Balbuzie nei bambini: cause e giochi da fare con loro

di Erika Pullo
DSA

Le cause della balbuzie nei bambini

La balbuzie è un disordine del linguaggio che comporta ripetizioni involontarie di sillabe o parole, che può presentarsi sotto diverse forme: da blocchi e pause tra una parola e l’altra al prolungamento di determinati suoni o anche esitazioni prima di parlare. In sintesi, nonostante mentalmente la persona o il bambino abbia già formulato la frase ed il concetto che vuole esprimere, non riesce a farlo verbalmente nei tempi previsti in una conversazione o senza errori di formulazione.

Le cause specifiche nei bambini e negli adulti sono sconosciute, ne sono state individuate diverse che potrebbero portare a questo problema: ansia, dislessia, trauma, disturbo da deficit di attenzione iperattività (AHDH) ed altre. Come si può vedere, le cause possono essere sia fisioliogiche che psicologiche: è importante quindi al manifestarsi del problema, trattarlo con la dovute delicatezza e rivolgersi a specialisti. In primis, ad un esperto in logopedia.

La cosa importante, come genitori, è non lasciarsi spaventare dalla balbuzia nei bambini perchè molto si può fare per aiutare il bambino in questi casi fino a farla scompare in breve tempo. Se infatti la balbuzia è causata da carenza di sonno, stati d’ansia e scarsa autostima (che tendono ad alterare la respirazione, causando la balbuzie) sarà importante agire su queste cause ed il sintomo (la balbuzie) andrà via con questi.

 

La comparsa dalla balbuzie: 6 consigli sul come comportarsi

Nei bambini la balbuzie tende a comparire intorno ad i 2/3 anni ed in questa fase, in cui sono molto sensibili ai fattori esterni, è importante adottare dei piccoli accorgimenti. Questi sono i nostri consigli!

 

     1. Non insistere sui loro difetti di pronuncia

Quando si inizia a notare qualche difficoltà di pronuncia nel piccolo, è normale che lo si corregga. Se il problema dovesse presentarsi sistematicamente, non farglielo notare sempre e dagli il tempo di esprimersi. Questo permetterà al bambini di sentirsi più a suo agio e non ritenersì sbagliato nè avvertire l’urgenza di esprimere in poco i suoi pensieri. È un piccolo dettaglio che può fare la differenza

 

     2. Rispetta i loro tempi e non completare le frasi al loro posto

Questo è il primo rischio che si corre: non è sinonimo di essere cattivi genitori, ma è un riflesso spontaneo. Si crede già di sapere cosa il figlio vuol dire e, vedendolo in difficoltà, cerchiamo di aiutarlo. In questi casi è invece importante ascoltarlo pazientemente e fargli completare i suoi concetti. Il completamento delle frasi al suo posto potrebbe fargli credere di non essere ascoltato o, peggio, di non essere considerato in grado di esprimersi.

 

     3. Inizia a parlare più lentamente

Il tono ed il ritmo dei voce dei genitori influenza quello dei figli: se inizierai a parlare con più calma e lentamente, anche tuo figlio sarà portato a farlo. Questo potrebbe aiutarlo a modulare il respiro, rilassarsi e migliorare la pronuncia.

 

    Come parlare con bambini balbuzienti4. Mantieni il contatto oculare e sistemati alla loro altezza

Quando il bambino ti parla, mantieni il contatto visivo e “abbassati” alla loro altezza: ti mostrarei interessato e loro non avvertiranno la tua autorità nè si sentiranno inferiori. Alcuni bambini sono più sensibili a quelli che per noi sono dettagli superficiali: in loro doverti guardare dal basso o non avere il tuo sguardo presente porta all’insicurezza e all’ansia, che potrebbero essere la causa della balbuzie.

 

     5. Fai attenzione ai dettagli

Quali sono i casi in cui tuo figlio tende a balbettare? La balbuzie è costante o si presenta in determinati momenti? Questi piccoli dettagli possono essere fondamentali. Sapere se tuo figlio tende a balbettare quando è nervoso, quando gli si chiede della scuola o in determinati periodi della settimana può essere fondamentale per risalire alla fonte del problema: ricordiamo infatti che la balbuzie è un sintomi, per guarire bisogna arrivare alla causa. Può essere utile per il genitore tenere un diario di questi dettagli, così da non rischiare di perderne traccia nel tempo.

 

     6. Parla con maestri e specialisti

Una parte fondamentalmente sarà non vergognarsi del problema nè portarlo il piccolo a farlo: una volta notata la balbuzie, è importante che il bambino si senta a suo agio sia in casa che al di fuori. Parla quindi con i suoi insegnanti e chi lo segue in eventuali sport, così che sappiamo come comportarsi. Ugualmente, inizia a sentire il parere di un esperto e valuta con lui se e quando intraprendere un percorso riabilitativo. Infatti, se seguita correttamente, la balbuzie nei bambini può sparire già intorno ai 6 anni!

 

Giochi per bambini balbuzienti

Come sempre, con i bambini è importante l’insegnamento ludico: il gioco per loro è la prima forma di apprendimento. Si divertono, prestano più attenzione e per più tempo ed assorbono involontariamente tutto ciò che accade. Ecco alcuni giochi che possono favorire il controllo della respirazione e del linguaggio: alcuni possono sembrare banali, ma sono di grande aiuto!

Una piccola importante nota: non esagerare. Anche se con le migliori intenzioni, potresti tendere a portare i giochi troppo in avanti anche se il bambino è stanco. Come spiegato anche con il Metodo Donam, quando inizia a sembrare stanco o annoiato, passa ad un altro gioco (magari non verbale) o fallo riposare, altrimenti smetterà di aver voglia di giocare con te.

 

bolle di saponeBolle di sapone e palloncini

Uno dei giochi preferiti da tutti i bambini, che si può fare anche a passeggio: soffiare sulle bolle di sapone per poi rincorrerle. Perchè questo gioco? Perchè il bambino sarà portato a controllare e modulare il suo respiro nel mentre che è concentrato su un determinato oggetto. Non presterà attenzione a fattori esterni (rumori, pressioni, ansie) e si allenerà nel controllo del respiro. Qualsiasi sua variante va bene: gonfiare palloncino, bere con la cannuccia o addirittura soffiare sulle candiline!.

 

Cantare

Il canto è uno dei metodi tradizionale: come arte si sviluppa proprio intorno al respiro ed al suo controllo. Gli effetti bene sulla balbuzie sono quindi evidenti. Si puà fare sia mandandolo in una scuola di canto sia divertendosi a casa, con le sue canzoni preferite: lo stesso vale, ovviamente, per gli strumenti a fiato.

 

Imitare i suoni

Imitare suoni di animali, strumenti o oggetti, o adirittura urlare con tutta la propria voce, può essere importantissimo per acquistare fiducia in sè. Una variante interessante? Imitare un suono finchè non si da lo stop, così da interrompersi improvvisamente: per un balbuziente avere questo controllo della voce può essere molto difficile, ma mentre gioca non si renderà conto di essere messo alla prova.

 

Recitare filastrocche o scioglilingua

Questi sono anche ottimi rimedi, ma per un’età forse leggermente più avanzata. Spesso quando ripetono memonicamente delle frasi, i bambini balbuzienti sono in grado di farlo senza errori perchè non subiscono l’ansia di dover esporsi con propri concetti. È un ottimo metodo per fargli acquisire fiducia in sè!

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