Come diventare insegnante alle elementari
Se stai leggendo questo articolo, sicuramente ti piace l’ambiente scolastico. E probabilmente ti piace l’idea di formare le piccole-grandi menti del domani! Sei nel posto giusto, perché oggi vedremo insieme come diventare insegnante alle elementari. Se stai ancora decidendo che tipo di percorso intraprendere, potresti leggere la nostra guida su come diventare maestro/a di scuola dell’infanzia. In entrambi i casi, è necessario possedere una serie di requisiti, sia professionali che caratteriali. Il lavoro dell’insegnante è delicato e pieno di responsabilità. D’altronde, è il ruolo che forma ed educa i bambini, fornendo loro le basi per essere ciò che decideranno di essere un domani. Le basi che un bambino acquisisce alle scuole elementari sono essenziali per il suo futuro e per i gradi di scuola successivi. Fatte queste premesse, non ti resta che leggere la nostra guida in cinque semplici passi per scoprire come diventare insegnante alle elementari!
Sommario
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IL PASSAGGIO DA SCUOLA MATERNA A SCUOLA ELEMENTARE
L’insegnante delle elementari segue i bambini dai 5-6 anni ai 10-11 anni di età. I primi giorni di scuola sono molto importanti per il bambino, che passa dalla scuola dell’infanzia alla scuola elementari. Dovrà quindi imparare a lasciar pian piano il mondo dei giochi educativi, per iniziare ad entrare nell’ottica dello svolgimento dei compiti, sia in classe che a casa. Le maestre e i maestri della scuola materna avviano già i bambini all’alfabetizzazione grazie alle attività ludiche. Tuttavia, l’alfabetizzazione vera e propria avviene nella scuola elementare. Si tratta di un momento molto importante per i bambini, perché acquisiscono competenze che porteranno con sé per tutta la vita. È importante che i maestri, in questa fase, sappiano trasmettere ai bambini la voglia di imparare e di studiare. Un bambino che già da piccolo è svogliato e vede la scuola come un ostacolo, difficilmente cambierà idea!
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I COMPITI DEL DOCENTE DELLE ELEMENTARI
Prima di parlare dei requisiti necessari, è bene sapere di cosa si occupa un docente delle elementari. Gli insegnanti contribuiscono alla socializzazione dei bambini e si occupano del loro sviluppo cognitivo e psicologico. Nel far ciò, cercano di rispettare le diversità individuali. Maestre e maestri favoriscono la crescita dei bambini in varie discipline: italiano, matematica, inglese, scienze, informatica, educazione fisica. Inoltre, insegnano loro regole di convivenza e inclusività, puntando all’inclusione di tutti i bambini e alla loro educazione al rispetto reciproco. I maestri producono materiale didattico adatto alle competenze dei bambini. Assegnano anche compiti quotidiani da svolgere per casa, e li correggono in classe, in modo da monitorare l’apprendimento. Organizzano inoltre progetti ed eventualmente attività pomeridiane. Gli insegnanti instaurano un dialogo costante coi genitori, seguendo assieme a loro la crescita dei bambini. Grazie a verifiche e correzioni di compiti, valutano dunque l’apprendimento dei bambini e il raggiungimento degli obiettivi.
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I REQUISITI PER DIVENTARE MAESTRE O MAESTRI
Per diventare docenti nella scuola primaria, bisogna acquisire un titolo di studio idoneo. Ci sono diverse opzioni per accedere alla classe di concorso della scuola primaria, ovvero 00EE. Nello specifico:
- laurea in Scienze della formazione primaria;
- diploma Magistrale o diploma di Liceo socio-psico-pedagogico o diploma sperimentale a indirizzo linguistico (purché conseguito entro l’a.s. 2001-2002).
Non c’è bisogno di acquisire i 24 CFU, necessari invece per insegnare nei gradi di scuola superiore. In ogni caso, i 24 CFU nelle materie psico-pedagogiche si acquisiscono lo stesso durante il percorso universitario in Scienze della formazione primaria. Dopo aver acquisito il titolo di studio, bisogna partecipare e vincere un concorso, per ottenere il ruolo. Secondo le direttive, dovrebbero tenersi concorsi almeno ogni due anni. Solitamente, i concorsi sono indetti su base regionale e prevedono una prova scritta unica, seguita da una prova orale.
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COSA FARE NELL’ATTESA DEL CONCORSO
Se manca ancora parecchio tempo all’apertura del prossimo concorso, puoi sicuramente fare un po’ di esperienza, nel frattempo. Innanzitutto, puoi ricoprire supplenze nelle scuole tramite le MAD (Messe A Disposizione). Oppure, puoi fare supplenze tramite le graduatorie docenti provinciali e di istituto. Potresti anche fare un po’ di esperienza come docente privato. O ancora, puoi investire in corsi di formazione per docenti, utili anche ad acquisire punteggio per i concorsi. Infine, potresti valutare di mandare il tuo curriculum nelle scuole private.
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ASSUMI L’ATTEGGIAMENTO GIUSTO
Non dimenticare mai che la strada può sembrare lunga, ma alla fine il duro lavoro ripaga sempre! Se ti piace insegnare, dovrai avere pazienza e studiare molto. Tuttavia, l’affetto che ti doneranno i tuoi bambini un domani, ti ripagherà. A questo proposito, non dimenticare mai che un buon maestro dovrebbe essere empatico, paziente e chiaro. È importante gratificare gli alunni quando fanno una domanda intelligente, un giusto ragionamento o svolgono un buon lavoro. Non cercare di farti rispettare comportandoti in modo autorevole. Piuttosto, cerca di guadagnarti la loro fiducia.
Speriamo che la nostra guida ti sia stata utile!

Prima di parlare dei requisiti necessari, è bene sapere di cosa si occupa un docente delle elementari. Gli insegnanti contribuiscono alla socializzazione dei bambini e si occupano del loro sviluppo cognitivo e psicologico. Nel far ciò, cercano di rispettare le diversità individuali. Maestre e maestri favoriscono la crescita dei bambini in varie discipline: italiano, matematica, inglese, scienze, informatica, educazione fisica. Inoltre, insegnano loro regole di convivenza e inclusività, puntando all’inclusione di tutti i bambini e alla loro educazione al rispetto reciproco. I maestri producono materiale didattico adatto alle competenze dei bambini. Assegnano anche compiti quotidiani da svolgere per casa, e li correggono in classe, in modo da monitorare l’apprendimento. Organizzano inoltre progetti ed eventualmente attività pomeridiane. Gli insegnanti instaurano un dialogo costante coi genitori, seguendo assieme a loro la crescita dei bambini. Grazie a verifiche e correzioni di compiti, valutano dunque l’apprendimento dei bambini e il raggiungimento degli obiettivi.
Se manca ancora parecchio tempo all’apertura del prossimo concorso, puoi sicuramente fare un po’ di esperienza, nel frattempo. Innanzitutto, puoi ricoprire supplenze nelle scuole tramite le MAD (Messe A Disposizione). Oppure, puoi fare supplenze tramite le graduatorie docenti provinciali e di istituto. Potresti anche fare un po’ di esperienza come