

 

Dunque il consiglio spassionato che vi faccio è quello di trovare un tutor privato che sappia trasmettervi l’importanza della pronuncia di questa lingua, perché ok studiare il francese, ma quello che davvero conta è come “dirlo” ‘sto francese!

Il Francese all’estero: come e quanto viene parlato?  

La lingua francese in termini di numeri non è una delle lingue più parlate al mondo ma diciamo che si difende abbastanza bene. Se avete intenzione di trasferirvi o di fare un’esperienza all’estero, sappiate che dovrete studiare il francese per ognuno dei luoghi che riportiamo qui sotto:

In Europa

– ANDORRA (non lingua ufficiale)

– BELGIO

– FRANCIA

– LUSSEMBURGO

– PRINCIPATO DI MONACO

– REPUBBLICA DI MALTA (non lingua ufficiale)

– SVIZZERA

TERRE FRANCESI D’OLTREMARE (Terre non in Europa geograficamente, ma dipendenti politicamente dalla Francia) : GUYANA FRANCESE, GUADALUPA, MARTINICA, NUOVA CALEDONIA, POLINESIA FRANCESE, RÉUNION E MAYOTTE, SAINT-PIERRE E MIQUELON, WALLIS E FUTUNA,

Nelle Americhe

– CANADA FRANCESE

– HAITI

– LOUISIANA

In Asia

– CAMBOGIA (non lingua ufficiale)

– LIBANO (non lingua ufficiale)

– LAOS (non lingua ufficiale)

– VIETNAM (non lingua ufficiale)

– UNIONE TERRITORIALE DI PONDICHÉRY

In Africa

– ALGERIA (non lingua ufficiale)

– BURUNDI

– BENIN

– BURKINA FASO

– CIAD

– CAMERUN

– COSTA D’AVORIO

– COMORE

– GABON

– GUINEA

– GUINEA EQUATORIALE

– GIBUTI

– MAROCCO (non lingua ufficiale)

– MALI

– MAURITANIA

– MADAGASCAR

– MAURITIUS

– NIGER

– REPUBBLICA CENTRAFRICANA

– RUANDA

– REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO

SENEGAL

– REPUBBLICA DEL CONGO

– SEYCHELLES

– TUNISIA (non lingua ufficiale)

– TOGO

In Oceania

– VANUATU

Per quanto si dica spesso che il francese sia una lingua “inutile” o poco parlata e a giudicare da tutti i posti fantastici appena elencati, un tentativo di apprendimento della lingua io lo farei! O vi farebbe tanto schifo vivere in un villaggio della Polinesia per caso? 🙂

Se nessuno di questi luoghi vi colpisce al fine di iniziare a studiare il francese con un po’ più di vitalità, non dovete dimenticare il fatto che questa lingua è considerata la “lingua dell’amore”. Dolce, sensuale, romantica: anche una parolaccia detta in francese assume tutto un altro colore! Provate a dire qualcosa in francese al vostro lui o alla vostra lei, che effetto fa? (ovviamente evitate di dire la parola asciuga-capelli!).

Per i più “seri” invece che mirano ad una carriera lavorativa in politica, imparare il francese può essere una buona idea, si tratta infatti una delle lingue ufficiali delle relazioni internazionali (un tempo era addirittura l’unica). A farle compagnia: russo, inglese, arabo e spagnolo.

Fatevi sotto, mettetevi alla ricerca del vostro insegnante di francese preferito!

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